domenica 30 ottobre 2011

domenica 30 ottobre 2011, 20:45
Niente impresa dei rossoblù al PalaMaggiò. I casertani sfruttano al meglio il fattore campo e rimangono imbattuti.


Quarta sconfitta consecutiva per la Novipiù che al PalaMaggiò ha messo in scena una doppia faccia: quella aggressiva e determinata di inizio e fine partita e quella inguardabile delle fasi centrali del match. Caserta non ha dovuto fare troppi sforzi per fare sua la gara, ma ha meritato il successo visti gli evidenti limiti palesati dai ragazzi di coach Crespi.

Inizio promettente E dire che Casale è partita spavalda provando fin da subito a mordere il match: sfruttando al meglio gli errori casertani Temple e Janning firmano il vantaggio ospite. Con il gancio di Chiotti la Novipiù allunga ancora ma poi si disunisce un po’ consentendo alla Pepsi di rientrare sul parziale di 8-8. La tripla di Collins consente ai suoi di andare per la prima volta in vantaggio (break di 9-0 per i bianconeri) costringendo Crespi al timeout. I rossoblù reagiscono subito alle parole del coach e Temple inchioda in penetrazione una schiacciata da urlo, nonostante il fallo di Fletcher. L’equilibrio persiste nonostante la girandola dei cambi: i monferrini trovano punti importanti da Malaventura e Dunigan, i casertani si affidano a Stipanovic.
Pepsi effervescente, Novipiù evanescente All’inizio del secondo periodo la Pepsi prova a spingere sull’acceleratore senza che Casale riesca a reagire: solo Janning nei primi 5 minuti del periodo trova la via del canestro. I bianconeri riescono costantemente a mettere in difficoltà gli avversari in entrambe le parti del campo: in attacco vanno un po' tutti a segno mentre in difesa costringono gli ospiti a soluzioni forzate e mai pericolose. La Novipiù sprofonda a -16 (37-21), Janning con la prima tripla di serata prova a rialzare la testa ma all’intervallo il distacco è pesantissimo: 39-24.
Le cose non migliorano all’inizio del secondo tempo: non c’è ancora la sperata reazione di Temple e compagni. Caserta arriva al +21 (49-28) senza troppa difficoltà: bastano i davvero troppi errori al tiro dei monferrini per continuare a scavare un solco che ad un certo punto diventa una voragine.
Troppo tardi Toccato il fondo Casale prova a rialzarsi: sul finire del terzo periodo tre triple consecutive di Nnamaka, Malaventura e Janning riducono le distanze. Gli ultimi 10 minuti si aprono con i canestri di Malaventura e Janning che riportano i monferrini ad uno svantaggio inferiore alla doppia cifra (49-41) costringendo Sacripanti alla sospensione. Fletcher e Smith sbloccano l’attacco bianconero e frenano l’avanzata dei rossoblù che, nonostante i timeout chiamati da Crespi, pagano la fatica della rimonta. Caserta riesce così a controllare gli ultimi minuti del match aumentando ancora il divario. Arriva così il terzo successo dei casertani in tre gare disputate, i monferrini invece sono ancora a bocca asciutta. In settimana si attendono novità per quanto riguarda il roster a disposizione di coach Crespi, anche perchè le prossime due sfide in calendario, entrambe casalinghe, vedranno impegnati i rossoblù contro Milano e Treviso.

PEPSI CASERTA - NOVIPIÙ CASALE M. 67 – 52 (17-16, 39-24, 49-37)

PEPSI CASERTA: Rose 7, Maresca, Ciorciari 2, Righetti 4, Marzaioli ne, Collins 17, Smith 12, Stipanovic 4, Di Monaco ne, Cefarelli ne, Doornekamp 2, Fletcher 19. All.: Sacripanti
NOVIPIÙ CASALE: Berti ne, Malaventura 7, Gentile, Nnamaka 5, Pierich 1, Chiotti 10, Temple 12, Strotz ne, Janning 13, Dunigan 4. All.:Crespi

Arbitri: Paolo Taurino, Massimiliano Filippini, Giorgio Provini.

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