Smith (25 punti) è il migliore marcatore della partita, mentre Collins (23) chiude con un bel 30 di valutazione. Seconda doppia-doppia per Hukic (11 punti e 14 rimbalzi), mentre Shakur aggiunge ai 16 punti anche 10 assist.
Cambia tutto perché nulla cambi: si può sintetizzare così la prima partita della Junior dopo 6 anni di gestione Crespi. Il cambio sulla panchina rossoblù non porta lo sperato cambio di tendenza e ancora una volta Shakur e compagni escono sconfitti con meno di 3 punti di distanza. Caserta non demerita anche se deve tutto alla coppia Collins-Smith, giocatori che in alcuni frangenti hanno messo seriamente in difficoltà la difesa dei monferrini.
A viso aperto Sostenuta da un PalaFerraris caldo fin dalla palla a due, la Novipiù dell'esordiente Valentini parte forte e sull'asse Temple-Chiotti si porta in vantaggio (9-3 dopo 3'10''); Caserta fatica a trovare soluzioni produttive ma poi Stipanovic e Collins ricuciono. Con le triple di Shakur e Hukic i monferrini provano ad imprimere l'accelerata al match ma devono fare i conti con un Andre Smith scatenato, già in doppia cifra alla fine del primo periodo. Nel giro di pochi possessi Valentini cambia quattro quinti del quintetto e il gioco rossoblù sembra risentirne: la bomba di Collins vale il momentaneo massimo vantaggio bianconero (17-21), ma poi Gentile dalla lunga distanza rimette di fatto il match in equilibrio quando il cronometro segna 3' dal primo intervallo corto. La partita rimane in bilico anche nel secondo periodo: con un Hukic ispirato (3/5 al tiro a metà gara) e un Chiotti molto concreto (10 punti e 5 rimbalzi all'intervallo) Casale prova a ricreare il solco ma Righetti è abile a far rientrare i bianconeri che in lunetta, con Maresca, impattano sul 29-29. Dopo il timeout chiamato da Valentini la Novipiù cerca l'ennesimo allungo, di nuovo con Chiotti e Temple; Collins non ci sta e dall'arco dei 6,75 metri così come in lunetta castiga i padroni di casa. Dopo due quarti la partita è apertissima: gli ospiti sono in vantaggio grazie alle migliori percentuali al tiro, Casale rimane aggrappata agli juventini grazie al gran numero di rimbalzi offensivi conquistati che compensano una produttività di canestri non ancora soddisfacente.
Sull’Otto-volante Si riprende con Hukic che, oltre a firmare il pareggio (38-38), griffa la sua seconda doppia-doppia consecutiva in rossoblù. Come su un'altalena le due squadre si alternano nella conduzione del match: prima la Novipiù con Chiotti poi la Otto grazie a Collins e Doornekamp. Smith prova a fare la differenza sfruttando la sua fisicità ma Temple dalla lunga distanza riconquista il pareggio. Sul tandem Smith-Collins la Juve prova a spaccare la partita portandosi sul +5 (45-50) ma Casale non si fa intimidire e passa al contrattacco: sale in cattedra Shakur che prima schiaccia in contropiede e poi serve un bel pallone a Stevic che appoggia riportando avanti i monferrini (51-50) e costringendo Sacripanti alla sospensione. I padroni di casa allungano ancora con Stevic ma poi con Doornekamp (tripla) e Smith (liberi) i casertani controsorpassano; al 30' grazie ai canestri di Gentile e Chiotti si è nuovamente in perfetto equilibrio.
Complice la difficoltà realizzativa dei padroni di casa, i bianconeri provano a scappare ad inizio dell'ultimo quarto: prima Smith, poi la tripla di Collins e infine il canestro di Doornekamp creano un solco importante (59-65) e obbligano Valentini alla sospensione. Con i liberi di Collins la Otto vola sul +8, massimo vantaggio ospite, ma poi si scatena la reazione di Stevic e compagni che in poco più di 60 secondi rientrano sul 66-67 riaprendo una partita che si era complicata.
