domenica 29 gennaio 2012

domenica 29 gennaio 2012, 23:00
È Cinciarini il miglior marcatore della serata, ma pesano come macigni i 15 punti di Oliver Stevic con i quali Casale rimane aggrappata alla Vanoli-Braga; il lungo rossoblù sfiorando la doppia doppia (9 rimbalzi) è l’MVP della gara.

Matt Janning in azione a Cremona (foto Ciamillo)

Forse neanche il miglior regista in circolazione avrebbe potuto scrivere per lo scontro-salvezza del PalaRadi una sceneggiatura del genere: una gara tesa, non particolarmente bella, combattuta però in tutti i possessi. Cremona, sempre avanti, non riesce a chiudere nei canonici 40 minuti. Casale acciuffa l’extra-time (in realtà ha anche il pallone della vittoria a pochi secondi dal 40’) ma poi sembra pagare la fatica per il rientro. Negli ultimi due minuti del supplementare la Novipiù tira fuori gli artigli, rosicchia punti e all’ultima occasione piazza la zampata vincente.

Serata storta? Partita intensa fin dalla palla a due con la Vanoli-Braga subito avanti: la Novipiù non gioca di squadra ma tenta troppe soluzioni personali mentre i padroni di casa riescono quasi sempre a fare la cosa giusta. Le triple di Cinciarini e Tabu creano il primo solco (14-8 dopo 5') costringendo Crepi al timeout: il coach juniorino prova a mischiare le carte mandando in campo Ferrero, Malaventura e Gentile ma sono ancora i cremonesi a menare le danze. La seconda tripla di Cinciarini vale il momentaneo massimo vantaggio (23-12) per i padroni di casa che poi rallentano un po' la corsa consentendo ai monferrini di rientrare grazie alla bomba di Gentile e all'appoggio di Malaventura dopo la palla persa da Perkovic. Ma Cinciarini – una macchina dalla lunga distanza – prova a ricacciare indietro l'offensiva degli ospiti che però tornano a farsi pericolosi con il canestro di Malaventura dall'arco dei 6,75 metri e con l'azione perfezionata da Shakur in lunetta (30-25 dopo 4' del secondo periodo). La Vanoli-Braga non si fa intimorire e con Tabu – seconda tripla – ristabilisce le distanze; i biancoblù commettono però troppi falli per contenere gli avversari nelle loro azioni d'attacco e così Pierich e compagni riescono a rosicchiare qualche punto.
Quanta fatica! Ma Roderick appena prima dell'intervallo riesce a realizzare il canestro che manda le squadre negli spogliatoi con i padroni di casa in discreto vantaggio (37-30): finora Cremona è sembrata più determinata e spietata rispetto agli ospiti.
Dopo la pausa lunga è la tripla di Janning a rimettere in moto la Novipiù che – ora passata a difendere a zona – riesce a mettere maggiormente in difficoltà i cremonesi. Con il canestro di Chiotti i rossoblù si fanno sotto (39-36) obbligando Caja alla sospensione. Ma l'emorragia dei biancoblù non si arresta e con la tripla di Temple gli ospiti impattano sul 39-39 (dopo 5' del terzo periodo). Ci pensa Tabu con un canestro e libero aggiuntivo a sbloccare i suoi dopo un digiuno durato quasi 4 minuti. Casale non sfrutta come potrebbe il momento di difficoltà della Vanoli-Braga che poi passa a castigare gli ospiti con la bomba autografata da D'Ercole. Il PalaRadi si infiamma e sulle ali dell'entusiasmo i biancoblù provano nuovamente a scappare con Cinciarini e Tabu. Shakur cerca di reagire infilando la tripla ma Lighty, appena prima della sirena, riesce a realizzare da sotto un canestro importantissimo.
Sorpresa finale Sono i lunghi rossoblù – Hukic e Stevic – a caricarsi la squadra sulle spalle per cercare di rimettere in discussione il finale ma la Vanoli-Braga risponde prontamente con la bomba di D'Ercole e il jumper di Tusek (55-50). Stevic però non ci sta e si fa trovare per due volte consecutive pronto nel pitturato per realizzare. Poi entrambi i canestri rimangono inviolati per quasi 3 minuti. A segnare, in lunetta, ci pensano prima Lighty e poi Cinciarini. Janning infila la tripla che vale il -1 (58-57), ma Tusek risponde prontamente segnando in area. Il canestro più libero aggiuntivo di Stevic vale il 60-60, punteggio sul quale si chiudono i primi 40' nonostante negli ultimi 30'' entrambe le squadre abbiano a disposizione il pallone della vittoria.
Il supplementare si apre con Cremona che spinge sull’acceleratore con Lighty e Milic. Poi Gentile prova a reagire ma Tabu risponde prontamente in penetrazione. Bel botta e risposta Stevic-Milic nel pitturato, ma i biancoblù sembrano ormai padroni del match. Ci pensa Janning a rimettere tutto in discussione infilando il tiro pesante. Poi Gentile in penetrazione accorcia ancora (71-69 a 1’12’’ dalla sirena). Cinciarini va in lunetta e non sbaglia ma una nuova tripla di Janning – la terza della gara – vale il 73-72. La Vanoli-Braga può gestire praticamente l’ultimo pallone del match con tranquillità, senza che Casale ricorra al fallo; ma l’attacco cremonese si inceppa, Tabu perde palla, i monferrini partono in contropiede: da Malaventura il pallone passa a Janning che serve Temple libero sotto canestro. L’appoggio a canestro è un gioco da ragazzi: la Novipiù è per la prima volta in vantaggio nel match a soli 61 centesimi dalla fine. Caja chiama timeout, ma Cremona non ha il tempo per provare l’impossibile. Esplode la gioia degli oltre 100 sostenitori monferrini giunti al PalaRadi nonostante le avverse condizioni meteorologiche. Casale Monferrato vince con lo stesso punteggio con il quale la Vanoli-Braga violò il PalaFerraris: ora le due squadre sono appaiate in classifica, anche se i rossoblù risultano ancora in fondo alla graduatoria.

VANOLI-BRAGA – NOVIPIÙ CASALE M. 73 – 74 d.t.s. (23-17, 37-30, 50-44, 60-60)

VANOLI-BRAGA CREMONA: Lighty 11, Cinciarini 19, Lottici ne, Antonelli ne, Tabu 14, D’Ercole 6, Perkovic, Milic 11, Tusek 6, Belloni ne, Speicher ne, Roderick 6. All: Caja
NOVIPIÙ CASALE: Malaventura 5, Gentile 11, Hukic 4, Pierich 1, Chiotti 12, Temple 5, Stevic 15, Ferrero, Shakur 6, Janning 15. All.: Crespi

Arbitri: Giampaolo Cicoria, Luciano Tola, Gabriele Bettini.

0 commenti: