Bella prestazione di Jesi ancora priva di Mobley e Migliori. Parte bene Maggioli, che poi fatica. Miglior realizzatore Eldrer (22 punti). Tra i rossoblù, quattro in doppia cifra: Fantoni, Pierich, Taylor e Malaventura. Masciadri non utilizzato.
FASTWEB CASALE M. - FILENI BPA JESI 74 – 71 (19-18, 30-36, 55-56)
Il PalaFerraris ospita, nel weekend dedicato ai Q-Round di Coppa Italia, il girone A: Casale affronta Jesi, Pistoia ha sconfitto Casalpusterlengo e attende di conoscere la rivale finalista. Ad assistere alla partita ci sono anche il presidente della Legadue Marco Bonamico e Nando Gentile, venuto a seguire la prestazione del figlio Stefano.
PRIMO PERIODO Crespi manda in campo Hickman, Taylor, Malaventura, Nnamaka e Fantoni; dall’altra parte Cioppi si affida a Nocedal, Elder, Pecile, Tagliabue e Maggioli.
Maggioli inizia subito a far valere la sua stazza e realizza i primi due canestri del match. Ci vuole la tripla di Malaventura per sbloccare la Fastweb che con il libero di Fantoni pareggia (4-4 a 6’40’’). Complice la difficoltà di Casale nel trovare soluzioni in attacco Jesi può scappare sul +7 (4-11 a 5’15’’) con i canestri di Pecile, Nocedal e Elder. Taylor prova a reagire mettendo a referto 5 punti di fila ma la Fastweb continua a subire la fisicità di Maggioli sia in attacco che in difesa. Pecile sparacchia da tre per due volte e così, con la seconda tripla di Malaventura, Casale si riporta sotto (14-16 a 1’52’’) e costringe Cioppi a chiamare timeout.
A 15’’ dalla fine del periodo Casale mette il naso avanti grazie alla tripla di capitan Pierich; Nocedal prova, con una penetrazione, il controsorpasso ma la palla è respinta dal ferro: dopo i primi 10 minuti il tabellone recita 19-18 per i padroni di casa.
SECONDO PERIODO Jesi preme sull’acceleratore e piazza in 2’15’’ un break di 0-6 firmato Rossi, Elder e Maggioli: Crespi è costretto a richiamare i suoi in panchina per ragionarci su. Le cose però non cambiano e la Fileni può continuare nella fuga (19-29 dopo 3’15’’): solo i liberi di Pierich riescono a fermare l’emorragia. Allora Crespi prova a mischiare le carte mandando in campo Gentile che lo ripaga della fiducia accordata segnando punti (jumper e tripla) e provando ad armare sull’arco dei 6,75 metri i compagni che però non realizzano. Dopo il timeout chiamato da Cioppi, Jesi riprende la marcia: il jumper di Pecile vale il +10 (26-36 a 1’30’’ dall’intervallo). Casale riesce a limitare i danni con Hickman e Fantoni andando al riposo sul 30-36. A metà gara sono già 13 i punti e 8 i rimbalzi (tutti difensivi) per Maggioli; nonostante questo Casale ha catturato un solo rimbalzo in meno (18-19) rispetto a Jesi nei primi 20 minuti.
TERZO PERIODO Casale rientra in campo con un’altra determinazione e con un’intensità difensiva che manda Jesi in confusione: il break rossoblù di 6-0 in meno di 2 minuti rimette la partità in parità (36-36). La gara si trasforma in un duello colpo su colpo, anche dalla lunga distanza (con un botta e risposta Nocedal-Malaventura). L’equilibrio perdura per tutto il quarto: le triple di capitan Pierich infiammano il pubblico casalese ma la Fileni è brava a ricucire istantaneamente affidandosi ai suoi esterni (Nocedal e Elder) e con l’appoggio di Elder conquista il momentaneo vantaggio jesino. Il periodo finisce sul 55-56.
