Davanti alle telecamere di SportItalia2 vanno in onda 40 minuti di basket vero, ricco di emozioni e adrenalina. Fantoni eccezionale (25 punti, 9 rimbalzi); anche Nnamaka sfiora la doppia doppia (8 punti e 10 rimbalzi). Boyette miglior marcatore (26).
FASTWEB CASALE M. - NATURHOUSE FERRARA 90 – 82 (22-24, 38-49, 65-62)
Al termine di un match appassionante la Fastweb torna finalmente alla vittoria giocando una seconda metà di gara convincente: per lunghi tratti però solo Fantoni e Malaventura sono sembrati in partita e, nel momento della rimonta, Taylor è rimasto seduto in panchina (per lui nemmeno un punto segnato). Per Ferrara ancora una sconfitta, la quarta, e ultimo posto in classifica in compagnia di San Severo. La cronaca.
PRIMO PERIODO Casale parte con Hickman, Taylor, Ferrero, Nnamaka, Fantoni; Ferrara risponde con Boyette, Mukubu, Ndoja, Mazzola, Lechthaler.
Fantoni fa valere subito le sue qualità nel pitturato, poi però Ferrara piazza subito un break di 0-7 (firmato Lechthaler, Ndoja e Boyette) e passa a condurre. La Fastweb reagisce affidandosi ai suoi lunghi: grazie ai punti di Fantoni e Chiotti riesce a piazzare il contro break (6-0) e a riportarsi avanti di una lunghezza.
Ferrara però riprende con pazienza il cammino interrotto e con i canestri di Boyette e Mukubu (8-13 a 4’14’’). Il timeout chiamato da Crespi scuote un po’ i suoi che impattano sul 14-14 grazie al gioco da 4 punti di Hickman. Ndoja spezza però l’equilibrio infilando due triple, a cui risponde, sempre dalla lunga distanza, Malaventura (19-20 a 1’10’’ dalla prima sirena). Con due canestri di Kotti Ferrara prova ancora a scappare ma una nuova tripla di Malaventura consente a Casale di essere sotto solo di due punti (22-24) dopo i primi 10 minuti.
SECONDO PERIODO La partita rimane in equilibrio anche in avvio di secondo quarto: al canestro di Fantoni che corregge un tiro di Chiotti risponde Lechthaler con un 2/2 ai liberi. Poi Farabello diventa protagonista mettendo a segno in un amen una bella penetrazione e una stoppata da dietro su Gentile. Kotti prova a far scappare i suoi ma Fantoni ricuce subito. È ancora Kotti a dar il là per l’allungo ferrarese che viene alimentato dalla tripla di Borsato. Malaventura prova a reagire infilando la tripla del 33-37 (a 3’23’’). Quando Casale sembra essersi rimessa in corsa la Naturhouse però preme sull’acceleratore e grazie ad un Boyette incontenibile scappa sul +11, massimo vantaggio, prima che suoni la sirena di metà gara: al riposo sul 38-49 per gli estensi.
TERZO PERIODO Casale prova a rientrare affidandosi soprattutto a Fantoni. L’entusiasmo dei monferrini è frenato però dalla tripla di Ndoja che dà nuovo vigore alla Naturhouse che arriva al nuovo massimo vantaggio (44-56 a 5’12’’). Quando ormai la partita sembra indirizzata sui binari ferraresi, Casale reagisce, aumenta l’intensità difensiva e piazza un break di 11-0 al quale contribuiscono quattro giocatori rossoblù: la bomba di Malaventura vale il sorpasso (59-58 a 1’31’’). La gara è riaperta, ma ora che la rincorsa di Casale è terminata per Ferrara si fa davvero dura anche perché capitan Pierich scatena l’artiglieria pesante.
QUARTO PERIODO Il Palaferraris diventa una bolgia in campo e sugli spalti, dai quali non manca il sostegno dei supporter rossoblù ai propri beniamini. Avvio di quarto griffato dai lunghi di entrambe le squadre: a Mazzola risponde Fantoni; poi Nnamaka realizza prima dello sfondo di Lechthaler (5° fallo). Ferrara con pazienza prova a ricucire con Boyette e con Farabello che scarta il regalo di Hickman e conclude in appoggio (70-70 a 6’12’’). Boyette è davvero una furia e con un suo canestro la Naturhouse firma il controsorpasso. Ma Casale piazza un nuovo break (10-0), quello risolutivo, ritrovando il contributo determinante sia di Nnamaka sia di Hickman (80-72 a 2’4’’ dalla fine). Boyette prova ancora a cambiare l’esito della partita ma Casale è brava a portare a termine senza troppa difficoltà una gara difficile e intensa ma nella quale ha dimostrato di saper reagire. Finisce 90-82.
