L’ottavo turno stagionale di Serie A2 girone Ovest propone il match tra Benacquista Latina (4v-3p) e Novipiù Casale (5v-2p). Le due squadre arrivano al match con sensazioni fortemente contrapposte: morale alto per i rossoblu, vittoriosi giovedì scorso su Rieti, ali basse per i ragazzi di coach Gramenzi (ex Junior Casale), sconfitti a Scafati. Fattore decisivo sarà, quindi, il recupero delle energie psico-fisiche, giocando a poche ore di distanza dall’ultimo match di campionato (7ª giornata) che le ha viste impegnate a metà settimana.
NUMERI A CONFRONTO – Passate sette giornate di campionato, TJ Bray - 13 punti per lui nella vittoriosa gara contro Rieti -, continua ad essere il miglior marcatore della Novipiù con 16.7 punti segnati di media, mentre per la Benacquista è William Mosley il top scorer con 14.7 punti. Per lui, addirittura una doppia doppia di media, essendo anche il miglior rimbalzista della squadra, forte di un bottino di 10.0 carambole catturate a partita. Sorpasso alla voce assist, in casa Junior, dove Giovanni Tomassini supera Brett Blizzard diventando ora lo juniorino che smista più passaggi smarcanti per i compagni (3.4). Meglio di lui, Riccardo Tavernelli: il laziale ne distribuisce ben 4.6 per gara. Il giocatore rossoblu leader nella statistica dei rimbalzi catturati è, invece, Aka Fall (8.9 di media). Perfetta parità, per le due compagini contrapposte, al tiro dalla lunga distanza: entrambe, infatti, realizzano con un ottimo 39% di squadra i tiri da 3 punti. Dentro l’arco, prevale invece Latina (53%) sulla compagine di coach Ramondino che segna il 46% delle conclusioni tentate.
NEL PASSATO – Quella tra Latina e Casale è una sfida quasi inedita nella storia di entrambi i club. Le due squadre, infatti, si sono affrontate solo due volte, nel campionato di Legadue 2009/10. In entrambi i casi ad uscire vincitori furono i rossoblu. Al PalaBianchini, il 18 aprile 2010, Casale si impose in modo schiacciante superando i padroni di casa per 47-84 (Jackson 22 punti) mandando a canestro 9 dei dieci giocatori a referto. La sfida sulle panchine vede in vantaggio (3-1) Franco Gramenzi su Marco Ramondino, grazie ai successi ottenuti nelle due ultime stagioni come coach di Ferentino. Curiosamente, però, se si considerano i punti complessivi segnati dalle squadre nelle quattro partite del duello Ramondino-Gramenzi è l'allenatore rossoblu a prevalere (289 a 280) grazie all'ampio margine (84-59) con cui Casale ebbe la meglio sugli amaranto nella sfida dello scorso marzo.
VIGILIA NEROBLU – Parola a Giuseppe Di Manno, vice allenatore della Benacquista Latina, che tratteggia così le caratteristiche di Casale: “È una squadra solida, che ha puntato su un nucleo di giocatori che hanno fatto molto bene durante il precedente campionato e si stanno confermando ad alti livelli anche in questa stagione”. Considerazioni che chiariscono bene quello che è “il punto di forza della Junior, dotata di un collettivo che esprime un gioco di grande qualità sia offensiva, che difensiva”. Poi conclude: “Dal canto nostro, dovremo essere bravi in difesa a rompere qualcosa del loro sistema e in attacco a imporre il nostro ritmo. Dopo il pesante ko subito a Scafati, speriamo di rifarci davanti al nostro pubblico per dare continuità a ciò che di buono abbiamo fatto fino a questo momento”.
VIGILIA ROSSOBLU – Coach Marco Ramondino descrive così gli avversari: “Dopo la partita contro Rieti incontriamo un’altra squadra che ha già sviluppato una grande identità e ha trovato un rendimento molto continuo nonostante l’infortunio di Stanback. Queste loro qualità si riflettono nella capacità di giocare anche con un solo straniero e di trovare in ogni partita dei protagonisti diversi”. “Anche per questo - prosegue il coach rossoblu -, “hanno una grande distribuzione di gioco, con 5 giocatori in doppia cifra di media e sono una squadra che tira bene da 3 punti. Infatti sono quarti per questo aspetto e settimi per punti segnati. Hanno giocatori con caratteristiche molto interessanti. Tutti i loro esterni hanno grossa pericolosità sul tiro da fuori, ma anche ottime capacità di creare con il pick ‘n roll e hanno un lungo moderno come Mosley che ha la capacità di attaccare il ferro e concludere l’azione, oppure costringere la difesa a stringersi generando situazioni di vantaggio sul perimetro”. Impegno complicato, in cui “la chiave della partita è quindi difendere contro i loro pick and roll che generano tutte le condizioni precedenti che con la tecnica dei loro esterni riescono a gestire bene e concretizzare”.
VIGILIA NEROBLU – Parola a Giuseppe Di Manno, vice allenatore della Benacquista Latina, che tratteggia così le caratteristiche di Casale: “È una squadra solida, che ha puntato su un nucleo di giocatori che hanno fatto molto bene durante il precedente campionato e si stanno confermando ad alti livelli anche in questa stagione”. Considerazioni che chiariscono bene quello che è “il punto di forza della Junior, dotata di un collettivo che esprime un gioco di grande qualità sia offensiva, che difensiva”. Poi conclude: “Dal canto nostro, dovremo essere bravi in difesa a rompere qualcosa del loro sistema e in attacco a imporre il nostro ritmo. Dopo il pesante ko subito a Scafati, speriamo di rifarci davanti al nostro pubblico per dare continuità a ciò che di buono abbiamo fatto fino a questo momento”.
VIGILIA ROSSOBLU – Coach Marco Ramondino descrive così gli avversari: “Dopo la partita contro Rieti incontriamo un’altra squadra che ha già sviluppato una grande identità e ha trovato un rendimento molto continuo nonostante l’infortunio di Stanback. Queste loro qualità si riflettono nella capacità di giocare anche con un solo straniero e di trovare in ogni partita dei protagonisti diversi”. “Anche per questo - prosegue il coach rossoblu -, “hanno una grande distribuzione di gioco, con 5 giocatori in doppia cifra di media e sono una squadra che tira bene da 3 punti. Infatti sono quarti per questo aspetto e settimi per punti segnati. Hanno giocatori con caratteristiche molto interessanti. Tutti i loro esterni hanno grossa pericolosità sul tiro da fuori, ma anche ottime capacità di creare con il pick ‘n roll e hanno un lungo moderno come Mosley che ha la capacità di attaccare il ferro e concludere l’azione, oppure costringere la difesa a stringersi generando situazioni di vantaggio sul perimetro”. Impegno complicato, in cui “la chiave della partita è quindi difendere contro i loro pick and roll che generano tutte le condizioni precedenti che con la tecnica dei loro esterni riescono a gestire bene e concretizzare”.

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