domenica 8 gennaio 2012

domenica 8 gennaio 2012, 21:27
Non bastano i 24 punti di Shakur ai monferrini che vincono anche nella valutazione complessiva di squadra e ai rimbalzi. Roma tira meglio: il 9/9 di Dedovic (22 punti) e l’8/9 di Slokar (20 punti) condannano i padroni di casa.

Mustafa Shakur in azione contro Roma (foto Ciamillo)

Ancora un finale thriller al PalaFerraris dove la partita si decide, come molte volte successo in questa stagione, negli ultimi possessi. E come già è accaduto i rossoblù lasciano il parquet con l’amaro in bocca per non essere riusciti a fare propria una gara che era cominciata bene, poi si era messa male e infine era stata riaperta con determinazione. I ragazzi di coach Lardo hanno messo più volte in difficoltà gli avversari e sono stati capaci, nel finale, a conquistare una vittoria importante per la classifica complicando la vita alla Novipiù che mercoledì con Teramo deve assolutamente vincere lo scontro-salvezza.

Scappa che ti prendo Privi di Nnamaka, out per un problema al polpaccio, i padroni di casa premono fin da subito sull’acceleratore con Janning (tre bombe in 3 minuti), Chiotti e Temple obbligando coach Lardo a richiamare in fretta i suoi per evitare l’emorragia (13-4 a 6’59’’). Dalla panchina entra Mordente e Roma comincia a macinare gioco: Crosariol, Tucker e Slokar firmano un break di 0-6 con il quale i giallorossi si riportano sotto mandando su tutte le furie Crespi e costringendolo al timeout. L’Acea si avvicina ancora con Kakiouzis e Slokar poi è capitan Pierich dalla lunga distanza a cercare di ricreare il solco.
Mordente e Slokar ricuciono rimettendo in equilibrio un match che solo qualche minuto prima sembrava indirizzato sui binari di Casale Monferrato. Dall’arco dei 6,75 metri la Novipiù prova a costruire un nuovo vantaggio cospicuo (35-29) ma Maestranzi risponde prontamente mandando a referto 5 suoi punti consecutivi. I padroni di casa non riescono ad attaccare il canestro come vorrebbero e finiscono per compiere qualche errore di troppo consentendo a Roma di andare per la prima volta in vantaggio (37-38) grazie a Gordic.
Roma ci prova, Casale non ci sta Con Temple e Ferrero – anche lui a segno da 3 – i rossoblù rimettono il naso avanti prima dell’intervallo ma, al rientro dagli spogliatoi, i capitolini piazzano un break di 0-13 che li porta al massimo vantaggio (44-55 dopo 2’40’’). Nel momento di difficoltà attraversato dalla Novipiù sono i suoi americani a provare a reagire: Shakur e Temple infilano una tripla a testa mentre Janning appoggia servito da Chiotti. Ma Roma non si fa intimidire e continua ad amministrare un vantaggio che oscilla attorno alla doppia cifra.
Shakur però non ci sta e nel primo minuto dell’ultimo periodo riapre il match prima con una schiacciata e poi con una penetrazione perfezionata con il libero aggiuntivo per il fallo di Crosariol (66-68). Passano pochi secondi e il lungo giallorosso commette, in attacco, il suo quinto fallo: ne approfitta Stevic che ha lo spazio per andare a schiacciare. Il PalaFerraris si infiamma e le retine bruciano con le bombe di Temple, Maestranzi e Janning. Una nuova schiacciata di Stevic, al termine di un contropiede, vale il pareggio (76-76) a 6 minuti dalla fine. Roma prova di nuovo ad allungare con Dedovic ma con le triple di Janning e Malaventura i monferrini ripassano a condurre.
Finale thriller Gli ultimi 180 secondi si trasformano in una corsa sull’ottovolante con le due squadre ad alternarsi nella guida; la partita si decide nell’ultimo giro di lancette quando prima Dedovic e poi Shakur entrambi in lunetta conquistano il vantaggio. Maestranzi, marcato da Chiotti, prova la bomba del sorpasso che però risulta corta. Shakur, dalla linea della carità, avrebbe l’occasione per portare i suoi avanti di un possesso pieno ma fallisce il secondo libero. Roma organizza il nuovo attacco: questa volta la palla finisce nelle mani di Tucker che dalla lunga distanza non perdona. I capitolini sono avanti di un solo punto, Casale ha la palla per fare suo il match ma Shakur si ingarbuglia: l’estremo tentativo è affidato a Temple che però non riesce a trasformare la sua preghiera in un canestro pesante. Finisce 92-93 per gli ospiti: terzo successo esterno per l’Acea che rimane così agganciata al treno per le Final Eight; la Novipiù incorre nella decima sconfitta stagionale, la quarta al PalaFerraris.

NOVIPIÙ CASALE M. – ACEA ROMA 92 – 93 (27-23, 44-42, 61-68)

NOVIPIÙ CASALE: Malaventura 10, Gentile 2, Pierich 6, Martinoni, Chiotti 6, Temple 15, Stevic 8, Giovara ne, Ferrero 3, Di Prampero ne, Shakur 24, Janning 18. All.: Crespi
ACEA ROMA: Marchetti ne, Tonolli, Mordente 3, Crosariol 2, Dedovic 22, Kakiouzis 14, Gordic 2, Maestranzi 14, Tucker 16, Slokar 20. All.: Lardo

Arbitri: Carmelo Paternicò, Gianluca Sardella, Lorenzo Gori.

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