martedì 4 giugno 2013

martedì 4 giugno 2013, 07:00
Dal successo continentale dell'Italia nel 1983 al poker juniorino calato alle finali nazionali di categoria passando per la non troppo fortunata stagione di David Chiotti: tutto questo nell'appuntamento settimanale con "Il mondo a canestro".

Il 4 giugno 1983, esattamente 30 anni fa la Nazionale si aggiudicò il Campionato Europeo. Dalla vittoria di Nantes ne è passato di tempo e negli anni seguenti gli Azzuri sono stati anche capaci di replicare quel successo (nel 1999, sempre in Francia, a Parigi) e di conquistare l'argento olimpico (2004). Ma, non c'è dubbio, che quella vincente nel 1983 fu una Nazionale ricca di veri e propri mostri della pallacanestro nostrana: Charlie Caglieris, Alberto Tonut, Marco Bonamico, Enrico Gilardi, Roberto Brunamonti, Ario Costa, Renato Villalta, Dino Meneghin, Antonello Riva, Renzo Vecchiato, Pierluigi Marzorati e Meo Sacchetti. In panchina Sandro Gamba e gli assistenti Riccardo Sales e Santi Puglisi.
Prima di arrivare al bacio del pallone dato da Charlie Caglieris nella lunga corsa sulla sirena conclusiva della finale vinta con la Spagna, gli azzurri percorsero un cammino faticoso e ricco di insidie: il successo sul filo di lana all'esordio con la Spagna, poi il filotto con Svezia, Grecia e Francia nel girone di qualificazione. Ai quarti gli azzurri si imposero sulla Jugoslavia in una partita che si concluse in rissa dopo il calcio di Dragan Kicanovic a Villalta. In semifinale fu la volta dell'Olanda, battuta agevolmente, e poi la finale con la Spagna e la conquista del primo oro europeo.

Non è stata un'annata particolarmente fortunata quella di David Chiotti, centro dell'EA7-Emporio Armani. D'accordo l'inserimento nel roster di una delle società più blasonate del basket italiano e, soprattutto, l'esordio in Eurolega ma per il resto è stata davvero una stagione difficile quella del lungo di Palo Alto: poco lo spazio concessogli da Scariolo nelle 18 partite giocate in stagione, chiuse con 3.7 punti e 2.2 rimbalzi di media e un utilizzo medio di 10 minuti, con un massimo di 13 punti realizzati contro Avellino.
Sembra davvero lontana l'estate 2012, quella in cui David era parte del gruppo azzurro convocato da Pianigiani. Ora, dopo essere finito sotto i ferri per rimediare al distacco parziale traumatico della retina sinistra subito il 10 marzo nel corso della partita contro Venezia, Chiotti dovrà stare fermo 5/6 settimane per via di un intervento al polso destro, effettuato ieri dall'equipe del dottor Pederzini; operazione perfettamente riuscita e arto immobilizzato. Dopo il percorso riabilitativo, Chiotti sarà pronto per aggregarsi ai compagni nel gruppo a disposizione del nuovo coach dell'Olimpia Milano: l'ex rossoblù, infatti, è uno degli otto giocatori biancorossi ad essere sotto contratto anche per la prossima stagione.

Mentre scorrono i titoli di coda sulla stagione della Novipiù - eliminata da Pistoia nelle semifinali playoff di Legadue - continua con profitto il cammino di crescita delle giovanili juniorine. Dopo l’Under17 di coach Marco Cardani e l’Under14 di coach Edoardo Casalone, il weekend scorso ha regalato ad altre due formazioni rossoblù il pass per le finali nazionali.
L'Under15 maschile allenata da coach Poletti con uno strepitoso 3/3 all'Interzona di Fidenza ha acquisito di diritto l'accesso alle finali nazionali che si giocheranno tra Cento e S.Agostino dal 30 giugno al 6 luglio.
Percorso netto anche per l'Under15 femminile di coach Paolo De Ros all’Interzona di Salsomaggiore: le ragazze, a Viterbo dall'1 al 7 luglio, giocheranno per il titolo nazionale.

0 commenti: