di Erika Gallizzi
Vince la Dinamo Banco di Sardegna con il punteggio di 78-58 contro la neopromossa Novipiù Casale Monferrato, che assaggia subito la durezza (in ogni senso) della Serie A. Partita che ha stentato a decollare. Brutta nella prima parte, poi via via meglio, soprattutto grazie ad un uomo che aspetta con ansia un passaporto italiano, ma di quelli veri, non “tarocchi”: Travis Diener from Sassari. Questo anche per fare le fortune della Nazionale azzurra, che di lui avrebbe tanto bisogno.Squadre un po’ contratte in avvio. Dopo un’iniziale tripla di Temple, si stava due minuti senza segnare, con la Dinamo che sbagliava anche due liberi con Plisnic. Poi la gara si risvegliava e gli ospiti sembravano più in palla. A 5’55” il punteggio vedeva Casale avanti di quattro lunghezze, sul 7-3, mentre Sassari non sviluppava gioco e litigava col canestro al tiro dalla lunga distanza. Travis Diener, però, inventava alcune delle sue note magie, Benson aiutava bene in difesa e si produceva anche in una stoppata “senza paura” su tentativo di schiacciata avversaria ed i padroni di casa ribaltavano perfettamente il parziale: 11-7 Sassari a 4’ dalla prima sirena e pronto time-out chiamato da coach Crespi. Il Banco trovava il massimo vantaggio dopo due minuti, sul 15-9, poi Temple infilava quattro punti consecutivo, mentre dall’altra parte coach Sacchetti dava un po’ di riposo a buona parte del quintetto ed il periodo si chiudeva sul 16-13 per i biancoblù.In avvio di seconda frazione coach Sacchetti sceglieva di affidarsi allo stesso quintetto che aveva terminato il primo quarto e la Dinamo manteneva il vantaggio. Casale rimaneva però abbastanza vicina, in alcune occasioni faceva sentire il fiato sul collo dei padroni di casa raggiungendo il -2. A 4’26” dall’intervallo, con Hosley già in un lunetta per un fallo subìto, Crespi si arrabbiava (non si è ben capito se col tavolo o che) e gli veniva fischiato un tecnico. Hosley faceva 3/4 e la Dinamo non capitalizzava il possesso successivo. In ogni caso ora il punteggio era di 26-19 per i padroni di casa. Gli errori continuavano ad essere tanti ed il punteggio basso. Sassari teneva il vantaggio e poco prima di entrare nell’ultimo minuto di gioco toccava quello massimo della gara, +8, sul 33-25, che diventava poi +10 sulla sirena. Molto bene la Dinamo nel tiro da due punti (64%) giustamente un po’ più cercato nel secondo quarto, male entrambe le squadre dall’arco: 2/13 per Sassari e 2/14 per la Junior. Troppi liberi sbagliati dai padroni di casa, ben sette, ma il Banco dovrebbe migliorare anche sotto canestro, in fase di rimbalzo. Un pelino più di gioco organizzato dalla Dinamo, mentre Casale si affidava troppo alle soluzioni estemporanee dei singoli.Nemmeno a dirlo… Inizio di terzo quarto con pronto ed immediato tiro da tre (sbagliato) di Pierich. Ancora peggio, però, il quarto fallo commesso da Janning dopo un minuto. Nella giornata degli orrori dall’arco, ecco arrivare uno sprazzo di luce: tre triple consecutive, due di Casale (Ferrero e Trapani) ed una di Sassari (Travis Diener), ma Sassari giocava di più, aveva in Drake Diener un leone in gabbia, in giornata no in fase realizzativa, ma straordinario per astuzia.La gara si infiammava, serie di triple da entrambe le parti, ma la Novipiù rischiava di uscirne con le ossa rotte perché ora Travis Diener era imprendibile, segnava da qualsiasi posizione e metteva nelle mani dei compagni palloni non d’oro, ma di platino. Sassari avanti a tutta birra fino al +16, sul 53-37 a 4’11” dalla terza sirena. Trapani e Temple rosicchiavano punti fino al -11, ma la Dinamo rimetteva subito le cose in chiaro e chiudeva il terzo periodo sul 60-44.All’inizio del’ultima frazione era subito +20 per la Dinamo con quattro punti messi a segno da Metreveli. Casale Monferrato non pareva in grado di poter raddrizzare la partita, anche perché ora la Dinamo giocava bene e chiudeva anche la difesa con maggior convinzione. Quinto fallo di Temple a 2’40” dalla fine, con il Banco di Sardegna sempre a distanza di sicurezza, sul 75-56. Ultimo minuto con tutto il pubblico in piedi a cantare ed applaudire. Buona la prima per Sassari, per Casale un impatto spigoloso con la Serie A, ma avrà modo di riscattarsi.
BANCO DI SARDEGNA SASSARI - NOVIPIÙ CASALE M. 78 – 58 (16-13, 35-25, 60-44)
DINAMO SASSARI: Metreveli 9, Hosley 13, Devecchi 4, Diener T. 25, Benson 7, Sacchetti B., Plisnic 9, Diener D. 8, Vanuzzo 3, Pinton. All.: Sacchetti
NOVIPIÙ CASALE: Berti 3, Malaventura, Nnamaka 2, Pierich, Trapani 10, Chiotti 7, Temple 13, Ferrero 8, Janning 9, Dunigan 6. All.: Crespi
Arbitri: Marco Giansanti, Gianluca Calbucci, Mauro Moretti.
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