Shakur (20) e Janning (17) sono i principali protagonisti del successo rossoblù. Ennesima doppia-doppia per Chiotti (14 punti e 11 rimbalzi). Mazzarino (15) è il miglior marcatore canturino.
Matt Janning al tiro (foto Ciamillo)
Il finale thriller questa volta sorride alla Novipiù che, al termine di 40' minuti entusiasmanti, vince la seconda partita casalinga di fila che le consente di lasciare l'ultimo posto della classifica. Cantù, alla 6 trasferta in 8 partite, non rimuove le scorie per l'impegno in Eurolega e non riesce a far gioire i tanti tifosi biancoblù giunti in Monferrato.
Chi ben comincia... Emozioni già prima della palla a due quando Marcello Motto e Claudio Valentini, ex giocatori di entrambe le squadre, vengono premiati con una maglietta celebrativa. Poi un lungo applauso accoglie lo striscione "Eternit: 1 minuto di silenzio per non dimenticare le nostre vittime" per testimoniare il gran desiderio di giustizia per un territorio segnato dalla tragedia dell'amianto.
Quando si inizia a giocare Casale imprime subito un ritmo forsennato: grazie alle triple di Janning allunga (8-2 dopo 2'40''), poi Micov prova a reagire completando in lunetta un'azione da 3 punti ma con uno Shakur incontenibile sia in fase costruttiva che in quella realizzativa la Novipiù scappa sul 14-5. La Bennet non riesce più a trovare la via del canestro e Trinchieri deve chiamare timeout: ma i meccanismi dei biancoblù continuano ad essere inceppati anche a causa di una strepitosa difesa dei monferrini. Cantù segna solo dalla lunetta mentre la tripla di Malaventura porta i padroni di casa al massimo vantaggio (20-8) alla fine dei primi 10 minuti.
Recupero biancoblù Devono passare altri 3' perchè Basile metta a referto il suo primo canestro, ma la sua tripla è di quelle importanti perchè riesce a scuotere i compagni: aumentata l'intensità difensiva, i canturini con i punti di Leunen e una nuova bomba di Basile rientrano sul 24-22. Chiotti e Malaventura provano reagire ma anche Mazzarino si sblocca consentendo di rimettere in equilibrio il match appena prima dell'intervallo.
Si riparte con Shakur e Mazzarino protagonisti sui due fronti: i canestri del primo sono un timido tentativo di allungo dei padroni di casa ma le giocate del secondo consentono alla Bennet di andare per la prima volta in vantaggio (34-36). Janning in lunetta ristabilisce la parità ma poi Cantù piazza l'affondo sospinta da Gianella e Shermadini. Sulla schiacciata di Leunen (38-48) coach Crespi chiama la sospensione per cercare di fermare l'emorragia: due canestri di Chiotti nel pitturato consentono alla Novipiù di ridurre le distanze per provare il tutto per tutto nell'ultimo periodo.
Pile scariche Casale tira fuori le unghie e tenta di riacciuffare il match: la tripla di Gentile da il la al rientro dei monferrini che sfruttano al meglio il tecnico fischiato a Trinchieri per proteste mettendo insieme in pochi secondi un bottino di 5 punti che riequilibrano il match (52-53). Cantù reagisce con Shermadini e Markoishvili ma poi i canestri di Shakur e Janning valgono il pareggio. La Bennet sembra in difficoltà mentre Casale, sospinta dai tifosi, cerca di cavalcare l'inerzia a suo favore. Negli ultimi due minuti i giocatori viaggiano spesso in lunetta ma è la tripla di Janning a segnare l'esito finale: la guardia rossoblù segna dalla lunga distanza (62-62 a 44'' dalla fine) costringendo Cantù al timeout. Basile in lunetta realizza solo il primo libero e, sul secondo tentativo, Shermadini è lesto a correggere a canestro tra le proteste della panchina monferrina. Janning dalla linea della carità è infallibile e così la Novipiù è avanti 67-65 a soli 18'' dalla sirena conclusiva. Basile prova a infilare la tripla del sorpasso ma il ferro respinge il suo tentativo e dall'ammucchiata per aggiudicarsi il rimbalzo ne escono vincitori i padroni di casa che si aggiudicano il possesso. Gentile non ha neanche il tempo di giocare la palla che viene spedito in lunetta: il suo 2/2 congela la vittoria che fa esplodere di gioia un PalaFerraris nuovamente gremito. Casale lascia Teramo all'ultimo posto della classifica, mentre Cantù - ora sesta - paga per l'ennesima volta i troppi impegni ravvicinati, soprattutto contro squadre riposate.
NOVIPIÙ CASALE M. – BENNET CANTÙ 69 – 65 (20-8, 30-29, 42-48)
NOVIPIÙ CASALE: Malaventura 8, Gentile 6, Nnamaka, Pierich, Martinoni, Chiotti 14, Temple 4, Stevic, Ferrero, Shakur 20, Janning 17. All.: Crespi
BENNET CANTÙ: Micov 12, Ortner ne, Markoishvili 5, Leunen 6, Marconato, Mazzarino 15, Diviach ne, Gianella 7, Shermadini 11, Cinciarini 2, Bolzonella ne, Basile 7. All.: Trinchieri
Arbitri: Guerrino Cerebuch, Gianluca Sardella, Alessandro Vicino.
Chi ben comincia... Emozioni già prima della palla a due quando Marcello Motto e Claudio Valentini, ex giocatori di entrambe le squadre, vengono premiati con una maglietta celebrativa. Poi un lungo applauso accoglie lo striscione "Eternit: 1 minuto di silenzio per non dimenticare le nostre vittime" per testimoniare il gran desiderio di giustizia per un territorio segnato dalla tragedia dell'amianto.
Quando si inizia a giocare Casale imprime subito un ritmo forsennato: grazie alle triple di Janning allunga (8-2 dopo 2'40''), poi Micov prova a reagire completando in lunetta un'azione da 3 punti ma con uno Shakur incontenibile sia in fase costruttiva che in quella realizzativa la Novipiù scappa sul 14-5. La Bennet non riesce più a trovare la via del canestro e Trinchieri deve chiamare timeout: ma i meccanismi dei biancoblù continuano ad essere inceppati anche a causa di una strepitosa difesa dei monferrini. Cantù segna solo dalla lunetta mentre la tripla di Malaventura porta i padroni di casa al massimo vantaggio (20-8) alla fine dei primi 10 minuti.
Recupero biancoblù Devono passare altri 3' perchè Basile metta a referto il suo primo canestro, ma la sua tripla è di quelle importanti perchè riesce a scuotere i compagni: aumentata l'intensità difensiva, i canturini con i punti di Leunen e una nuova bomba di Basile rientrano sul 24-22. Chiotti e Malaventura provano reagire ma anche Mazzarino si sblocca consentendo di rimettere in equilibrio il match appena prima dell'intervallo.
Si riparte con Shakur e Mazzarino protagonisti sui due fronti: i canestri del primo sono un timido tentativo di allungo dei padroni di casa ma le giocate del secondo consentono alla Bennet di andare per la prima volta in vantaggio (34-36). Janning in lunetta ristabilisce la parità ma poi Cantù piazza l'affondo sospinta da Gianella e Shermadini. Sulla schiacciata di Leunen (38-48) coach Crespi chiama la sospensione per cercare di fermare l'emorragia: due canestri di Chiotti nel pitturato consentono alla Novipiù di ridurre le distanze per provare il tutto per tutto nell'ultimo periodo.
Pile scariche Casale tira fuori le unghie e tenta di riacciuffare il match: la tripla di Gentile da il la al rientro dei monferrini che sfruttano al meglio il tecnico fischiato a Trinchieri per proteste mettendo insieme in pochi secondi un bottino di 5 punti che riequilibrano il match (52-53). Cantù reagisce con Shermadini e Markoishvili ma poi i canestri di Shakur e Janning valgono il pareggio. La Bennet sembra in difficoltà mentre Casale, sospinta dai tifosi, cerca di cavalcare l'inerzia a suo favore. Negli ultimi due minuti i giocatori viaggiano spesso in lunetta ma è la tripla di Janning a segnare l'esito finale: la guardia rossoblù segna dalla lunga distanza (62-62 a 44'' dalla fine) costringendo Cantù al timeout. Basile in lunetta realizza solo il primo libero e, sul secondo tentativo, Shermadini è lesto a correggere a canestro tra le proteste della panchina monferrina. Janning dalla linea della carità è infallibile e così la Novipiù è avanti 67-65 a soli 18'' dalla sirena conclusiva. Basile prova a infilare la tripla del sorpasso ma il ferro respinge il suo tentativo e dall'ammucchiata per aggiudicarsi il rimbalzo ne escono vincitori i padroni di casa che si aggiudicano il possesso. Gentile non ha neanche il tempo di giocare la palla che viene spedito in lunetta: il suo 2/2 congela la vittoria che fa esplodere di gioia un PalaFerraris nuovamente gremito. Casale lascia Teramo all'ultimo posto della classifica, mentre Cantù - ora sesta - paga per l'ennesima volta i troppi impegni ravvicinati, soprattutto contro squadre riposate.
NOVIPIÙ CASALE M. – BENNET CANTÙ 69 – 65 (20-8, 30-29, 42-48)
NOVIPIÙ CASALE: Malaventura 8, Gentile 6, Nnamaka, Pierich, Martinoni, Chiotti 14, Temple 4, Stevic, Ferrero, Shakur 20, Janning 17. All.: Crespi
BENNET CANTÙ: Micov 12, Ortner ne, Markoishvili 5, Leunen 6, Marconato, Mazzarino 15, Diviach ne, Gianella 7, Shermadini 11, Cinciarini 2, Bolzonella ne, Basile 7. All.: Trinchieri
Arbitri: Guerrino Cerebuch, Gianluca Sardella, Alessandro Vicino.

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