sabato 9 marzo 2013

sabato 9 marzo 2013, 22:58
Al PalaTrento, due anni dopo la delusione di Novara, si ripete un po' la stessa storia: Casale Monferrato, favorita per l'accesso alla finalissima di Coppa Italia, esce invece dalla competizione già in semifinale. Anche questa volta Pierich e compagni non sono riusciti a trovare la giusta chiave di lettura del match e hanno dovuto inseguire per tutti i 40 minuti. Solo una reazione d'orgoglio nelle battute conclusive ha fatto sì che il divario finale non fosse troppo ampio: la BitumCalor aveva raggiunto anche i 18 punti di vantaggio. Poi la zona e un paio di triple hanno inaspettatamente rimesso in discussione l'esito, ma Trento conquista meritatamente il pass per la finale. Domani, davanti al proprio pubblico, se la vedrà con Pistoia.

Ritmo altissimo fin dalla palla a due: la Novipiù prova a sorprendere i padroni di casa attaccando soprattutto il pitturato ma la BitumCalor è precisissima dai 6,75 metri, distanza dalla quale Umeh scava prontamente il solco (7-14 dopo 3’10’’). Dopo il timeout chiamato da Griccioli, Malaventura prova a scuotere i suoi con la sua seconda tripla della serata ma sul cambio di fronte è ancora Umeh a punire la difesa dei monferrini. Se Casale Monferrato patisce la zona 3-2 schierata da coach Buscaglia, per i trentini il gioco offensivo sembra persino riuscire troppo facilmente: anche quando dalla panchina rossoblù viene ordinata la difesa a zona, Umeh trova comunque il fondo della retina (4/4 da tre e 16 punti nei primi 5’30’’). Trento vola prima sul +11 (15-26 al 7’), poi sul +12 (18-30); un Martinoni molto combattivo cerca di reagire ma la Novipiù non sembra trovare il modo per arginare i trentini che, in contropiede come al termine di azioni organizzate, continuano ad essere davvero efficaci in attacco. Sul finire del primo periodo, grazie anche ad un fortunato canestro di Conte, ben marcato dalla difesa ospite, Trento raggiunge il momentaneo massimo vantaggio (24-37). Anche se i padroni di casa tirano con percentuali altissime sprecando molto poco, sono davvero troppi i 37 punti subiti da Green e compagni.
In avvio di secondo quarto capitan Pierich prova a suonare la carica ma non riesce a scalfire la fiducia dell’Aquila che con Garri raggiunge il +17 (29-46) dopo 13’. Nel momento più difficile solo le bombe di Pierich e Monaldi a rianimare la Novipiù che rientra fino al 38-46 sul quale coach Buscaglia chiama la sospensione. Quando Casale Monferrato sembra pagare lo sforzo fatto per ricucire, la BitumCalor però non sfrutta come potrebbe la situazione. Il divario tra le due squadre resta a lungo a cavallo della doppia cifra, poi sull’asse Green-Ware i monferrini arrivano al -7 (44-51). Ma prima dell’intervallo i canestri di Dordei e Pascolo allontanano ulteriormente i padroni di casa che vanno al riposo sul +10 (46-56). Praticamente perfetto il primo tempo dei trentini concluso con un 17/25 da 2 e un 5/7 da 3; decisamente più negative le percentuali degli ospiti: 11/22 da 2 e 6/15 da 3. Solo 10 i punti della coppia Ware-Green, mentre al 20’ sono già in doppia cifra, tra i rossoblù, Pierich e Martinoni.
Di ritorno dagli spogliatoi il ritmo cala vistosamente: Casale Monferrato prova a far male attaccando l’area mentre Trento colpisce più lontano da canestro. Con Green la Novipiù ricuce fino 53-60, poi la tripla di Elder e la schiacciata di Umeh rilanciano i padroni di casa (55-65). A Butkevicius che segna da sotto risponde un ispiratissimo Elder che con un parziale di 0-5 porta la BitumCalor sul 57-70. Pascolo, servito da Umeh, perfezione il break dei trentini prima che Forray commetta un fallo antisportivo su Green che in lunetta arresta l’emorragia. I monferrini però non sfruttano il possesso aggiuntivo a causa di un fallo offensivo di Ware e rimane in ritardo di 13 punti.
Nell’ultimo periodo Trento legittima il successo mettendo in luce uno strepitoso Pascolo (19 punti e 8 rimbalzi al 40’) che segna in tutti i modi possibili. Scivolata sul -18 (66-84) Casale Monferrato prova a risalire schierandosi a zona e cercando di far male con il tiro pesante: il parziale di 9-0 consente agli ospiti di riportarsi sul 75-84. Poi in lunetta Dordei spezza il digiuno dei trentini che in contropiede mandano a segno Elder. Tornata a distanza di sicurezza (75-88) l’Aquila commette però l’errore di pensare solo a gestire il margine fino alla fine. Le triple di Pierich e Ware rimettono in discussione le battute conclusive: quando mancano 1’20’’ il punteggio è di 85-90 per i padroni di casa. Buscaglia chiama timeout e rientrati sul parquet sono le bombe di Elder e Umeh a mettere al sicuro la vittoria. Davanti al proprio pubblico la BitumCalor conquista l'accesso alla finale di Coppa Italia, gran bel risultato per una neopromossa. La Novipiù, invece, rivive le stesse emozioni della sconfitta subita due anni fa, anche allora nelle semifinali di Final Four, contro Imola.

NOVIPIÙ CASALE M. – BITUMCALOR TRENTO 85 - 96 (24-37, 46-56, 61-74)

NOVIPIÙ CASALE: Malaventura 8, Green 18, Antonelli, Butkevicius 8, Pierich 19, Giovara ne, Monaldi 3, Martinoni 17, Ferrero ne, Ware 12. All.: Griccioli
BITUMCALOR TRENTO: Umeh 26, Bailoni, Pascolo 19, Forray 4, Dordei 13, Bossi, Garri 4, Elder 21, Conte 7, Spanghero 2. All.: Buscaglia

Arbitri: Gianfranco Ciaglia, Michele Rossi, Manuel Attard.

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