martedì 12 marzo 2013

martedì 12 marzo 2013, 11:00
"Il mondo a canestro" oggi ci regala davvero tante notizie: dalla schiacciata più bella dell'anno alla prestazione da record di Bell a Reggio Emilia. E poi Trento e Schio vittoriose in Coppa Italia e le prime promozioni nei campionati femminili italiani.

Il dibattito è aperto, ma sappiate che per un numero di appassionati sempre crescente la schiacciata più bella dell'anno è di DeAndre Jordan. Nella partita contro i Detroit Pistons, il centro dei Los Angeles Clippers ha preso il volo a 4'32'' dalla fine del secondo periodo e ha trasformato l'assist del play Chris Paul in una prepotente schiacciata affondata nel canestro con la mano destra. Nulla, neppure l'avversario Brandon Knight, ha potuto fermare la forza travolgente di Jordano.
«È stata la più bella schiacciata che abbia mai visto di persona» ha detto Blake Griffin, compagno di Jordan e grande specialista del genere. Mentre LeBron James ha fatto pervenire il suo commento su Twitter dove ha scritto: «DeAndre Jordan!!!! Dayyyuummmm!! Schiacciata dell'anno!!!».

Era partito in sordina - 5 punti in ciascuna delle prime due gare giocate - ma alla terza uscita con la canottiera di Reggio Emilia l'ex rossoblù Troy Bell ha fatto il botto: 26 punti in 23 minuti con 4/4 da due, 4/6 da tre e 6/6 in lunetta. La media punti al minuto (1.13) fatta registrare dall'esterno del Minnesota contro Montegranaro è la quinta miglior prestazione in Serie A/A1 per un giocatore della Pallacanestro Reggiana dalla stagione 1987/88: da allora meglio di lui hanno fatto solo Donato Avenia (21 punti in 16 minuti, contro Livorno nel 1993), Joe Bryant (36 in 29, contro Reggio Calabria nel 1989), Alessandro Fantozzi (19 in 16, contro Venezia nel 1993) e Mike Reddick (40 in 35, contro la Fortitudo Bologna nel 1990).

Quello appena trascorso è stato un weekend che, in Italia, ha emesso più un di verdetto nel mondo della pallacanestro. Certamente non è sfuggito ai più il trionfo dell'Aquila Trento alle Final Four di Coppa Italia di Legadue; un successo, arrivato davanti al proprio pubblico, che è certamente di valore visto e considerato che i ragazzi di coach Buscaglia, da neopromossi, sono stati in grado di battere prima i secondi in classifica e poi la capolista della Legadue. Ma, contemporaneamente, si giocava anche la Coppa Italia femminile vinta dalla Famila Schio ai danni delle padrone di casa della Gesam Gas Lucca. Per la squadra veneta è la settima affermazione nella competizione. Ma la festa del nordest del basket è continuata grazie anche alla promozione nella A1 femminile dell'Umana Reyer Venezia dopo due anni di assenza.
Infine, dopo il ritorno del Vassalli Vigarano in A2 femminile arrivato con tre turni di anticipo, domenica hanno potuto festeggiare il salto nella seconda serie nazionale sia il Geas Sesto San Giovanni sia la Futura Basket Brindisi.

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