domenica 19 febbraio 2012

domenica 19 febbraio 2012, 20:20
A Torino va in scena il deja-vù. Come un anno fa sono Siena e Cantù a sfidarsi per la Coppa Italia e, oggi come allora, sono i senesi a far proprio il trofeo. Per la Montepaschi è il quarto trionfo consecutivo nella competizione, mentre Cantù soccombe per la seconda volta in due anni. Troppa la superiorità di Mc Calebb e compagni che possono contare sulla prestazione eccezionale di un Andersen stratosferico: è lui l'MVP della gara.


MONTEPASCHI SIENA – BENNET CANTÙ 88 – 71 (21-16, 44-33, 73-51)

Che in palio ci fosse qualcosa di importante lo si ero capito fin dalle battute iniziali: grande intensità, troppa foga e un po' di timore reverenziale. Poi le triple di Andersen e Leunen sciolgono la tensione e la finale decolla. Siena prova a premere sull'acceleratore colpendo dal perimetro (Stonerook e Moss) e nel pitturato (ancora Moss e Thornton) mentre la Bennet riesce ad andare a segno con il solo Marconato. Quando Andersen infila il primo jumper della partita (17-9 dopo 7'10'') Trinchieri deve ricorrere al timeout nel quale ridisegna la squadra scegliendo di mandare in campo Markoishvili e Shermadini. Cantù prova a reagire attaccando di più l'area ma la Montepaschi regge bene l'impatto.
Andersen è imprendibile su qualunque mattonella del parquet: il lungo senese va presto in doppia cifra segnando con una facilità disarmante. Grazie soprattutto a Basile i bancoblù evitano di sprofondare troppo presto. È troppo evidente la superiorità di Mc Calebb e compagni, anche se la Mens Sana non riesce ancora a piazzare la zampata definitiva.
A cavallo dell'intervallo i biancoverdi piazzano un break importante (9-2) che incrementa il vantaggio: sono soprattutto le giocate di Moss a fare la differenza (53-37 al 23'). Trinchieri chiama la sospensione ma l'emorragia non si arresta: il siluro di Thornton dalla lunga distanza vale il 62-42, poi i cinque punti consecutivi di Zisis valgono il massimo vantaggio senese (+25 sul 67-42). Cantù è in confusione anche perché la Montepaschi le concede poche opportunità: Perkins e Basile cercano di evitare l'imbarcata, ma il divario resta pesante.
Negli ultimi 10 minuti anche se la Bennet ha qualche sussulto – il break di 0-8 riduce il distacco a 18 punti (79-61) – Siena amministra il vantaggio conquistato già a metà gara e si conferma regina delle Final Eight. Come un anno fa, a Torino, è la Montepaschi ad alzare al cielo la Coppa Italia: è il quarto successo consecutivo nella manifestazione, il secondo ai danni di Cantù.

MONTEPASCHI SIENA: Mc Calebb 9, Zisis 10, Andersen 23, Carraretto 6, Thornton 7, Lavrinovic 16, Ress, Michelori ne, Lechthaler, Stonerook 3, Aradori, Moss 14. All.: Pianigiani
BENNET CANTÙ: Micov 6, Markoishvili 2, Leunen 12, Marconato 6, Mazzarino 2, Perkins 6, Diviach ne, Shermadini 8, Cinciarini 6, Bolzonella ne, Brunner 8, Basile 15. All. Trinchieri

Arbitri: Cicoria Giampaolo, Chiari Roberto, Taurino Paolo

0 commenti: