Se Avellino vuole dimenticare in fretta la pesantissima sconfitta di sette giorni fa a Cantù, i monferrini sperano di conquistare la prima vittoria, per ben tre volte solo accarezzata sul proprio parquet.
Taquan Dean con la canottiera rossoblù (Legadue 2007/2008)
Dopo due turni giocati al PalaFerraris la Novipiù riprende il tour dell’Italia che domani la porterà di nuovo in Campania, questa volta ad Avellino, per sfidare la Sidigas degli ex Taquan Dean e Ron Slay. Sarà ancora una volta una sfida cruciale in chiave salvezza perché gli irpini, nonostante gli 8 punti già accumulati in classifica, continuano a dichiarare che il loro obiettivo è la sicura permanenza nella massima serie. Casale è il finalino di coda della Serie A non essendo ancora stata in grado di infrangere l’incantesimo della prima vittoria: sul proprio parquet ci è andata vicina tutte e tre le volte – con Cremona, Milano e Trviso – mentre in trasferta ha faticato parecchio sia nell’esordio a Sassari che al cospetto della Pepsi Casrta. Ad aumentare la difficoltà della sfida si aggiunge il fatto che al PalaDelMauro i ragazzi di coach Vitucci sono ancora imbattuti.
Lo scorso anno Avellino è stata tra le assolute protagoniste della stagione conclusa ai quarti di finale dei play-off: confermati nel roster biancoverde i play Marques Green e Valerio Spinelli, l’ex rossoblù Taquan Dean, le guardie Alessandro Infanti e Dimitri Lauwers e il centro Linton Johnson.
A questi sono stati aggiunti lo sloveno Jurica Golemac e il lungo Ron Slay (nella foto a sinistra con la maglia della Curtiriso Casale M. nella prima stagione in Legadue) arrivato al posto di Chevon Troutman. Nelle rotazioni trovano spazio anche il centro Mattia Soloperto e la guardia Viktor Gaddefors.
La Novipiù, invece, è ancora in evoluzione rispetto a quella che si è presentata ai nastri di partenza: della squadra di allora non fanno più parte Joe Trapani e Mike Dunigan (anche se non è arrivata ancora alcuna comunicazione ufficiale in merito) e lo stesso Simone Berti, messo sotto contratto per far fronte all’infortunio di Gentile, in questi ultimi giorni non si è più allenato con i rossoblù. In settimana è arrivato alla corte di coach Crespi il playmaker Mustafa Shakur, finora in Francia, a Pau-Orthez, con una media di 106 punti, 4,8 rimbalzi e 4,4 assist a partita. Prosegue l’inserimento di Oliver Stevic secondo il quale «la mia seconda settimana a Casale è stata molto positiva; non è stato difficile ambientarsi, ma a livello tecnico ora mi sento ancora più sicuro dei miei mezzi e ben integrato in squadra». Se Ferrero si è costantemente allenato con i compagni, da martedì si è di nuovo fermato Garrett Temple per il riacutizzarsi del problema che sembrava aver lasciato alle spalle prima della partita con Treviso: domani sarà al fianco dei compagni, ma verosimilmente solo per un supporto dalla panchina.
Anche gli irpini devono fare i conti con qualche acciacco: Johnson – alle prese con il solito problema alla schiena – giovedì non si è allenato e Soloperto in settimana è stato costretto ad una sosta ai box.
È il capitano rossoblù Simone Pierich a presentare la sfida del PalaDelMauro: «Avellino, soprattutto in casa, è capace di esaltarsi e giocare un basket-champagne: noi dovremo impedirglielo a tutti i costi. È evidente che stiamo crescendo, ci manca quella sicurezza in più che può arrivare con una vittoria».