QUARTO PERIODO Le due squadre avvertono la tensione: ci vogliono 90 secondi prima che Gentile metta a referto i primi due punti (due liberi) del quarto. Non si spegne l’intensità difensiva di Casale che recupera un pallone e corre in contropiede liberando nell’angolo capitan Pierich che infila la bomba (60-56 a 7’56’’) costringendo Cioppi a chiamare timeout. La Fileni piazza il contro break di 0-5 e mette di nuovo la testa avanti (60-61) ma nell’azione successiva Fantoni punisce subito la difesa a zona jesina appoggiando da sotto il tabellone. Per due minuti le squadre non segnano. Poi si sveglia Taylor che prima segna da sotto sgusciando nel pitturato e poi piazza la tripla del 67-63 (a 2’43’’ dalla fine). Jesi prova a rientrare con Elder e Pecile ma è ancora Fantoni ad essere protagonista segnando un canestro in appoggio nonostante il fallo di Maggioli: in lunetta il lungo livornese segna anche il libero aggiuntivo. A meno di un minuto dalla fine sembra fatta per i rossoblù ma Elder conclude a canestro la penetrazione malgrado il fallo di Pierich e realizza anche il libero aggiuntivo. Gli ultimi 30 secondi sono emozionanti con Casale che va sul +4 (73-69) grazie alla bomba di Hickman ma che non riesce ancora a chiudere la partita. Pecile infila la difesa rossoblù con una penetrazione conclusa con un canestro e sulla rimessa commette subito fallo su Pierich che in lunetta realizza un solo libero. A 11’’ dalla sirena la Fileni ha tra le mani la possibilità del supplementare ma prima Elder e poi Nocedal falliscono la tripla del pareggio. Vince Casale 74-71: i monferrini giocheranno così la finale contro Pistoia, domani sera alle 20,45 tra le mura amiche del PalaFerraris.
Soddisfatto coach Marco Crespi per la finale conquistata: «Quando ad una squadra manca un giocatore del quintetto è ovvio che ci sia una squadra che non ha nulla da perdere e l’altra squadra che ha qualcosa in più da perdere». «Credo che il secondo tempo sia stato positivo: in difesa abbiamo fatto buone cose; siamo cresciuti nel leggere le situazioni che ci offriva la loro difesa contro il pick-and-roll». Su Masciadri, che non è stato utilizzato: «Per come si è svolta la partita non ho voluto farlo giocare. Loro han giocato tanto con quattro piccoli e ho preferito far giocare Pierich che ha dato un contributo veramente importante. Un giovane ha bisogno di certezze e noi nel primo tempo di certezze ne avevamo poche. Mentre Gentile è un vecchio giovane, non volevo ch Masciadri andasse in campo e fosse agitato. Ho massima fiducia in lui e sono soddisfatto di quello che sta facendo in allenamento».
Molto critico invece coach Stefano Cioppi: «Stasera abbiamo giocato una partita che non valeva niente. Non lo dico perché ho perso la partita. L’ho detto anche prima della partita: questo è precampionato. Non riesco a capire come si possa pensare che la Final Four di Coppa Italia, che fino all’anno scorso era giocata da quattro squadre che avevano raggiunto quell’obiettivo dopo 15 giornate, venga giocata dopo questi gironi. La Coppa Italia va giocata dopo 15 giornate di campionato vero e se la contendono le migliori quattro». «Abbiamo fatto un buonissimo allenamento; perdere spiace sempre e per questo ho chiesto ai miei ragazzi di conservare la rabbia per la sconfitta di questa sera e di tirarla fuori domenica prossima quando si inizia a fare sul serio».
FASTWEB CASALE: Malaventura 11, Gentile 7, Hickman 9, Nnamaka, Pierich 15, Taylor 14, Masciadri ne, Chiotti 2, Fantoni 16, Ferrero, Della Valle ne, Francione ne. All.: Crespi.
FILENI BPA JESI: Maggioli 17, Rossi 5, Pirani ne, Nocedal 13, Pecile 10, Tagliabue 2, Bruzzechesse ne, Pergolini ne, Elder 22, Santiangeli 2. All.: Cioppi.
Arbitri: Alessandro Terreni, Eduardo Ciano, Mazzoni.
FASTWEB CASALE M. - FILENI BPA JESI 74 – 71 (19-18, 30-36, 55-56)
Il PalaFerraris ospita, nel weekend dedicato ai Q-Round di Coppa Italia, il girone A: Casale affronta Jesi, Pistoia ha sconfitto Casalpusterlengo e attende di conoscere la rivale finalista. Ad assistere alla partita ci sono anche il presidente della Legadue Marco Bonamico e Nando Gentile, venuto a seguire la prestazione del figlio Stefano.
PRIMO PERIODO Crespi manda in campo Hickman, Taylor, Malaventura, Nnamaka e Fantoni; dall’altra parte Cioppi si affida a Nocedal, Elder, Pecile, Tagliabue e Maggioli.
Maggioli inizia subito a far valere la sua stazza e realizza i primi due canestri del match. Ci vuole la tripla di Malaventura per sbloccare la Fastweb che con il libero di Fantoni pareggia (4-4 a 6’40’’). Complice la difficoltà di Casale nel trovare soluzioni in attacco Jesi può scappare sul +7 (4-11 a 5’15’’) con i canestri di Pecile, Nocedal e Elder. Taylor prova a reagire mettendo a referto 5 punti di fila ma la Fastweb continua a subire la fisicità di Maggioli sia in attacco che in difesa. Pecile sparacchia da tre per due volte e così, con la seconda tripla di Malaventura, Casale si riporta sotto (14-16 a 1’52’’) e costringe Cioppi a chiamare timeout.
A 15’’ dalla fine del periodo Casale mette il naso avanti grazie alla tripla di capitan Pierich; Nocedal prova, con una penetrazione, il controsorpasso ma la palla è respinta dal ferro: dopo i primi 10 minuti il tabellone recita 19-18 per i padroni di casa.
SECONDO PERIODO Jesi preme sull’acceleratore e piazza in 2’15’’ un break di 0-6 firmato Rossi, Elder e Maggioli: Crespi è costretto a richiamare i suoi in panchina per ragionarci su. Le cose però non cambiano e la Fileni può continuare nella fuga (19-29 dopo 3’15’’): solo i liberi di Pierich riescono a fermare l’emorragia. Allora Crespi prova a mischiare le carte mandando in campo Gentile che lo ripaga della fiducia accordata segnando punti (jumper e tripla) e provando ad armare sull’arco dei 6,75 metri i compagni che però non realizzano. Dopo il timeout chiamato da Cioppi, Jesi riprende la marcia: il jumper di Pecile vale il +10 (26-36 a 1’30’’ dall’intervallo). Casale riesce a limitare i danni con Hickman e Fantoni andando al riposo sul 30-36. A metà gara sono già 13 i punti e 8 i rimbalzi (tutti difensivi) per Maggioli; nonostante questo Casale ha catturato un solo rimbalzo in meno (18-19) rispetto a Jesi nei primi 20 minuti.
TERZO PERIODO Casale rientra in campo con un’altra determinazione e con un’intensità difensiva che manda Jesi in confusione: il break rossoblù di 6-0 in meno di 2 minuti rimette la partità in parità (36-36). La gara si trasforma in un duello colpo su colpo, anche dalla lunga distanza (con un botta e risposta Nocedal-Malaventura). L’equilibrio perdura per tutto il quarto: le triple di capitan Pierich infiammano il pubblico casalese ma la Fileni è brava a ricucire istantaneamente affidandosi ai suoi esterni (Nocedal e Elder) e con l’appoggio di Elder conquista il momentaneo vantaggio jesino. Il periodo finisce sul 55-56.
QUARTO PERIODO Le due squadre avvertono la tensione: ci vogliono 90 secondi prima che Gentile metta a referto i primi due punti (due liberi) del quarto. Non si spegne l’intensità difensiva di Casale che recupera un pallone e corre in contropiede liberando nell’angolo capitan Pierich che infila la bomba (60-56 a 7’56’’) costringendo Cioppi a chiamare timeout. La Fileni piazza il contro break di 0-5 e mette di nuovo la testa avanti (60-61) ma nell’azione successiva Fantoni punisce subito la difesa a zona jesina appoggiando da sotto il tabellone. Per due minuti le squadre non segnano. Poi si sveglia Taylor che prima segna da sotto sgusciando nel pitturato e poi piazza la tripla del 67-63 (a 2’43’’ dalla fine). Jesi prova a rientrare con Elder e Pecile ma è ancora Fantoni ad essere protagonista segnando un canestro in appoggio nonostante il fallo di Maggioli: in lunetta il lungo livornese segna anche il libero aggiuntivo. A meno di un minuto dalla fine sembra fatta per i rossoblù ma Elder conclude a canestro la penetrazione malgrado il fallo di Pierich e realizza anche il libero aggiuntivo. Gli ultimi 30 secondi sono emozionanti con Casale che va sul +4 (73-69) grazie alla bomba di Hickman ma che non riesce ancora a chiudere la partita. Pecile infila la difesa rossoblù con una penetrazione conclusa con un canestro e sulla rimessa commette subito fallo su Pierich che in lunetta realizza un solo libero. A 11’’ dalla sirena la Fileni ha tra le mani la possibilità del supplementare ma prima Elder e poi Nocedal falliscono la tripla del pareggio. Vince Casale 74-71: i monferrini giocheranno così la finale contro Pistoia, domani sera alle 20,45 tra le mura amiche del PalaFerraris.
Soddisfatto coach Marco Crespi per la finale conquistata: «Quando ad una squadra manca un giocatore del quintetto è ovvio che ci sia una squadra che non ha nulla da perdere e l’altra squadra che ha qualcosa in più da perdere». «Credo che il secondo tempo sia stato positivo: in difesa abbiamo fatto buone cose; siamo cresciuti nel leggere le situazioni che ci offriva la loro difesa contro il pick-and-roll». Su Masciadri, che non è stato utilizzato: «Per come si è svolta la partita non ho voluto farlo giocare. Loro han giocato tanto con quattro piccoli e ho preferito far giocare Pierich che ha dato un contributo veramente importante. Un giovane ha bisogno di certezze e noi nel primo tempo di certezze ne avevamo poche. Mentre Gentile è un vecchio giovane, non volevo ch Masciadri andasse in campo e fosse agitato. Ho massima fiducia in lui e sono soddisfatto di quello che sta facendo in allenamento».
Molto critico invece coach Stefano Cioppi: «Stasera abbiamo giocato una partita che non valeva niente. Non lo dico perché ho perso la partita. L’ho detto anche prima della partita: questo è precampionato. Non riesco a capire come si possa pensare che la Final Four di Coppa Italia, che fino all’anno scorso era giocata da quattro squadre che avevano raggiunto quell’obiettivo dopo 15 giornate, venga giocata dopo questi gironi. La Coppa Italia va giocata dopo 15 giornate di campionato vero e se la contendono le migliori quattro». «Abbiamo fatto un buonissimo allenamento; perdere spiace sempre e per questo ho chiesto ai miei ragazzi di conservare la rabbia per la sconfitta di questa sera e di tirarla fuori domenica prossima quando si inizia a fare sul serio».
FASTWEB CASALE: Malaventura 11, Gentile 7, Hickman 9, Nnamaka, Pierich 15, Taylor 14, Masciadri ne, Chiotti 2, Fantoni 16, Ferrero, Della Valle ne, Francione ne. All.: Crespi.
FILENI BPA JESI: Maggioli 17, Rossi 5, Pirani ne, Nocedal 13, Pecile 10, Tagliabue 2, Bruzzechesse ne, Pergolini ne, Elder 22, Santiangeli 2. All.: Cioppi.
Arbitri: Alessandro Terreni, Eduardo Ciano, Mazzoni.
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