Sempre sotto, i rossoblù sfiorano l'impresa grazie ad una clamorosa rimonta ad inizio dell'ultimo quarto; poi però Pesaro riprende le redini del match e cala il poker. La nota positiva è data dalla prestazione di Garrett Temple (22 punti).


Garrett Temple, a Pesaro miglior realizzatore rossoblù (foto Ciamillo)
da www.asjunior.com
La Novipiù chiude con una sconfitta l'ultima trasferta del girone d'andata, cedendo 79-72 all'Adriatic Arena contro una Scavolini Siviglia Pesaro che si conferma la squadra del momento del campionato. Sfortunato il ritorno 'sul luogo del delitto' per Marco Crespi e Matteo Malaventura, nel 2005 protagonisti in Eurolega con i colori pesaresi.
Il terzo grande ex della partita, Ricky Hickman trascina immediatamente una Scavolini Siviglia pimpante e decisa ad allungare a quattro la striscia di vittorie. Casale fatica a prendere confidenza con i ferri dell'impianto marchigiano. Incoraggiante 'furto' di Temple che lancia in contropiede Shakur; poi ancora tripla di Temple e due iniziative di Gentile entrato nel finale di periodo. Un mini-parziale che permette alla Junior di accorciare le distanze: 19-12 sulla prima sirena.
Si stringono le maglie rossoblu in difesa, con Pesaro costretta a girare lontano dal canestro; segnali incoraggianti anche da Shakur, che per tre azioni consecutive si libera della guardia asfissiante dei pesaresi. Però quando i tre tenori USA di Pesaro riescono a cantare in coro, diventano assordanti: mitragliate a tutto spiano dall'arco per Jones e Hickman, incursioni puntuali per White. L'energia offensiva della Scavolini annulla i buoni canestri di Temple, Chiotti e Janning.
Temple e Janning rientrano dagli spogliatoi (40-27 a metà partita) con la faccia giusta: 46-39 dopo un coast-to-coast da centometrista di Temple. Per completare la rimonta i rossoblu devono però trovare più continuità sui due lati del campo; Jones e White invece puniscono ogni incertezza e con talento e muscoli scrivono +18 al 28'. La Scavolini Siviglia si chiude a riccio su ogni possesso offensivo soffocando l'area, lasciando a Casale le briciole dalla distanza: 62-44 al 30'.
Ci vuole una scossa decisa per riaprire la partita, e la Novipiù si illumina come una lampadina: 0-10 timbrato da Malaventura e Temple; Dalmonte costretto al time-out sul 62-54 del 32'. Ora Casale ha fiducia: ancora cinque punti per Malaventura, JC a -6, poi a -1 (65-64 al 37') dopo una tripla e due liberi di un Temple straripante (alla fine 24 punti per il ragazzo della Louisiana). Pesaro ritrova però la solidità di Lydeka, presenza fondamentale in due possessi offensivi decisivi. Casale perde il bandolo della matassa sul più bello: Hickman infilza due volte i rossoblu e fa partire i titoli di coda.
SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO - NOVIPIÙ CASALE M. 79-72 (19-12, 40-27, 62-44)
SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO: White 21, Cavaliero, Hickman 22, Traini, Alibegovic ne, Tortù ne, Flamini, Hackett, Lydeka 12, Jones 16. All.: Dalmonte
NOVIPIÙ CASALE: Malaventura 13, Gentile 7, Nnamaka, Pierich, Chiotti 9, Temple 22, Stevic 1, Ferrero, Shakur 13, Janning 7. All: Crespi.
Arbitri: Guerrino Cerebuch, Maurizio Biggi, Evangelista Caiazza.
Il terzo grande ex della partita, Ricky Hickman trascina immediatamente una Scavolini Siviglia pimpante e decisa ad allungare a quattro la striscia di vittorie. Casale fatica a prendere confidenza con i ferri dell'impianto marchigiano. Incoraggiante 'furto' di Temple che lancia in contropiede Shakur; poi ancora tripla di Temple e due iniziative di Gentile entrato nel finale di periodo. Un mini-parziale che permette alla Junior di accorciare le distanze: 19-12 sulla prima sirena.
Si stringono le maglie rossoblu in difesa, con Pesaro costretta a girare lontano dal canestro; segnali incoraggianti anche da Shakur, che per tre azioni consecutive si libera della guardia asfissiante dei pesaresi. Però quando i tre tenori USA di Pesaro riescono a cantare in coro, diventano assordanti: mitragliate a tutto spiano dall'arco per Jones e Hickman, incursioni puntuali per White. L'energia offensiva della Scavolini annulla i buoni canestri di Temple, Chiotti e Janning.
Temple e Janning rientrano dagli spogliatoi (40-27 a metà partita) con la faccia giusta: 46-39 dopo un coast-to-coast da centometrista di Temple. Per completare la rimonta i rossoblu devono però trovare più continuità sui due lati del campo; Jones e White invece puniscono ogni incertezza e con talento e muscoli scrivono +18 al 28'. La Scavolini Siviglia si chiude a riccio su ogni possesso offensivo soffocando l'area, lasciando a Casale le briciole dalla distanza: 62-44 al 30'.
Ci vuole una scossa decisa per riaprire la partita, e la Novipiù si illumina come una lampadina: 0-10 timbrato da Malaventura e Temple; Dalmonte costretto al time-out sul 62-54 del 32'. Ora Casale ha fiducia: ancora cinque punti per Malaventura, JC a -6, poi a -1 (65-64 al 37') dopo una tripla e due liberi di un Temple straripante (alla fine 24 punti per il ragazzo della Louisiana). Pesaro ritrova però la solidità di Lydeka, presenza fondamentale in due possessi offensivi decisivi. Casale perde il bandolo della matassa sul più bello: Hickman infilza due volte i rossoblu e fa partire i titoli di coda.
SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO - NOVIPIÙ CASALE M. 79-72 (19-12, 40-27, 62-44)
SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO: White 21, Cavaliero, Hickman 22, Traini, Alibegovic ne, Tortù ne, Flamini, Hackett, Lydeka 12, Jones 16. All.: Dalmonte
NOVIPIÙ CASALE: Malaventura 13, Gentile 7, Nnamaka, Pierich, Chiotti 9, Temple 22, Stevic 1, Ferrero, Shakur 13, Janning 7. All: Crespi.
Arbitri: Guerrino Cerebuch, Maurizio Biggi, Evangelista Caiazza.
0 commenti:
Posta un commento