Le protagoniste di una delle più entusiasmanti finali playoff della storia della Legadue tornano ad affrontarsi domani al Palaverde: per le neopromosse in palio due punti importanti.
Tommaso Fantoni e Matteo Malaventura festeggiano la Serie A (foto Enzo Conti)
Il 23 giugno scorso, dopo una spettacolare ed esaltante serie finale, la Junior di coach Crespi al PalaFerraris scriveva la storia conquistandosi la promozione nella massima serie, traguardo mai raggiunto dal club in più di 50 anni di vita; la Reyer, che in Serie A ci ha giocato per anni vincendo anche due scudetti, doveva ancora una volta rinviare la gioia per il ritorno nel campionato di vertice della pallacanestro italiana. Ma, come aveva augurato il presidente Cerutti al “collega” Brugnaro nei festeggiamenti del dopogara, quella delusione è durata lo spazio di pochi mesi vista la tardiva ammissione di Venezia in Serie A dopo il pasticcio sul pagamento della wild-card.
Venezia e Casale si troveranno dunque di fronte domani, al Palaverde di Treviso, per riprendere quella sfida che sembrava essersi interrotta ad inizio estate. E sarà una gara sentita perché molti dei protagonisti di allora vestono ancora le stesse canottiere: l’unico ad aver cambiato squadra è Tommaso Fantoni. Il lungo di Livorno dopo aver contribuito alla storica promozione dei monferrini si è trasferito in Laguna per provare a ripetere la straordinaria cavalcata verso la A; ora però si ritrova a giocare in quel campionato in cui ha già militato difendendo i colori della sua Livorno e di Treviso. Di quella Reyer sconfitta in finale coach Mazzon ha voluto confermare un blocco cospicuo: oltre al trio delle meraviglie Clark-Young-Slay sono rimasti a Venezia anche Meini, Allegretti, Causin e Bryan. Il roster, “illegale” per la Legadue, dopo gli arrivi di Rosselli e di Tomassini è stato completato in fretta e furia con gli innesti di Tim Bowers e Szymon Szewczyk, giocatori che ben conoscono la Serie A per aver disputato le ultime stagioni a Caserta (Bowers) e Avellino (Szewczyk).
Sul fronte rossoblù sono sei i giocatori artefici della promozione rimasti in Monferrato e che quindi “sentono” con particolare intensità la sfida: oltre a capitan Pierich coach Crespi non ha voluto far a meno di Malaventura, Nnamaka, Ferrero, Gentile e Chiotti. Ma i “nuovi” – Temple, Janning, Stevic, Shakur e Martinoni – saranno stati “catechizzati” a dovere da compagni e staff tecnico per comprendere a fondo con che atteggiamento giocheranno gli avversari di domani.
Se qualcuno non ne fosse ancora convito sono le parole di Alvin Young a chiarire la situazione: «L’immagine che non potrò scordare è l’attimo successivo al suono della sirena di gara-5, quando i tifosi di Casale sono scesi sul parquet per festeggiare. La delusione è stata enorme, io non sono abituato a cancellare le sconfitte, anzi. Sono fonte di motivazioni maggiori, mi spingono a lavorare ancor di più per migliorare». E a rincarare la dose ci pensa l'ex Tommaso Fantoni che, nel ricordare i successi conquistati con i rossoblù, assicura: «In campo non ci sarà spazio per l’amicizia. Baci e abbracci casomai saranno dopo la gara».
Ma anche l’ambiente juniorino è carico; lo stato d’animo dei monferrini è ben raffigurato dalle parole di Matteo Malaventura: «È la nostra “prima” contro due ricordi del recente passato: il primo è quello della grande battaglia contro Venezia per salire in Serie A, il secondo è il piacevole incontro con Tommaso Fantoni, un pezzo di storia della Junior. Sarà una domenica speciale – conclude Matteo – speriamo di renderla indimenticabile».
Messi da parte pensieri ed emozioni, domani ci saranno in palio punti importanti per il prosieguo della stagione: Casale cerca di prolungare la striscia vincente aperta nella trasferta di Avellino mentre Venezia, dopo la sconfitta rimediata a Varese, vuole riprendere la sua corsa (finora 4 vittorie in 7 gare disputate) preparandosi al meglio ai prossimi difficili impegni con Milano e Bologna.
