30 E LODE – Tutte le volte che segna più di 30 punti, Karvel Anderson si aggiudica il titolo di miglior marcatore di giornata dell’intera Serie A2. Era già successo due volte in stagione (alla quinta e alla ventunesima giornata), è ricapitato nel turno infrasettimanale appena disputato. Mercoledì nella vittoria di Imola sulla capolista Treviso, la guardia biancorossa ha mandato a referto 31 punti in poco meno di 33’ sul parquet nei quali ha recuperato anche 6 rimbalzi per un totale di 27 in valutazione di Lega.
DOPPIE-DOPPIE – Tra le tante doppie-doppie realizzate tra mercoledì e giovedì, spiccano quelle di Lenzelle Smith Jr. (Barcellona) e Dane Diliegro (Siena). Per entrambi 15 rimbalzi conquistati – miglior prestazione del turno – ai quali la guardia giallorossa ha sommato 22 punti (30 di valutazione) mentre il lungo senese ne ha mandati a referto 16 (25 di valutazione). Da segnalare, ovviamente, anche la performance di Jeremy Simmons, il cui contribuito è stato determinante nella vittoria di Scafati su Latina grazie a 27 punti e 12 rimbalzi per una complessiva valutazione di 37, il miglior valore del 21° turno. Interessante notare come il lungo gialloblu abbia da solo totalizzato una valutazione pari a quella messa insieme dall’intera Matera nella sconfitta a Bologna e di un solo punto inferiore a quella realizzata da Brescia (38) sul campo di Verona.
VITTORIA “EXTRA” LARGE – Quella ottenuta da Bologna conto Matera è stata una vittoria netta. Lo dimostrano i 44 punti che i ragazzi di Boniciolli hanno messo fra sé e i lucani al termine dei 40’. Si tratta del maggior divario ottenuto dalla Fortituto sulla sirena di una gara di questa stagione (finora l’high era di +22 contro Legnano) che però non rappresenta il massimo gap dell’intero campionato, traguardo raggiunto – sempre contro Matera – da Treviglio (+48) nella sfida giocata all’Epifania e finita 107-59. I bolognesi hanno però toccato il gap massimo tra due squadre sul parquet della Serie A2 2015/16: è successo quando Carraretto ha infilato la tripla del +51 (82-31) all’inizio del terzo periodo.
RISORSE AGGIUNTIVE – Dovendo far fronte a 3 gare in sette giorni, nel turno infrasettimanaletutte tutte le squadre di A2 hanno fatto ampio uso delle rotazioni mandando sul parquet, ad eccezzione di Siena e Roseto, almeno 8 giocatori. Chi però ne ha tratto i benefici minori, almeno dal punto di vista della produzione offensiva, sono state Reggio Calabria e Barcellona. Per entrambe 0 punti dai giocatori provenienti dalla panchina nonostante un impiego complessivo di 34’, nel caso dei siciliani, e di più di 25’ per i neroarancio. Decisamente positivo è stato, invece, l’impatto realizzativo dei “cambi” di Mantova (per un totale di 41 punti in quasi 55’) e di Bologna (40 punti in più di 91’).

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