Sarà la volta buona? Gli ultimi 5 minuti sono di quelli vietati ai malati di cuore: Smith continua ad essere pericoloso in area ma i canestri di Shakur e Temple rimettono di nuovo avanti i padroni di casa (73-69). Gli ultimi 120 secondi si aprono con la tripla di Maresca e l’ennesimo pareggio. Shakur e Collins sono impeccabili in lunetta mentre Stipanovic e Stevic sbagliano entrambi i tentativi. Shakur poi non riesce a ripetersi e fa solo 1/2 ai liberi; Caserta ne approfitta e, complice la decisione di non fare fallo assunta dai monferrini, ribaltano il risultato grazie ad un canestro di Smith che trasforma in oro una palla vagante quando mancano meno di 4 secondi alla fine. Valentini, durante il timeout, prova ad organizzare l’ultimo possesso: la palla finisce nelle mani di Hukic che prova a pescare il jolly-vittoria, ma il pallone è respinto dal ferro. Al PalaFerraris vince Caserta e, per l’ennesima volta, la Novipiù soccombe avendo avuto l’opportunità di vincere il match: è la nona volta, un vero e proprio record.
NOVIPIÙ CASALE M. – OTTO CASERTA 76 – 77 (20-21, 35-38, 57-57)
NOVIPIÙ CASALE: Malaventura 4, Gentile 7, Hukic 11, Pierich, Martinoni, Chiotti 16, Temple 13, Stevic 9, Giovara ne, Ferrero, Di Prampero ne, Shakur 16. All.: Valentini
OTTO CASERTA: Rianna ne, Maresca 5, Kudlacek 3, Righetti 8, Marzaioli ne, Collins 23, Smith 25, Stipanovic 6, Bell, Di Monaco ne, Cefarelli, Doornekamp 7. All.: Sacripanti
Arbitri: Enrico Sabetta, Saverio Lanzarini, Emanuele Aronne.
Cambia tutto perché nulla cambi: si può sintetizzare così la prima partita della Junior dopo 6 anni di gestione Crespi. Il cambio sulla panchina rossoblù non porta lo sperato cambio di tendenza e ancora una volta Shakur e compagni escono sconfitti con meno di 3 punti di distanza. Caserta non demerita anche se deve tutto alla coppia Collins-Smith, giocatori che in alcuni frangenti hanno messo seriamente in difficoltà la difesa dei monferrini.
A viso aperto Sostenuta da un PalaFerraris caldo fin dalla palla a due, la Novipiù dell'esordiente Valentini parte forte e sull'asse Temple-Chiotti si porta in vantaggio (9-3 dopo 3'10''); Caserta fatica a trovare soluzioni produttive ma poi Stipanovic e Collins ricuciono. Con le triple di Shakur e Hukic i monferrini provano ad imprimere l'accelerata al match ma devono fare i conti con un Andre Smith scatenato, già in doppia cifra alla fine del primo periodo. Nel giro di pochi possessi Valentini cambia quattro quinti del quintetto e il gioco rossoblù sembra risentirne: la bomba di Collins vale il momentaneo massimo vantaggio bianconero (17-21), ma poi Gentile dalla lunga distanza rimette di fatto il match in equilibrio quando il cronometro segna 3' dal primo intervallo corto. La partita rimane in bilico anche nel secondo periodo: con un Hukic ispirato (3/5 al tiro a metà gara) e un Chiotti molto concreto (10 punti e 5 rimbalzi all'intervallo) Casale prova a ricreare il solco ma Righetti è abile a far rientrare i bianconeri che in lunetta, con Maresca, impattano sul 29-29. Dopo il timeout chiamato da Valentini la Novipiù cerca l'ennesimo allungo, di nuovo con Chiotti e Temple; Collins non ci sta e dall'arco dei 6,75 metri così come in lunetta castiga i padroni di casa. Dopo due quarti la partita è apertissima: gli ospiti sono in vantaggio grazie alle migliori percentuali al tiro, Casale rimane aggrappata agli juventini grazie al gran numero di rimbalzi offensivi conquistati che compensano una produttività di canestri non ancora soddisfacente.
