Quasi fosse una raffica di acquisti, non passa giorno senza che la Junior comunichi un nuovo arrivo. Oggi tocca a Abdel Fall, l'ala/centro senegalese - ma di formazione italiana - che nell'ultima stagione ha giocato a Trieste.
Nato a Dakar (Senegal) il 24 gennaio 1991 e di formazione italiana per le regole della Federazione, Fall è un'ala alta 2.02, dotato di fisico longilineo. Dopo un primo provino nella Virtus Roma, entra nel vivaio della Stella Azzurra, club con il quale esordisce giovanissimo, all'età di 18 anni, in Serie B Dilettanti. Nella stagione 2010/2011 raccoglie numeri di tutto rispetto, 4.6 punti e 5.6 rimbalzi di media in 16 minuti di utilizzo, facendo ancora meglio l'anno successivo, chiuso con quasi 9 punti di media e andando oltre i 10 rimbalzi a partita. Nella scorsa stagione si trasferisce a Trieste insieme a Bruno Ondo Mengue, altro prodotto del vivaio Stella Azzurra, e fa il proprio esordio nel basket professionistico. Nella stagione con i giuliani, somma 2.3 punti e 3.3 rimbalzi in meno di 10' di utilizzo, con top da 9 punti e 16 rimbalzi in 30' nella trasferta persa in volata a Pistoia. Figlio di Sadibou, ex ambasciatore del Senegal in Italia, ha tre sorelle e tre fratelli.
Ecco le prime parole di Abdel Fall in rossoblù: «Sono veramente felice di vestire questi colori, ritengo Casale una delle piazze più importanti della Legadue, per i risultati ottenuti in questi anni e per il grande senso di organizzazione che mi ha sempre trasmesso vedendola da fuori. Per me si tratta di una scelta sportiva e professionale importante, quì potrò imparare tanto sotto ogni punto di vista. Sono contento di essere parte di questo nuovo e affascinante progetto, e non vedo l'ora di vivere, questa volta da giocatore della Junior, l'atmosfera del PalaFerraris».
Ecco le prime parole di Abdel Fall in rossoblù: «Sono veramente felice di vestire questi colori, ritengo Casale una delle piazze più importanti della Legadue, per i risultati ottenuti in questi anni e per il grande senso di organizzazione che mi ha sempre trasmesso vedendola da fuori. Per me si tratta di una scelta sportiva e professionale importante, quì potrò imparare tanto sotto ogni punto di vista. Sono contento di essere parte di questo nuovo e affascinante progetto, e non vedo l'ora di vivere, questa volta da giocatore della Junior, l'atmosfera del PalaFerraris».


0 commenti:
Posta un commento