Sul fronte avverso è il coach Francesco Vitucci ad analizzare il match: «È una partita di fondamentale importanza, probabilmente molto più difficile di quanto realmente la classifica possa far pensare. Casale Monferrato è una squadra che si sta trasformando radicalmente rispetto all’inizio dell’anno». «Dovremo giocare con una grandissima intensità difensiva – ammette il coach della Sidigas – perché gli avversari hanno italiani importanti, di buona scuola e buoni fondamentali. Chiotti è un lungo di notevole consistenza. Janning, invece, è un talento puro. Un talento interessante, al quale abbiamo dedicato in allenamento grande attenzione, perché molti dei nostri ragazzi non lo conoscevano».
Palla a due alle 18.15 al PalaDelMauro con diretta televisiva su Quartarete (canale 112 del digitale terrestre) e sulle frequenze di RadioGold (88.8 e 89.1 MHz) oltreché in streaming su www.radiogold.it, sito della stessa emittente radiofonica.
Lo scorso anno Avellino è stata tra le assolute protagoniste della stagione conclusa ai quarti di finale dei play-off: confermati nel roster biancoverde i play Marques Green e Valerio Spinelli, l’ex rossoblù Taquan Dean, le guardie Alessandro Infanti e Dimitri Lauwers e il centro Linton Johnson.
A questi sono stati aggiunti lo sloveno Jurica Golemac e il lungo Ron Slay (nella foto a sinistra con la maglia della Curtiriso Casale M. nella prima stagione in Legadue) arrivato al posto di Chevon Troutman. Nelle rotazioni trovano spazio anche il centro Mattia Soloperto e la guardia Viktor Gaddefors.La Novipiù, invece, è ancora in evoluzione rispetto a quella che si è presentata ai nastri di partenza: della squadra di allora non fanno più parte Joe Trapani e Mike Dunigan (anche se non è arrivata ancora alcuna comunicazione ufficiale in merito) e lo stesso Simone Berti, messo sotto contratto per far fronte all’infortunio di Gentile, in questi ultimi giorni non si è più allenato con i rossoblù. In settimana è arrivato alla corte di coach Crespi il playmaker Mustafa Shakur, finora in Francia, a Pau-Orthez, con una media di 106 punti, 4,8 rimbalzi e 4,4 assist a partita. Prosegue l’inserimento di Oliver Stevic secondo il quale «la mia seconda settimana a Casale è stata molto positiva; non è stato difficile ambientarsi, ma a livello tecnico ora mi sento ancora più sicuro dei miei mezzi e ben integrato in squadra». Se Ferrero si è costantemente allenato con i compagni, da martedì si è di nuovo fermato Garrett Temple per il riacutizzarsi del problema che sembrava aver lasciato alle spalle prima della partita con Treviso: domani sarà al fianco dei compagni, ma verosimilmente solo per un supporto dalla panchina.
Anche gli irpini devono fare i conti con qualche acciacco: Johnson – alle prese con il solito problema alla schiena – giovedì non si è allenato e Soloperto in settimana è stato costretto ad una sosta ai box.
È il capitano rossoblù Simone Pierich a presentare la sfida del PalaDelMauro: «Avellino, soprattutto in casa, è capace di esaltarsi e giocare un basket-champagne: noi dovremo impedirglielo a tutti i costi. È evidente che stiamo crescendo, ci manca quella sicurezza in più che può arrivare con una vittoria».
Sul fronte avverso è il coach Francesco Vitucci ad analizzare il match: «È una partita di fondamentale importanza, probabilmente molto più difficile di quanto realmente la classifica possa far pensare. Casale Monferrato è una squadra che si sta trasformando radicalmente rispetto all’inizio dell’anno». «Dovremo giocare con una grandissima intensità difensiva – ammette il coach della Sidigas – perché gli avversari hanno italiani importanti, di buona scuola e buoni fondamentali. Chiotti è un lungo di notevole consistenza. Janning, invece, è un talento puro. Un talento interessante, al quale abbiamo dedicato in allenamento grande attenzione, perché molti dei nostri ragazzi non lo conoscevano».
Palla a due alle 18.15 al PalaDelMauro con diretta televisiva su Quartarete (canale 112 del digitale terrestre) e sulle frequenze di RadioGold (88.8 e 89.1 MHz) oltreché in streaming su www.radiogold.it, sito della stessa emittente radiofonica.

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