Soddisfatto coach Marco Crespi che commenta così la svolta che ha consentito la vittoria: «Nel terzo quarto abbiamo abbassato il sedere in difesa; abbiamo usato la zona che ci ha dato sicurezza, fiducia e che ha fermato il ritmo dell’attacco di Ferrara; però le mosse tattiche funzionano solo se ci sono le gambe e la testa: avendo ritrovato gambe e testa si è potuta innescare la mossa tattica». Poi sulla prestazione di alcuni giocatori: «Sono soddisfatto per la partita di Hickman e per come il pubblico ha sostenuto un giocatore che comunque non veniva da due belle prestazioni. Taylor – invece – ha giocato male: credo che sta a lui, con il supporto di tutti, mio per primo, capire che bisogna giocare con durezza mentale; abbiamo visto tutti il suo talento ma senza un suo utilizzo efficiente il suo giocare rimane un esercizio di stile». Poi sull’arbitraggio: «Lo dico oggi che ho vinto, perché se no suonerebbe male: credo che oggi ci siano state delle decisioni che mi preoccupano per la tutela del gioco; dobbiamo proteggere il gioco e non possiamo vedere gli errori che ci sono stati oggi».
Ovviamente deluso coach Alberto Martelossi: «La partita è stata vivace e si è svolta in due parti: quella più tecnica che è durata fino al 25’ l’abbiamo vinta noi e quella più di battaglia, di tattica, di furbizia e di astuzia l’abbiamo chiaramente persa. Quello che conta purtroppo è il risultato finale: mi spiace aver speso tante energie fisiche e mentali. Per quanto riguarda il gioco abbiamo fatto dei progressi ma è ovvio che le situazioni tecnico-tattiche dobbiamo leggerle in una maniera diversa: all’inizio del terzo quarto siamo stati imbarazzanti nella lettura di tre situazioni diverse». «Ci sono due dati statistici molto importanti: nel secondo quarto siamo stati molto meno efficaci e il dato dei tiri liberi ne è testimone; e per quanto riguarda i rimbalzi a metà gara eravamo pari e poi abbiamo chiuso con un -12 essendo stati molto poco attenti, molto poco duri sia con i lunghi ma anche con i piccoli. Quelli di Casale sono stati molto famelici e secondo me questo è l’aspetto principale della vittoria: la forza con cui sono andati a rimbalzo mentre noi ci siamo fatti schiacciare sotto canestro».
FASTWEB CASALE: Malaventura 18, Gentile 2, Hickman 22, Nnamaka 8, Pierich 11, Taylor, Masciadri ne, Chiotti 4, Fantoni 25, Ferrero. All.: Crespi.
NATURHOUSE FERRARA: Farabello 4, Brandani ne, Borsato 3, Cournooh 6, Boyette 26, Kotti 10, Ndoja 16, Mazzola 4, Lechthaler 4, Mukubu 9. All.: Martelossi.
Arbitri: Andrea Masi, Calogero Cappello e Nicola Ranaudo.
FASTWEB CASALE M. - NATURHOUSE FERRARA 90 – 82 (22-24, 38-49, 65-62)
Al termine di un match appassionante la Fastweb torna finalmente alla vittoria giocando una seconda metà di gara convincente: per lunghi tratti però solo Fantoni e Malaventura sono sembrati in partita e, nel momento della rimonta, Taylor è rimasto seduto in panchina (per lui nemmeno un punto segnato). Per Ferrara ancora una sconfitta, la quarta, e ultimo posto in classifica in compagnia di San Severo. La cronaca.
PRIMO PERIODO Casale parte con Hickman, Taylor, Ferrero, Nnamaka, Fantoni; Ferrara risponde con Boyette, Mukubu, Ndoja, Mazzola, Lechthaler.
Fantoni fa valere subito le sue qualità nel pitturato, poi però Ferrara piazza subito un break di 0-7 (firmato Lechthaler, Ndoja e Boyette) e passa a condurre. La Fastweb reagisce affidandosi ai suoi lunghi: grazie ai punti di Fantoni e Chiotti riesce a piazzare il contro break (6-0) e a riportarsi avanti di una lunghezza.
Ferrara però riprende con pazienza il cammino interrotto e con i canestri di Boyette e Mukubu (8-13 a 4’14’’). Il timeout chiamato da Crespi scuote un po’ i suoi che impattano sul 14-14 grazie al gioco da 4 punti di Hickman. Ndoja spezza però l’equilibrio infilando due triple, a cui risponde, sempre dalla lunga distanza, Malaventura (19-20 a 1’10’’ dalla prima sirena). Con due canestri di Kotti Ferrara prova ancora a scappare ma una nuova tripla di Malaventura consente a Casale di essere sotto solo di due punti (22-24) dopo i primi 10 minuti.
SECONDO PERIODO La partita rimane in equilibrio anche in avvio di secondo quarto: al canestro di Fantoni che corregge un tiro di Chiotti risponde Lechthaler con un 2/2 ai liberi. Poi Farabello diventa protagonista mettendo a segno in un amen una bella penetrazione e una stoppata da dietro su Gentile. Kotti prova a far scappare i suoi ma Fantoni ricuce subito. È ancora Kotti a dar il là per l’allungo ferrarese che viene alimentato dalla tripla di Borsato. Malaventura prova a reagire infilando la tripla del 33-37 (a 3’23’’). Quando Casale sembra essersi rimessa in corsa la Naturhouse però preme sull’acceleratore e grazie ad un Boyette incontenibile scappa sul +11, massimo vantaggio, prima che suoni la sirena di metà gara: al riposo sul 38-49 per gli estensi.
