Al giro di boa della stagione le due squadre arrivano con stati d’animo contrapposti: grande entusiasmo per i padroni di casa mentre Casale Monferrato vuole invertire la rotta dopo essere finita all’ultimo posto in classifica.
Si conclude domani il girone d’andata della Serie A e, per fortuna della Novipiù, si chiude anche il tour de force che ha impegnato tutte le squadre a cavallo delle festività natalizie: i ragazzi di coach Crespi, infatti, escono un po’ con le ossa rotte da questo periodo intenso – 7 patite in meno di un mese – nel quale sono riusciti a vincere due partite in casa (Cantù e Biella) a fronte di quattro sconfitte, due delle quali tra le mura amiche del PalaFerraris. Domenica all’Adriatic Arena di Pesaro i monferrini hanno una duplice occasione: interrompere la serie negativa di tre sconfitte consecutive (Bologna, Roma, Teramo) conquistando il primo successo del 2012 e rialzarsi dal fondo della classifica, posizione in cui è progressivamente scivolata in questo inizio d’anno.
L’avversario non è certo dei più abbordabili: la Scavolini Siviglia è l’“ammazza-grandi” del campionato avendo castigato prima Milano, poi Cantù, e infine – nelle ultime tre giornate – Siena, Bologna e Roma. Ma grazie ad altre 4 vittorie Pesaro viaggia nei piani alti della classifica, già qualificata per le Final Eight di Coppa Italia. È anche vero, però, che i biancorossi sono incappati in sconfitte pesanti come quelle con Venezia e, soprattutto, Teramo. Ma il filotto messo insieme nelle ultime tre gare dice di una squadra dall’indiscussa bravura e dalla gran determinazione.
La pensa così anche coach Marco Crespi, per due volte sulla panchina dei marchigiani (2002/2003 e 2004/2005): «Pesaro è una squadra che ha tanto talento. Come si gioca contro di loro? A questo punto della stagione c’è un canovaccio tecnico offensivo e difensivo che viene adattato a quello che usa l’avversario. La cosa principale è non far correre Pesaro. Dobbiamo con fiducia essere consistenti in quello che facciamo. Ma Pesaro è favorita».
Coach Dalmonte ha costruito un roster di livello a partire dalla regia: l’ex-rossoblù Ricky Hickman affiancato da Daniel Hackett. Poi le ali James White e Juman Jones, gli italiani Daniele Cavaliero e Marco Cusin, il lungo Tautvydas Lydeka. A completare il gruppo dei marchigiani ci sono Simone Flamini, Andrea Traini e Mirza Alibegovic. Inutile dire che il bomber dei pesaresi è Ricky Hickman, il cui talento è cresciuto – e non poco – sotto la sapiente guida di Marco Crespi nell’anno e mezzo in cui il giocatore americano ha vissuto in Monferrato. Il suo addio, appena conquistata la promozione, aveva lasciato l’amaro in bocca ai tanti appassionati rossoblù anche se fa comunque piacere vedere un proprio beniamino vestire la canottiera di una storica società del basket italiano, dalle ambizioni ben maggiori rispetto a quelle di una neopromossa.
Anche se nei giorni scorsi ha dichiarato che «quella con Casale per me sarà una partita come le altre», per Ricky Hickman la sfida con i suoi ex-compagni non può non suscitare un’emozione particolare: «È un enorme piacere incontrare la Novipiù; alla Junior è ricominciata la mia carriera con un grande allenatore. L’esperienza vissuta in Piemonte non la dimenticherò mai». Da Hickman una dedica speciale anche al pesarese d’adozione Matteo Malaventura – un altro dei maggiori protagonisti della cavalcata dei rossoblù verso la massima serie ed ex biancorosso – al quale nell’estate scorsa chiese indicazioni sulla futura destinazione: «Sono fortunato perché sono arrivato qui già preparato grazie a Mala! È un buon amico e lo rimarrà per sempre». Poi, sul match di domani, conclude: «Per noi sarà un test di maturità. Dobbiamo essere pronti».
