giovedì 28 marzo 2013

giovedì 28 marzo 2013, 06:30
Con la #lavagnadelcoach continuiamo ad analizzare i diversi tipi di contatti fallosi: dopo il fallo personale oggi tocca all’antisportivo, quel genere di fallo che in precedenza veniva chiamato intenzionale.


Il regolamento definisce il fallo antisportivo come un contatto falloso di un giocatore che, a giudizio dell’arbitro, non è un tentativo legittimo di giocare direttamente la palla nello spirito e nell’intendimento delle regole.
Quindi deve essere sanzionato un fallo antisportivo ogni volta che un giocatore provoca un contatto deliberato con un avversario disinteressandosi del pallone o non avendo alcuna possibilità di giocarlo così come nel caso in cui trattenga, colpisca o spinga un avversario in contesti di gioco senza palla o con contatti che si dimostrano violenti.

Agli arbitri è demandata la valutazione dell’antisportività dei falli che devono essere interpretati coerentemente durante l’intero arco della gara, giudicando soltanto l’azione. Oltre alle situazioni già descritte, deve essere considerato antisportivo anche il contatto – da dietro o di lato – provocato dall’ultimo difensore con un avversario lanciato in contropiede.

In fallo antisportivo viene sanzionato con l’assegnazione di uno o più tiri liberi al giocatore che ha subito il fallo, seguiti dalla rimessa laterale, a cavallo della metà campo, sul lato opposto al tavolo degli ufficiali di campo. Vengono assegnati 2 tiri liberi se il fallo viene commesso su un giocatore che non è in atto di tiro; altrimenti ci si comporta come nel caso di un fallo personale: 1 tiro libero aggiuntivo al canestro convalidato (se il fallo viene commesso su un giocatore in atto di tiro che realizza) e 2 o 3 tiri liberi se il fallo viene commesso su un giocatore in atto di tiro che non realizza il canestro.

Particolare è la situazione che viene a crearsi quando il fallo antisportivo viene commesso ad inizio gara prima che la palla lanciata in alto per il salto a due venga colpita da uno dei due saltatori: se uno dei giocatori che si contendono il tocco della palla colpisce l’altro, per esempio con una gomitata, la sua condotta antisportiva deve essere sanzionata. Dopo i due tiri liberi assegnati al giocatore che ha subito il fallo, il gioco prende il via con un nuovo salto a due: il cronometro di gara segnerà 10:00.

Nel corso di una partita l’addebito di 2 falli antisportivi ad un singolo giocatore comporta l’espulsione del giocatore stesso. In questo caso è il fallo antisportivo l’unico ad essere sanzionato.

Nel prossimo appuntamento con #lalavagnadelcoach cercheremo di capire meglio altri tipi di azioni fallose e le relative sanzioni.

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