TERZO PERIODO Casale prova a rientrare affidandosi soprattutto a Fantoni. L’entusiasmo dei monferrini è frenato però dalla tripla di Ndoja che dà nuovo vigore alla Naturhouse che arriva al nuovo massimo vantaggio (44-56 a 5’12’’). Quando ormai la partita sembra indirizzata sui binari ferraresi, Casale reagisce, aumenta l’intensità difensiva e piazza un break di 11-0 al quale contribuiscono quattro giocatori rossoblù: la bomba di Malaventura vale il sorpasso (59-58 a 1’31’’). La gara è riaperta, ma ora che la rincorsa di Casale è terminata per Ferrara si fa davvero dura anche perché capitan Pierich scatena l’artiglieria pesante.
QUARTO PERIODO Il Palaferraris diventa una bolgia in campo e sugli spalti, dai quali non manca il sostegno dei supporter rossoblù ai propri beniamini. Avvio di quarto griffato dai lunghi di entrambe le squadre: a Mazzola risponde Fantoni; poi Nnamaka realizza prima dello sfondo di Lechthaler (5° fallo). Ferrara con pazienza prova a ricucire con Boyette e con Farabello che scarta il regalo di Hickman e conclude in appoggio (70-70 a 6’12’’). Boyette è davvero una furia e con un suo canestro la Naturhouse firma il controsorpasso. Ma Casale piazza un nuovo break (10-0), quello risolutivo, ritrovando il contributo determinante sia di Nnamaka sia di Hickman (80-72 a 2’4’’ dalla fine). Boyette prova ancora a cambiare l’esito della partita ma Casale è brava a portare a termine senza troppa difficoltà una gara difficile e intensa ma nella quale ha dimostrato di saper reagire. Finisce 90-82.
Soddisfatto coach Marco Crespi che commenta così la svolta che ha consentito la vittoria: «Nel terzo quarto abbiamo abbassato il sedere in difesa; abbiamo usato la zona che ci ha dato sicurezza, fiducia e che ha fermato il ritmo dell’attacco di Ferrara; però le mosse tattiche funzionano solo se ci sono le gambe e la testa: avendo ritrovato gambe e testa si è potuta innescare la mossa tattica». Poi sulla prestazione di alcuni giocatori: «Sono soddisfatto per la partita di Hickman e per come il pubblico ha sostenuto un giocatore che comunque non veniva da due belle prestazioni. Taylor – invece – ha giocato male: credo che sta a lui, con il supporto di tutti, mio per primo, capire che bisogna giocare con durezza mentale; abbiamo visto tutti il suo talento ma senza un suo utilizzo efficiente il suo giocare rimane un esercizio di stile». Poi sull’arbitraggio: «Lo dico oggi che ho vinto, perché se no suonerebbe male: credo che oggi ci siano state delle decisioni che mi preoccupano per la tutela del gioco; dobbiamo proteggere il gioco e non possiamo vedere gli errori che ci sono stati oggi».
Ovviamente deluso coach Alberto Martelossi: «La partita è stata vivace e si è svolta in due parti: quella più tecnica che è durata fino al 25’ l’abbiamo vinta noi e quella più di battaglia, di tattica, di furbizia e di astuzia l’abbiamo chiaramente persa. Quello che conta purtroppo è il risultato finale: mi spiace aver speso tante energie fisiche e mentali. Per quanto riguarda il gioco abbiamo fatto dei progressi ma è ovvio che le situazioni tecnico-tattiche dobbiamo leggerle in una maniera diversa: all’inizio del terzo quarto siamo stati imbarazzanti nella lettura di tre situazioni diverse». «Ci sono due dati statistici molto importanti: nel secondo quarto siamo stati molto meno efficaci e il dato dei tiri liberi ne è testimone; e per quanto riguarda i rimbalzi a metà gara eravamo pari e poi abbiamo chiuso con un -12 essendo stati molto poco attenti, molto poco duri sia con i lunghi ma anche con i piccoli. Quelli di Casale sono stati molto famelici e secondo me questo è l’aspetto principale della vittoria: la forza con cui sono andati a rimbalzo mentre noi ci siamo fatti schiacciare sotto canestro».
FASTWEB CASALE: Malaventura 18, Gentile 2, Hickman 22, Nnamaka 8, Pierich 11, Taylor, Masciadri ne, Chiotti 4, Fantoni 25, Ferrero. All.: Crespi.
NATURHOUSE FERRARA: Farabello 4, Brandani ne, Borsato 3, Cournooh 6, Boyette 26, Kotti 10, Ndoja 16, Mazzola 4, Lechthaler 4, Mukubu 9. All.: Martelossi.
Arbitri: Andrea Masi, Calogero Cappello e Nicola Ranaudo.
0 commenti:
Posta un commento