giovedì 4 aprile 2013

giovedì 4 aprile 2013, 06:30
Con la #lavagnadelcoach proseguiamo l’analisi dei comportamenti scorretti e non regolamentari: quest’oggi parliamo di fallo tecnico.

Quando da parte di un componente di una squadra viene violata la piena e leale collaborazione con arbitri e ufficiali di campo travalicando l’agonismo e sconfinando in una condotta improntata ad antisportività, scorrettezza e mancato fair-play questo comportamento può essere punito con un fallo tecnico.

Il fallo tecnico sanzionato ad un giocatore è un fallo di natura comportamentale che non implica un contatto ma punisce chi continua ad ignorare i richiami effettuati dagli arbitri, chi manca a loro di rispetto, chi usare un linguaggio o gesti tali da offendere o provocare gli spettatori, chi innervosire un avversario o ostruirne il campo visivo agitandogli le mani davanti agli occhi, chi agita eccessivamente i gomiti, chi ritardare il gioco toccando deliberatamente la palla dopo che la stessa è passata attraverso il canestro o non permettendo di effettuare prontamente una rimessa in gioco, chi simula un fallo subito cadendo a terra, chi si aggrappa all’anello in modo tale che il peso del giocatore sia sostenuto dall’attrezzo, chi – difensore – commette un’interferenza sul tentativo di realizzazione durante l’ultimo o unico tiro libero.

Il fallo tecnico commesso da un membro della panchina (anche un giocatore sostituito) può essere determinato dal rivolgersi o toccare irrispettosamente gli arbitri, gli ufficiali di campo o gli avversari, o da un’infrazione di natura procedurale o amministrativa.

Se il fallo tecnico viene commesso da un giocatore, il fallo è conteggiato tra i cinque a disposizione per ogni gara e tra i falli di squadra. Se il fallo tecnico viene commesso da un allenatore (“C”, coach), da un vice-allenatore (“B”, bank) o da un altro componente della panchina (“B”) il fallo tecnico è conteggiato tra quelli a disposizione dell’allenatore senza essere computato tra i falli di squadra.
Un allenatore deve essere espulso quando gli vengono addebitati due falli tecnici (“C”) a seguito di suo personale comportamento irregolare oppure quando gli vengono addebitati tre falli tecnici, siano essi tutti (“B”) oppure uno di essi (“C”), a seguito di comportamenti irregolari da parte della panchina: in questi casi il fallo tecnico è il solo fallo ad essere sanzionato.

Quando viene fischiato un fallo tecnico devono essere assegnati due tiri liberi alla squadra avversaria, seguiti da una rimessa laterale, a cavallo della metà campo, sul lato opposto al tavolo degli ufficiali di campo. Come nel caso del fallo antisportivo commesso ad inizio gara prima che la palla lanciata in alto per il salto a due venga colpita da uno dei due saltatori anche nel caso venga sanzionato un fallo tecnico in una analoga situazione, dopo l’esecuzione dei tiri liberi, il gioco inizia con un nuovo salto a due nel cerchio centrale.

La prossima settimana vedremo in quali situazioni è prevista l’espulsione di un giocatore o di un membro della panchina.

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