sabato 12 novembre 2011

sabato 12 novembre 2011, 13:00
Reduci dalle belle prestazioni con Milano e Cantù, le due squadre vogliono continuare nel loro percorso di crescita. Tutta da gustare la sfida in famiglia tra i figli d’arte Stefano e Alessandro.

Stefano e Alessandro Gentile al tiro nell'ultimo impegno di campionato

Ci sono tutti gli ingredienti affinché quella di domani al PalaFerraris sia una sfida esaltante. Nell’ultima gara di campionato disputata sia la Novipiù sia la Benetton hanno messo in mostra cosa sono capaci di fare sul parquet: i ragazzi di coach Crespi hanno combattuto alla pari per 40 minuti contro la corazzata EA7 Milano, mentre i biancoverdi hanno demolito la Bennet Cantù sfruttando al meglio il fattore campo.
Domani si ritrovano faccia a faccia anche i due fratelli Gentile: il più “vecchio”, Stefano (22 anni), veste il rossoblù di Casale Monferrato mentre Alessandro (19 anni oggi) difende i colori di una storica piazza del basket nazionale come Treviso. I due figli d’arte (il papà Nando non potrà essere presente perché impegnato a Brindisi con la sua Prima Veroli che affronta Ostuni) si stanno ritagliando spazi importanti nelle rotazioni dei rispettivi roster: dopo l’infortunio di inizio stagione Stefano si è “scaldato” nelle gare con Varese e Caserta e domenica, complice l’assenza di Garrett Temple, ha guidato i monferrini nell’impresa sfiorata contro l’Emporio Armani dimostrando tutta la sua crescita tecnica e la sua sfrontatezza; Alessandro, invece, viaggia con una media di 24.3 minuti a partita durante i quali ha messo a segno 41 punti e recuperato 13 rimbalzi guadagnandosi per ben 3 volte lo strarting-five.
«Sarà bello ed emozionante, divertente - dice Stefano Gentile; in settimana ci siamo sentiti, anzi lo facciamo spesso ed io come fratello maggiore di tre anni sono quello che dà consigli ed indicazioni, ma per domenica non ce ne sono. Loro sono una squadra con nomi importanti come Scalabrine, Mekel, Becirovic, Bulleri, noi siamo in crescita, è venuto il momento di mettere in cascina i primi punti della stagione». Ma il fratello Alessandro venderà cara la pelle e assicura: «Vincerò sicuramente io».
Ma la sfida tra Novipiù e Treviso non è solo questione della famiglia Gentile. Coach Sasha Djordjevic avrà a disposizione tutti i suoi uomini: oltre al più piccolo dei Gentile e al miglior trio americano del campionato composto da Scalabrine, Moore e Adrien, la truppa biancoverde può contare sull’esperienza dell’ex azzurro Massimo Bulleri, sull’apporto dell’israeliano Gal Mekel, di Sani Becirovic e del rumeno Vlad Moldoveanu; completano il roster Andrea De Nicolao, Daniele Sandri, Gino Cuccarolo e Jakub Wojciechovski.
Contrariamente a ciò che è avvenuto nella partita con Milano, domani coach Marco Crespi potrà contare su una panchina un po’ più lunga: oltre al neo acquisto Oliver Stevic – arrivato per occupare lo spot lasciato libero da Joe Trapani (ora a Forlì) – rientrano dagli infortuni Giancarlo Ferrero e Garrett Temple; il giocatore americano è tornato ad allenarsi con i compagni, anche se non ancora a pieno ritmo: è probabile un suo utilizzo limitato. Il quintetto di partenza dovrebbe essere composto da Stefano Gentile, Janning, Malaventura, Stevic e Chiotti ma si sa che Crespi è molto abile a mischiare le carte adattando da subito la sua squadra agli avversari di giornata: è altrettanto possibile che giochino fin dall’inizio capitan Pierich e Nnamaka. In panchina siederanno anche Simone Berti e Michael Dunigan.
È certo, però, che questo non sarà l’assetto definitivo dei monferrini per il resto del campionato: ancora ieri coach Crespi ha annunciato l’arrivo di un giocatore americano da piazzare sul perimetro e di un lungo americano; sui nomi ovviamente massimo riserbo, anche se sembra essere ancora in pista la trattativa con Andrea Michelori (in trattativa anche con Venezia).
Ma intanto c’è da giocare e, per Casale, c’è anche da vincere la prima partita nella massima serie; nelle parole di Oluoma Nnamaka la convinzione che adesso il traguardo è più vicino: «Se giochiamo con la stessa intensità con la quale abbiamo disputato i primi 35’ con Milano, potremmo sicuramente trovare i due punti. Vincere davanti al nostro pubblico avrebbe un sapore ancora più speciale e sono sicuro che se ripartiamo con lo stesso entusiasmo dell’ultima sfida, nulla per noi diventa impossibile».
Chissà se il PalaFerraris ritroverà la stupenda cornice di pubblico vista nella sfida con Milano? Non ci resta che aspettare domani, quando certamente non mancherà lo spettacolo sul parquet: palla a due alle 18.15 con la possibilità, per i tifosi biancoverdi, di seguire la diretta televisiva sull’emittente Treviso 1 (canale 665 del digitale terrestre) e radiofonica su Radio Veneto 1 (97.5 Mhz) e sul sito www.benettonbasket.it in streaming audio.

0 commenti: