giovedì 16 febbraio 2012

giovedì 16 febbraio 2012, 22:50
Per il secondo anno consecutivo Torino ospita la fase finale della Coppa Italia. In un PalaOlimpico semideserto non mancano, però, numerosi addetti ai lavori. Avvistati, tra gli altri, Andrea Valentini e Marco Martelli, Attilio Caja e Flavio Portaluppi, Toni Cappellari, Demis Cavina, Marco Calvani, Sasha Djordjevic, Vittorio Gallinari oltre a Gianmarco Pozzecco e Valerio Bianchini impegnati nel commento tecnico per La7d.


MONTEPASCHI SIENA – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 70 – 60 (22-12, 41-33, 53-45)

Parte bene la squadra allenata da coach Sacchetti (8-9 dopo 5') ma poi la Montepaschi si scatena e con Moss e Mc Calebb passa a condurre mettendo subito il turbo. Con un parziale di 16-0 i biancoverdi superano la doppia cifra di vantaggio; con due triple Brian Sacchetti prova a far rimanere a galla la Dinamo ma Siena continua la sua corsa (32-20 dopo 5' del secondo periodo). Quando dal torpore si sveglia anche Drake Diener il Banco prova a riportarsi sotto (37-31). Siena reagisce con Moss e Mc Calebb ma Sassari continua a crederci e rosicchia ancora punti con Hosley (bomba) e Plisnic (43-38). Dalla lunga distanza Moss ripristina le distanze prima di una lunga fase senza canestri: ci pensa poi Drake Diener a rompere il digiuno mettendo a referto quattro punti filati. Quasi fosse un elastico il distacco fra Siena e Sassari si allunga e si accorcia nello spazio di pochi possessi: i sardi provano più volte a rientrare ma i senesi controllano il match senza troppi patemi. Anche nei minuti finali la Dinamo prova a farsi pericolosa con Hosley e Plisnic (66-60 a 1' dalla sirena conclusiva) ma Mc Calebb - prima in penetrazione e poi in lunetta - mette al sicuro il risultato: Siena è la prima semifinalista, pronostico confermato.

MONTEPASCHI SIENA: Mc Calebb 15, Zisis 4, Andersen 13, Rakocevic 2, Carraretto, Thornton 2, Ress, Michelori 6, Lechthaler ne, Stonerook 2, Aradori 10, Moss 16. All.: Pianigiani
BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Metreveli, Binetti ne, Hosley 15, Devecchi, Diener T. ne, Sacchetti 8, Plisnic 12, Diener D. 12, Vanuzzo 2, Pinton 1, Easley 10. All.: Sacchetti

Arbitri: Sahin Tolga Ozge, Taurino Paolo, Begnis Roberto.


EA7 ARMANI MILANO – CANADIAN SOLAR BOLOGNA 82 – 77 (31-14, 45-34, 64-58)

Piede schiacciato sull'acceleratore per Milano che fin dalla palla a due prova a far suo l'incontro. Priva del regista Poeta la Virtus fatica a creare gioco e paga le imprecisioni al tiro mentre l'Olimpia vola con Bourousis e le triple di Bremer e Gentile (11-4). Bologna è tutta sulle spalle di Gigli, l'unico bianconero a trovare il canestro nei primi 6 minuti. Con il jumper di Cook i biancorossi scappano sul 20-6, poi Koponen cerca una timida reazione piazzando la bomba. Milano però corre senza sosta e allunga ancora con Cook e Fotsis (25-9). Finelli è costretto al timeout ma non riesce ad imprire nei suoi la svolta: i due siluri di Bremer aumentano ancora le distanze tra le contendenti; Milano chiude i primi 10 minuti da favola con 6/6 dalla lunga distanza.
Dopo la prima pausa corta i virtusini hanno un'altra faccia: in metà periodo recuperano grazie ad un break di 4-10, che poi completano con le bombe di Luca Vitali e Koponen. Con Bologna rientrata sul 35-30, i meneghini si sbloccano con i canestri di Bourusis (già in doppia cifra all'intervallo), vero e proprio ossigeno per i ragazzi di Scariolo che appena prima dell'intervallo riescono a ricreare un discreto solco.
Ma la Virtus non si rassegna e trova in Douglas-Roberts un protagonista assoluto: in poco meno di due minuti firma 9 punti filati che riportano Bologna sotto (50-45). Con Fotsis e a Cook l'Olimpia prova a rispondere ma i bianconeri credono nella possibile rimonta: la tripla di Koponen vale il 55-52. Scariolo cerca di fermare l'offensiva dei bolognesi che però prima pareggiano con Koponen e poi sorpassano con Douglas-Roberts. A togliere le castagne dal fuoco arrivano per l'EA7 i canestri pesanti di Melli, Hairston e Nicholas: Milano torna a correreanche se Douglas-Roberts e Koponen cercano disperatamente di tenere lì la Virtus. La partita si decide con la prima ed unica bomba della serata di Fotsis che va a segno quando mancano 30 secondi alla sirena: Milano è in semifinale, se la vedrà sabato con Siena, in una sfida che promette spettacolo. Non merita l'eliminazione la Bologna vista questa sera che, nonostante il forfait di Poeta, ha giocato alla pari, almeno dal secondo periodo in avanti.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: Giachetti, Mancinelli ne, Hairston 5, Fotsis 12, Cook 10, Nicholas 10, Rocca, Filloy ne, Bourousis 14, Melli 11, Bremer 12, Gentile 8. All.: Scariolo
CANADIAN SOLAR BOLOGNA: Koponen 23, Vitali L. 5, Poeta ne, Gigli 9, Sanikidze 9, Gailius 2, Quaglia ne, Lang 11, Person ne, Werner ne, Vitali M., Douglas-Roberts 18. All.: Finelli

Arbitri: Cerebuch Guerrino, Lo Guzzo Carmelo, Seghetti Dino Ena.

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