Nei dettagli della sfida entra coach Luca Dalmonte: «Credere alla classifica di Casale sarebbe per noi un errore mortale. Loro hanno un leader tecnico ed emotivo indiscusso (Shakur), degli specialisti sul perimetro in grado di vincere una partita (Janning, Malaventura, Temple), hanno profondità in tutti i ruoli e giocano complessivamente un buon basket, come tutte le squadre di Marco Crespi. I loro lunghi possono sfruttare bene i pick and roll con Shakur perché sono molto veloci a rollare, noi dovremo essere bravi a trovare le giuste contromisure».
Nella preparazione del match lo staff pesarese ha dovuto fare i conti con alcuni imprevisti: Hickman (risentimento agli adduttori), Hackett (tendinite rotulea) e Lydeka (attacco influenzale) si sono alternati ai box mentre Cusin (riacutizzarsi del risentimento muscolare al grande adduttore destro) rimane in forte dubbio per la partita.
Nessun problema, invece, per i monferrini. E ci sarà davvero bisogno di tutti per ritornare a vincere. Queste le sensazione di Niccolò Martinoni: «Pesaro sta attraversando un ottimo momento, ma noi dobbiamo invertire la rotta dopo le ultime sconfitte e all’Adriatic Arena vogliamo mostrare quella determinazione nei momenti chiave che è mancata a Bologna e contro Roma e Teramo».
Si gioca all’Adriatic Arena con direzione di gara affidata a Guerrino Cerebuch, Maurizio Biggi ed Evangelista Caiazza: palla a due alle ore 18.15 con diretta televisiva su QuartareteBlu (canale 112 del digitale terrestre) e radiofonica su RadioGold (88.8 e 89.1 MHz o in streaming su www.radiogold.it); la replica della partita andrà in onda alle 22.30 di lunedì 16 su Quartarete (canale 11 del digitale terrestre).
Ricky Hickman a Casale Monferrato nella Legadue 2010/11 (foto Enzo Conti)
Si conclude domani il girone d’andata della Serie A e, per fortuna della Novipiù, si chiude anche il tour de force che ha impegnato tutte le squadre a cavallo delle festività natalizie: i ragazzi di coach Crespi, infatti, escono un po’ con le ossa rotte da questo periodo intenso – 7 patite in meno di un mese – nel quale sono riusciti a vincere due partite in casa (Cantù e Biella) a fronte di quattro sconfitte, due delle quali tra le mura amiche del PalaFerraris. Domenica all’Adriatic Arena di Pesaro i monferrini hanno una duplice occasione: interrompere la serie negativa di tre sconfitte consecutive (Bologna, Roma, Teramo) conquistando il primo successo del 2012 e rialzarsi dal fondo della classifica, posizione in cui è progressivamente scivolata in questo inizio d’anno.
L’avversario non è certo dei più abbordabili: la Scavolini Siviglia è l’“ammazza-grandi” del campionato avendo castigato prima Milano, poi Cantù, e infine – nelle ultime tre giornate – Siena, Bologna e Roma. Ma grazie ad altre 4 vittorie Pesaro viaggia nei piani alti della classifica, già qualificata per le Final Eight di Coppa Italia. È anche vero, però, che i biancorossi sono incappati in sconfitte pesanti come quelle con Venezia e, soprattutto, Teramo. Ma il filotto messo insieme nelle ultime tre gare dice di una squadra dall’indiscussa bravura e dalla gran determinazione.
La pensa così anche coach Marco Crespi, per due volte sulla panchina dei marchigiani (2002/2003 e 2004/2005): «Pesaro è una squadra che ha tanto talento. Come si gioca contro di loro? A questo punto della stagione c’è un canovaccio tecnico offensivo e difensivo che viene adattato a quello che usa l’avversario. La cosa principale è non far correre Pesaro. Dobbiamo con fiducia essere consistenti in quello che facciamo. Ma Pesaro è favorita».