Non mancano dunque i motivi per seguire la “rivincita” tra Venezia e Casale Monferrato: palla a due alle 18.15 al Palaverde di Treviso con diretta televisiva su Quartarete Blu (canale 112 del digitale terrestre) e radiofonica sulle frequenze di RadioGold (88.8 e 89.1 MHz) e in streaming su www.radiogold.it (sito della stessa emittente radiofonica).
Venezia e Casale si troveranno dunque di fronte domani, al Palaverde di Treviso, per riprendere quella sfida che sembrava essersi interrotta ad inizio estate. E sarà una gara sentita perché molti dei protagonisti di allora vestono ancora le stesse canottiere: l’unico ad aver cambiato squadra è Tommaso Fantoni. Il lungo di Livorno dopo aver contribuito alla storica promozione dei monferrini si è trasferito in Laguna per provare a ripetere la straordinaria cavalcata verso la A; ora però si ritrova a giocare in quel campionato in cui ha già militato difendendo i colori della sua Livorno e di Treviso. Di quella Reyer sconfitta in finale coach Mazzon ha voluto confermare un blocco cospicuo: oltre al trio delle meraviglie Clark-Young-Slay sono rimasti a Venezia anche Meini, Allegretti, Causin e Bryan. Il roster, “illegale” per la Legadue, dopo gli arrivi di Rosselli e di Tomassini è stato completato in fretta e furia con gli innesti di Tim Bowers e Szymon Szewczyk, giocatori che ben conoscono la Serie A per aver disputato le ultime stagioni a Caserta (Bowers) e Avellino (Szewczyk).
Sul fronte rossoblù sono sei i giocatori artefici della promozione rimasti in Monferrato e che quindi “sentono” con particolare intensità la sfida: oltre a capitan Pierich coach Crespi non ha voluto far a meno di Malaventura, Nnamaka, Ferrero, Gentile e Chiotti. Ma i “nuovi” – Temple, Janning, Stevic, Shakur e Martinoni – saranno stati “catechizzati” a dovere da compagni e staff tecnico per comprendere a fondo con che atteggiamento giocheranno gli avversari di domani.
Se qualcuno non ne fosse ancora convito sono le parole di Alvin Young a chiarire la situazione: «L’immagine che non potrò scordare è l’attimo successivo al suono della sirena di gara-5, quando i tifosi di Casale sono scesi sul parquet per festeggiare. La delusione è stata enorme, io non sono abituato a cancellare le sconfitte, anzi. Sono fonte di motivazioni maggiori, mi spingono a lavorare ancor di più per migliorare». E a rincarare la dose ci pensa l'ex Tommaso Fantoni che, nel ricordare i successi conquistati con i rossoblù, assicura: «In campo non ci sarà spazio per l’amicizia. Baci e abbracci casomai saranno dopo la gara».
Ma anche l’ambiente juniorino è carico; lo stato d’animo dei monferrini è ben raffigurato dalle parole di Matteo Malaventura: «È la nostra “prima” contro due ricordi del recente passato: il primo è quello della grande battaglia contro Venezia per salire in Serie A, il secondo è il piacevole incontro con Tommaso Fantoni, un pezzo di storia della Junior. Sarà una domenica speciale – conclude Matteo – speriamo di renderla indimenticabile».
Messi da parte pensieri ed emozioni, domani ci saranno in palio punti importanti per il prosieguo della stagione: Casale cerca di prolungare la striscia vincente aperta nella trasferta di Avellino mentre Venezia, dopo la sconfitta rimediata a Varese, vuole riprendere la sua corsa (finora 4 vittorie in 7 gare disputate) preparandosi al meglio ai prossimi difficili impegni con Milano e Bologna.
Non mancano dunque i motivi per seguire la “rivincita” tra Venezia e Casale Monferrato: palla a due alle 18.15 al Palaverde di Treviso con diretta televisiva su Quartarete Blu (canale 112 del digitale terrestre) e radiofonica sulle frequenze di RadioGold (88.8 e 89.1 MHz) e in streaming su www.radiogold.it (sito della stessa emittente radiofonica).

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