domenica 10 giugno 2012

domenica 10 giugno 2012, 12:42
Il sito di Legabasket comunica che si è tenuto a Roma, presso l'Hotel River Chateau, il Consiglio Federale della Fip presieduto da Dino Meneghin. Tra i principali argomenti trattati:

"Comtec. Il Consiglio Federale, su indicazione della Comtec, dispone la penalizzazione di 8 punti in classifica per la società Teramo Basket. La sanzione è stata comminata per irregolarità amministrative".

Allora vediamo come mai questa penalizzazione... e dal sito del Teramo Basket leggiamo un estratto da "il Messaggero" di oggi.

"La società biancorossa non ha provveduto al pagamento dei 600mila euro dovuti per sanare i contributi. Il Teramo basket è stato l'unica società della serie A appena passata in archivio a saltare la prima scadenza. E la penalizzazione è arrivata, inevitabile, e dovrà essere scontata in qualsiasi campionato a cui i teramani vi si iscriveranno. È davvero un'annata tormentata per il Teramo basket, iniziata tra mille difficoltà, finita con una salvezza conquistata all'ultimo respiro e di nuovo rovinata dalle lunghissime ombre che si sono allungate sulla sopravvivenza del club. Non bastasse, ecco la penalizzazione che peserà sui tornei futuri. Ora si spera nel ricorso, e più in basso il Teramo scenderà, come categoria, più le chances di accoglimento del ricorso aumenteranno".

E c'è anche un articolo de "il Centro":

"Al momento, però, in casa biancorossa interessano in maniera particolare altre cose, vale a dire il reperimento di fondi proprio per permettere alla società di prendere parte, per il decimo anno consecutivo, alla serie A. Ma novità, in tal senso, non arrivano. (...) stanno lavorando intensamente per trovare sponsor che possano aiutare le casse societarie. Un'attesa di una fumata bianca, però, fino ad oggi, vana. C'è da risolvere, poi, anche il problema legato al pagamento degli stipendi, o almeno gran parte di essi, per giocatori e staff tecnico. L'amministratore unico, Lino Pellecchia, sta proponendo delle transazioni ma bisognerà vedere se verranno accettate. C'è tempo, comunque, fino al 10 luglio per la società di via De Albentiis per trovare i fondi necessari necessari a salvare la serie A. Due milioni è l'ammontare dei debiti, tutto compreso, della società in questo momento. Grazie allo stesso Pellecchia e ai due soci passati, Antonetti e Biancacci, la massa debitoria è stata ridotta notevolmente. Difficile pensare che, per due milioni, una società di serie A, possa scomparire dal panorama professionistico. Una serie di coincidenze, però, sta, di fatto, permettendo che ciò accada. C'è la crisi economica che tarpa le ali a molte aziende, ma non bisogna neanche dimenticare il commissariamento di Banca Tercas, main sponsor fino alla stagione appena conclusa. I tifosi si aggrappano al motto "finché c'è vita, c'è speranza" anche se il pessimismo inizia ad essere lo stato d'animo più ricorrente. Dovesse essere bocciata dal consiglio federale l'iscrizione alla serie A, per Teramo si aprirerebbero le porte del dilettantismo, dalla Divisione nazionale B in giù. Ma tutto dipenderà dai posti che si libereranno nei suddetti campionati. Impossibile pensare alla Legadue; molto remota, non impossibile, l'ipotesi Divisione nazionale A. Sarà, comunque, per i tifosi teramani una lunga estate di passione".

Anche per i tifosi casalesi, l'estate sarà calda... (e il prossimo Consiglio Federale sarà il 14 luglio). Dalla sede di via Aliora nessun segnale, e non potrebbe essere altrimenti, nell'attesa di capire ciò che sta accadendo alle altre società in difficoltà nell'iscrizione al prossimo campionato.

Nesuno parla, nessuno scrive, ma c'è sempre televideosbasket !

Alberto Busto

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