Sull’Otto-volante Si riprende con Hukic che, oltre a firmare il pareggio (38-38), griffa la sua seconda doppia-doppia consecutiva in rossoblù. Come su un'altalena le due squadre si alternano nella conduzione del match: prima la Novipiù con Chiotti poi la Otto grazie a Collins e Doornekamp. Smith prova a fare la differenza sfruttando la sua fisicità ma Temple dalla lunga distanza riconquista il pareggio. Sul tandem Smith-Collins la Juve prova a spaccare la partita portandosi sul +5 (45-50) ma Casale non si fa intimidire e passa al contrattacco: sale in cattedra Shakur che prima schiaccia in contropiede e poi serve un bel pallone a Stevic che appoggia riportando avanti i monferrini (51-50) e costringendo Sacripanti alla sospensione. I padroni di casa allungano ancora con Stevic ma poi con Doornekamp (tripla) e Smith (liberi) i casertani controsorpassano; al 30' grazie ai canestri di Gentile e Chiotti si è nuovamente in perfetto equilibrio.
Complice la difficoltà realizzativa dei padroni di casa, i bianconeri provano a scappare ad inizio dell'ultimo quarto: prima Smith, poi la tripla di Collins e infine il canestro di Doornekamp creano un solco importante (59-65) e obbligano Valentini alla sospensione. Con i liberi di Collins la Otto vola sul +8, massimo vantaggio ospite, ma poi si scatena la reazione di Stevic e compagni che in poco più di 60 secondi rientrano sul 66-67 riaprendo una partita che si era complicata.
Sarà la volta buona? Gli ultimi 5 minuti sono di quelli vietati ai malati di cuore: Smith continua ad essere pericoloso in area ma i canestri di Shakur e Temple rimettono di nuovo avanti i padroni di casa (73-69). Gli ultimi 120 secondi si aprono con la tripla di Maresca e l’ennesimo pareggio. Shakur e Collins sono impeccabili in lunetta mentre Stipanovic e Stevic sbagliano entrambi i tentativi. Shakur poi non riesce a ripetersi e fa solo 1/2 ai liberi; Caserta ne approfitta e, complice la decisione di non fare fallo assunta dai monferrini, ribaltano il risultato grazie ad un canestro di Smith che trasforma in oro una palla vagante quando mancano meno di 4 secondi alla fine. Valentini, durante il timeout, prova ad organizzare l’ultimo possesso: la palla finisce nelle mani di Hukic che prova a pescare il jolly-vittoria, ma il pallone è respinto dal ferro. Al PalaFerraris vince Caserta e, per l’ennesima volta, la Novipiù soccombe avendo avuto l’opportunità di vincere il match: è la nona volta, un vero e proprio record.
NOVIPIÙ CASALE M. – OTTO CASERTA 76 – 77 (20-21, 35-38, 57-57)
NOVIPIÙ CASALE: Malaventura 4, Gentile 7, Hukic 11, Pierich, Martinoni, Chiotti 16, Temple 13, Stevic 9, Giovara ne, Ferrero, Di Prampero ne, Shakur 16. All.: Valentini
OTTO CASERTA: Rianna ne, Maresca 5, Kudlacek 3, Righetti 8, Marzaioli ne, Collins 23, Smith 25, Stipanovic 6, Bell, Di Monaco ne, Cefarelli, Doornekamp 7. All.: Sacripanti
Arbitri: Enrico Sabetta, Saverio Lanzarini, Emanuele Aronne.

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