Crespi avrà a disposizione una squadra “corta” non solo per l’indisponibilità di Giancarlo Ferrero ma anche per l’abbandono di Joe Trapani, non ancora sostituito. Il bianconero Andre Collins è diventato cittadino bulgaro e potrà essere utilizzato come comunitario.
Quella che domani andrà in scena al PalaMaggiò sarà una sfida delicata e decisiva tra due squadre che ad inizio stagione avevano fissato il loro obiettivo nella permanenza in Serie A. Se per Casale, a giocarsi per la prima volta nella storia la massima serie, evitare la retrocessione sarebbe come vincere il campionato, per una società gloriosa come Caserta, capace di conquistare lo scudetto vent’anni fa, evitare la salvezza sembra davvero il traguardo minimale.
Che gli obiettivi tra le squadre siano in realtà differenti lo si nota facilmente analizzando la classifica: nelle prime tre giornate la Pepsi ha messo a segno due colpi importantissimi, con Treviso e, domenica scorsa, a Siena. Poiché nella seconda giornata ha riposato, Caserta è con Cantù l’unica squadra a punteggio pieno rispetto alle gare disputate. La Novipiù, invece, paga lo scotto di essere una neopromossa e per di più con tanti debuttanti in Italia e in Serie A. Tre match disputati e tre sconfitte, maturate però dopo prestazioni molto diverse: se a Sassari è andata in campo una Junior irriconoscibile, con Cremona e a Varese i ragazzi di coach Crespi hanno dimostrato di potersela giocare; con la Vanoli-Braga il sogno della prima storica vittoria nella massima serie si è spento sulla sirena finale con la tripla sul ferro di Janning, mentre con la Cimberio i monferrini hanno condotto per più di 30 minuti cedendo nei minuti finali all’improvvisa accelerazione di Fajardo e compagni.
L’ambiente casertano è su di giri e i 4000 attesi al PalaMaggiò faranno di tutto per aumentare la temperatura anche in campo. Ieri, poi, è arrivata anche la notizia del completamento delle procedure per l’acquisizione della cittadinanza bulgara di Andre Collins che quindi potrà essere utilizzato a tutti gli effetti come giocatore comunitario.
L’aria che si respira in Monferrato è, invece, decisamente diversa: giovedì la società del presidente Cerutti ha risolto il contratto con Joe Trapani dopo la richiesta espressa dallo stesso giocatore di essere lasciato libero. Per ora non è stato ancora trovato un sostituto anche perché lo staff tecnico vorrebbe aggiungere qualità ad un roster che potrebbe subire più di una modifica (insistenti voci di mercato parlano da tempo di un taglio di Mike Dunigan). Crespi dovrà tuttavia affrontare la trasferta di Caserta con una squadra “corta” vista l’indisponibilità di Giancarlo Ferrero, che sta lavorando assiduamente per il recupero dalla lesione muscolare patita nella gara con Cremona. Ci sarà comunque Simone Berti, il cui contratto scade il 31 ottobre.
Le dichiarazioni del pre-gara sono affidate ai due rossoblù che hanno vedere le cose migliori nelle prime uscite stagionali. Secondo David Chiotti «nelle tre partite disputate, nonostante non sia arrivata una vittoria, siamo cresciuti sempre un po’ di più; ora vogliamo chiudere quel gap che manca per poter conquistare i due punti», mentre Garrett Temple pur alla vigilia di una sfida complicata non perde l’ottimismo: «Veniamo da una settimana di intenso lavoro, sono fiducioso anche perché andiamo a giocare su un parquet difficile ma spettacolare, come mi hanno spiegato i compagni e in particolare Stefano Gentile».
E proprio Stefano vivrà una domenica particolare non solo perché ha vestito la casacca juventina nel campionato di Legadue 2005/06 ma anche perché il papà Nando fu uno degli artefici dello storico scudetto conquistato dalla Phonola (della squadra facevano parte gli ex rossoblù Vincenzo Esposito e Cristiano Fazzi).
Emozione e voglia di vincere saranno fattori determinanti nella sfida del PalaMaggiò: palla a due alle 18.15 con diretta televisiva, per i tifosi monferrini che rimangono in Piemonte, su Quartarete Blu, canale 112 del digitale terrestre.
Che gli obiettivi tra le squadre siano in realtà differenti lo si nota facilmente analizzando la classifica: nelle prime tre giornate la Pepsi ha messo a segno due colpi importantissimi, con Treviso e, domenica scorsa, a Siena. Poiché nella seconda giornata ha riposato, Caserta è con Cantù l’unica squadra a punteggio pieno rispetto alle gare disputate. La Novipiù, invece, paga lo scotto di essere una neopromossa e per di più con tanti debuttanti in Italia e in Serie A. Tre match disputati e tre sconfitte, maturate però dopo prestazioni molto diverse: se a Sassari è andata in campo una Junior irriconoscibile, con Cremona e a Varese i ragazzi di coach Crespi hanno dimostrato di potersela giocare; con la Vanoli-Braga il sogno della prima storica vittoria nella massima serie si è spento sulla sirena finale con la tripla sul ferro di Janning, mentre con la Cimberio i monferrini hanno condotto per più di 30 minuti cedendo nei minuti finali all’improvvisa accelerazione di Fajardo e compagni.
L’ambiente casertano è su di giri e i 4000 attesi al PalaMaggiò faranno di tutto per aumentare la temperatura anche in campo. Ieri, poi, è arrivata anche la notizia del completamento delle procedure per l’acquisizione della cittadinanza bulgara di Andre Collins che quindi potrà essere utilizzato a tutti gli effetti come giocatore comunitario.
L’aria che si respira in Monferrato è, invece, decisamente diversa: giovedì la società del presidente Cerutti ha risolto il contratto con Joe Trapani dopo la richiesta espressa dallo stesso giocatore di essere lasciato libero. Per ora non è stato ancora trovato un sostituto anche perché lo staff tecnico vorrebbe aggiungere qualità ad un roster che potrebbe subire più di una modifica (insistenti voci di mercato parlano da tempo di un taglio di Mike Dunigan). Crespi dovrà tuttavia affrontare la trasferta di Caserta con una squadra “corta” vista l’indisponibilità di Giancarlo Ferrero, che sta lavorando assiduamente per il recupero dalla lesione muscolare patita nella gara con Cremona. Ci sarà comunque Simone Berti, il cui contratto scade il 31 ottobre.
Le dichiarazioni del pre-gara sono affidate ai due rossoblù che hanno vedere le cose migliori nelle prime uscite stagionali. Secondo David Chiotti «nelle tre partite disputate, nonostante non sia arrivata una vittoria, siamo cresciuti sempre un po’ di più; ora vogliamo chiudere quel gap che manca per poter conquistare i due punti», mentre Garrett Temple pur alla vigilia di una sfida complicata non perde l’ottimismo: «Veniamo da una settimana di intenso lavoro, sono fiducioso anche perché andiamo a giocare su un parquet difficile ma spettacolare, come mi hanno spiegato i compagni e in particolare Stefano Gentile».
E proprio Stefano vivrà una domenica particolare non solo perché ha vestito la casacca juventina nel campionato di Legadue 2005/06 ma anche perché il papà Nando fu uno degli artefici dello storico scudetto conquistato dalla Phonola (della squadra facevano parte gli ex rossoblù Vincenzo Esposito e Cristiano Fazzi).
Emozione e voglia di vincere saranno fattori determinanti nella sfida del PalaMaggiò: palla a due alle 18.15 con diretta televisiva, per i tifosi monferrini che rimangono in Piemonte, su Quartarete Blu, canale 112 del digitale terrestre.
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