Alle 20,30 al PalaSerradimigni di Sassari si gioca gara-5 della semifinale playoff di Legadue: sarà un match intenso, vietato ai malati di cuore.
Non sono bastati 160 minuti di adrenalina pura e soprattutto di basket vero: Casale e Sassari si giocheranno questa sera l’accesso alla finale playoff, per la quale la Prima Veroli di coach Cancellieri ha già ottenuto il pass dopo il rotondo 3-0 nell’altra semifinale con Reggio Emilia.
Se si analizzano i numeri si capisce perché non siano stati sufficienti quattro match per incoronare la seconda finalista: per la Fastweb 326 punti messi complessivamente a referto contro i 322 della Dinamo (Casale ha concluso le ultime tre partita a quota 86 punti, Sassari in gara-4 ha piazzato l’exploit segnandone 100); le percentuali nel tiro da 2 sono praticamente identiche (59%) a fronte di un numero di tentativi simile (139 per i monferrini contro i 143 dei sardi).
L’equilibrio viene meno se si considerano i tiri da 3 e dalla linea dei liberi: Casale ha le percentuali migliori dall’arco dei 6,25 metri (poco più del 40%, ma ben 9 punti in più del Banco) che le hanno consentito di creare dalla lunga distanza un vantaggio di 39 punti ben compensati però da 29 punti in più realizzati da Sassari in lunetta (quasi l’82% a fronte del 66% dei rossoblù).
Il duello sotto i cristalli è tutto per la squadra di coach Crespi (124-105), anche se in gara-4 sono stati i giocatori di Sacchetti a raccoglierne di più (32-20). Casale, suo malgrado, vince anche nel conto delle palle perse: 51-43.
C’è infine un dato che mette in risalto il diverso modo di giocare delle due squadre: il solo Levin ha servito quasi il doppio degli assist (29) dell’intera Dinamo che ne ha smistati appena 15 contro i 53 della Fastweb.
Questa sera Sassari e Casale ripartiranno da qui. Numeri a parte, saranno decisivi la voglia di vincere e la capacità di trasferire sul parquet quella cattiveria agonistica che può fare la differenza.
Coach Crespi domenica sera dopo gara-4 ha voluto subito motivare i suoi: «Sarà una partita bella e importante, che dobbiamo giocare come abbiamo giocato le altre due a Sassari; questo penso che ci possa dare grande convinzione».
Sarà la partita del “Mors tua vita mea”, ultimo atto di una serie che ha svelato ormai ogni segreto delle due contendenti. Davanti alle telecamere di Rai Sport arbitreranno Maurizio Pascotto, Giovanni Di Modica e Andrea Masi in un PalaSerradimigni che non mancherà di dare il proprio contributo. Che vinca il migliore!
Non sono bastati 160 minuti di adrenalina pura e soprattutto di basket vero: Casale e Sassari si giocheranno questa sera l’accesso alla finale playoff, per la quale la Prima Veroli di coach Cancellieri ha già ottenuto il pass dopo il rotondo 3-0 nell’altra semifinale con Reggio Emilia.
Se si analizzano i numeri si capisce perché non siano stati sufficienti quattro match per incoronare la seconda finalista: per la Fastweb 326 punti messi complessivamente a referto contro i 322 della Dinamo (Casale ha concluso le ultime tre partita a quota 86 punti, Sassari in gara-4 ha piazzato l’exploit segnandone 100); le percentuali nel tiro da 2 sono praticamente identiche (59%) a fronte di un numero di tentativi simile (139 per i monferrini contro i 143 dei sardi).
L’equilibrio viene meno se si considerano i tiri da 3 e dalla linea dei liberi: Casale ha le percentuali migliori dall’arco dei 6,25 metri (poco più del 40%, ma ben 9 punti in più del Banco) che le hanno consentito di creare dalla lunga distanza un vantaggio di 39 punti ben compensati però da 29 punti in più realizzati da Sassari in lunetta (quasi l’82% a fronte del 66% dei rossoblù).
Il duello sotto i cristalli è tutto per la squadra di coach Crespi (124-105), anche se in gara-4 sono stati i giocatori di Sacchetti a raccoglierne di più (32-20). Casale, suo malgrado, vince anche nel conto delle palle perse: 51-43.
C’è infine un dato che mette in risalto il diverso modo di giocare delle due squadre: il solo Levin ha servito quasi il doppio degli assist (29) dell’intera Dinamo che ne ha smistati appena 15 contro i 53 della Fastweb.
Questa sera Sassari e Casale ripartiranno da qui. Numeri a parte, saranno decisivi la voglia di vincere e la capacità di trasferire sul parquet quella cattiveria agonistica che può fare la differenza.
Coach Crespi domenica sera dopo gara-4 ha voluto subito motivare i suoi: «Sarà una partita bella e importante, che dobbiamo giocare come abbiamo giocato le altre due a Sassari; questo penso che ci possa dare grande convinzione».
Sarà la partita del “Mors tua vita mea”, ultimo atto di una serie che ha svelato ormai ogni segreto delle due contendenti. Davanti alle telecamere di Rai Sport arbitreranno Maurizio Pascotto, Giovanni Di Modica e Andrea Masi in un PalaSerradimigni che non mancherà di dare il proprio contributo. Che vinca il migliore!
0 commenti:
Posta un commento