domenica 6 maggio 2012

domenica 6 maggio 2012, 21:12
La guardia rossoblù, pesarese di nascita, chiude la stagione con una prestazione stratosferica (28 punti, 3 rimbalzi, 1 assist e 1 palla recuperata). Anche da Janning (12) e Gentile (11) un contributo importante. Quattro i giocatori pesaresi in doppia cifra: Jones e White (17 a testa), l'ex Hickamn (16) e Hackett (15).

Stefano Gentile, uno dei migliori rossoblù contro Pesaro (foto Ciamillo)

Contava solo per Pesaro la partita del PalaFerraris e, invece, la Novipiù non ha regalato niente agli avversari dimostrando fino all'ultimo di voler onorare la prima stagione di Casale Monferrato conclusa, purtroppo, con la retrocessione. Ma la prova offerta da Malaventura e compagni ha confermato, se ce ne fosse ancora bisogno, che questa squadra se l'è giocata con tutti. Per questo motivo è più che meritato l'applauso tributato dal PalaFerraris sia al gruppo che ai singoli giocatori.

Per la palla a due coach Valentini conferma lo starting-five schierato a Teramo composto da Gentile, Temple, Minard, Nnamaka e Stevic; ad Hickman – applauditissimo ex a Casale Monferrato – coach Dalmonte affianca Hackett, Jones, White e Urbutis.
Sospinta da un nutrito e molto rumoroso gruppo di tifosi la Scavolini Siviglia sfrutta al meglio l'avvio stentato della Novipiù e prova fin dall'inizio ad andare in fuga (2-11 dopo 4'). I monferrini, molto fallosi ed imprecisi, continuano a soffrire anche dopo il timeout chiamato dalla panchina. Valentini si affida alla girandola dei cambi: sono Malaventura e Janning a dare la scossa ai compagni che, in chiave difensiva, faticano a contenere White. I padroni di casa riducono le distanze (11-16) ma poi uno scatenato White e Hickman ricreano il solco. A cavallo dei primi due quarti Casale Monferrato tenta l'aggancio grazie alle triple di Malaventura e Pierich e ai canestri di Janning (21-24 al 13'). Dalmonte è costretto alla sospensione ma i biancorossi faticano a superare il momento negativo: solo Hackett riesce a punire la difesa monferrina, prima in lunetta poi con un jumper. La Novipiù ribatte ad ogni colpo ospite e poi, sfruttando l'inerzia favorevole, passa a condurre per la prima volta nel match (31-30 al 17') grazie alla tripla di Minard. I pesaresi provano a reagire con Lydeka ma sono piuttosto nervosi: prima è coach Dalmonte ad essere richiamato per proteste dalla terna arbitrale, poi è Jones a rimediare un fallo tecnico per le ripetute lamentele. Casale non si lascia sfuggire l'occasione e rimette il naso avanti ma per ben due volte Hackett firma il momentaneo pareggio. Ma un Malaventura in serata di grazia infila la seconda bomba sulla sirena di fine quarto e così all'intervallo i monferrini conducono per 40-37.
Di ritorno dagli spogliatoi i ritmi continuano ad essere altissimi: la Novipiù colpisce con Gentile e Malaventura, la Scavolini Siviglia replica con White e Urbutis (schiacciata). Il botta e risposta non si arresta ma cambiano alcuni protagonisti: a Gentile e White si aggiungono Hickman e Minard. I cinque punti consecutivi di Jones valgono il nuovo vantaggio ospite (48-50 al 27') ma i padroni di casa controbattono prontamente con il canestro pesante di Nnamaka con cui risorpassano. Le due squadre si alternano per qualche possesso nella conduzione del match poi i monferrini provano a scappare con Janning e Chiotti ma il canestro di Cavaliero sulla sirena di fine terzo periodo rimette di fatto la gara in equilibrio.
Sull'asse Janning-Chiotti i rossoblù aprono gli ultimi 10 minuti con l'intenzione di fare propria la partita (65-58 al 32'); Dalmonte chiama timeout ma è ancora Chiotti ad andare a segno trasformando un rimbalzo in un prezioso canestro che vale il massimo vantaggio interno (67-58 a 7'30'' dalla fine). Pesaro però in lunetta dimezza lo svantaggio con Hickman e Jones. La quarta tripla che Malaventura manda a bersaglio scatena l'entusiasmo del PalaFerraris subito frenato dai canestri di White e Hickman con i quali i pesaresi rientrano (70-66). Dopo il bel botta e risposta tra Malaventura e Jones è Hickman a ridurre ulteriormente il distacco perforando in penetrazione la difesa dei padroni di casa. Ma un Malaventura mai domo segna un importantissimo canestro nonostante il fallo di Hickman (77-72). Con i liberi di Jones e Hackett i presaresi si riavvicinano ad un solo possesso di distanza. Quando mancano 15'' al termine la partita è ancora aperta: Gentile in lunetta allunga (79-75), Dalmonte chiama timeout per organizzare l'attacco. La palla finisce a Hickman che segna subendo il fallo di Stevic ma sbaglia il libero supplementare. Malaventura e Stevic dalla linea della carità mettono in ghiaccio la vittoria di una Novipiù che esce a testa alta dalla Serie A dopo una stagione molto amara e sulla quale bisognerà comunque riflettere. La sconfitta costa cara alla Scavolini Siviglia che chiude la regular season al sesto posto e affronterà Cantù nel primo turno dei playoff.


NOVIPIÙ CASALE M. – SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO 82 – 77 (14-22, 40-37, 59-58)

NOVIPIÙ CASALE: Malaventura 28, Gentile 11, Nnamaka 5, Pierich 3, Martinoni, Chiotti 9, Temple, Stevic 5, Janning 12, Minard 9. All.: Valentini
SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO: White 17, Cavaliero 2, Hickman 16, Alibegovic ne, Cusin ne, Tortù ne, Flamini, Hackett 15, Lydeka 8, Urbutis 2, Jones 17. All.: Dalmonte

Arbitri: Luciano Tola, Massimiliano Filippini, Maurizio Biggi.

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