Coach Dalmonte ha costruito un roster di livello a partire dalla regia: l’ex-rossoblù Ricky Hickman affiancato da Daniel Hackett. Poi le ali James White e Juman Jones, gli italiani Daniele Cavaliero e Marco Cusin, il lungo Tautvydas Lydeka. A completare il gruppo dei marchigiani ci sono Simone Flamini, Andrea Traini e Mirza Alibegovic. Inutile dire che il bomber dei pesaresi è Ricky Hickman, il cui talento è cresciuto – e non poco – sotto la sapiente guida di Marco Crespi nell’anno e mezzo in cui il giocatore americano ha vissuto in Monferrato. Il suo addio, appena conquistata la promozione, aveva lasciato l’amaro in bocca ai tanti appassionati rossoblù anche se fa comunque piacere vedere un proprio beniamino vestire la canottiera di una storica società del basket italiano, dalle ambizioni ben maggiori rispetto a quelle di una neopromossa.
Anche se nei giorni scorsi ha dichiarato che «quella con Casale per me sarà una partita come le altre», per Ricky Hickman la sfida con i suoi ex-compagni non può non suscitare un’emozione particolare: «È un enorme piacere incontrare la Novipiù; alla Junior è ricominciata la mia carriera con un grande allenatore. L’esperienza vissuta in Piemonte non la dimenticherò mai». Da Hickman una dedica speciale anche al pesarese d’adozione Matteo Malaventura – un altro dei maggiori protagonisti della cavalcata dei rossoblù verso la massima serie ed ex biancorosso – al quale nell’estate scorsa chiese indicazioni sulla futura destinazione: «Sono fortunato perché sono arrivato qui già preparato grazie a Mala! È un buon amico e lo rimarrà per sempre». Poi, sul match di domani, conclude: «Per noi sarà un test di maturità. Dobbiamo essere pronti».
Nei dettagli della sfida entra coach Luca Dalmonte: «Credere alla classifica di Casale sarebbe per noi un errore mortale. Loro hanno un leader tecnico ed emotivo indiscusso (Shakur), degli specialisti sul perimetro in grado di vincere una partita (Janning, Malaventura, Temple), hanno profondità in tutti i ruoli e giocano complessivamente un buon basket, come tutte le squadre di Marco Crespi. I loro lunghi possono sfruttare bene i pick and roll con Shakur perché sono molto veloci a rollare, noi dovremo essere bravi a trovare le giuste contromisure».
Nella preparazione del match lo staff pesarese ha dovuto fare i conti con alcuni imprevisti: Hickman (risentimento agli adduttori), Hackett (tendinite rotulea) e Lydeka (attacco influenzale) si sono alternati ai box mentre Cusin (riacutizzarsi del risentimento muscolare al grande adduttore destro) rimane in forte dubbio per la partita.
Nessun problema, invece, per i monferrini. E ci sarà davvero bisogno di tutti per ritornare a vincere. Queste le sensazione di Niccolò Martinoni: «Pesaro sta attraversando un ottimo momento, ma noi dobbiamo invertire la rotta dopo le ultime sconfitte e all’Adriatic Arena vogliamo mostrare quella determinazione nei momenti chiave che è mancata a Bologna e contro Roma e Teramo».
Si gioca all’Adriatic Arena con direzione di gara affidata a Guerrino Cerebuch, Maurizio Biggi ed Evangelista Caiazza: palla a due alle ore 18.15 con diretta televisiva su QuartareteBlu (canale 112 del digitale terrestre) e radiofonica su RadioGold (88.8 e 89.1 MHz o in streaming su www.radiogold.it); la replica della partita andrà in onda alle 22.30 di lunedì 16 su Quartarete (canale 11 del digitale terrestre).
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