lunedì 31 maggio 2010

lunedì 31 maggio 2010, 00:11
Kemp MVP con 31 punti e 38 di valutazione. George è il miglior marcatore per i rossoblù (21 punti) seguito da Jackson e Fantoni (17 punti). Hubalek sfiora la doppia-doppia (19 punti e 9 rimbalzi). Rowe chiude con 23 punti.

FASTWEB CASALE M. - BANCO DI SARDEGNA SASSARI 86 – 100 (21-28, 42-48, 62-80)

Al PalaFerraris per gara-4 dalla semifinale playoff di Legadue tra Casale e Sassari l’atmosfera è quella delle grandi occasioni. Anche le telecamere di Rai Sport sono pronte per seguire una sfida carica di speranze: quelle della Fastweb che può conquistare davanti ai suoi tifosi una storica finale promozione, e quelle della Dinamo che vuole portare la serie a gara-5 tra le mura amiche del PalaSerradimigni dove sogna di strappare il via libera per la finale.
In un palazzetto gremito assistono alla partita anche il presidente di Legadue Marco Bonamico, Nando Gentile, coach Attilio Caja e Massimo Cancellieri, coach della Prima Veroli già qualificata per la finale dei playoff di Legadue.

PRIMO QUARTO Crespi e Sacchetti mandano in campo gli stessi starting five di gara-3: Levin, Jackson, Pierich, George e Fantoni per Casale; Rowe, Devecchi, Kemp, Vanuzzo e Hubalek per Sassari.
Com’era nelle previsioni anche gara-4 inizia in equilibrio. Casale come al solito prova a giocare di squadra mandando a segno 5 giocatori in 4’; Sassari si affida al “trio delle meraviglie” e con Kemp e Hubalek crea il primo solco poco dopo metà quarto. Vantaggio che non solo riesce a conservare rispondendo colpo su colpo ai canestri dei lunghi monferrini ma che incrementa, manco a dirlo, affidandosi ancora a Kemp. La tripla di Jackson e il canestro di Fantoni riportano Casale a -3 (21-24) ma è Sassari a chiudere in crescita il quarto che termina sul 21-28.
SECONDO QUARTO Casale prova a reagire ma è un po’ troppo precipitosa nell’attaccare la difesa sarda. La squadra di Sacchetti ne approfitta tenendo i monferrini a debita distanza.
La tripla di Vanuzzo ricaccia indietro la Fastweb che si era avvicinata grazie al canestro dalla lunga distanza di Cournooh. Con il canestro di Hubalek Sassari va sul +10 (24-34). Fantoni diventa padrone del pitturato e grazie ai suoi canestri e alla tripla di Levin Casale ricuce fino al 34-38. Quando il contributo di Kemp e Rowe viene meno Sassari sfrutta quello delle seconde linee, soprattutto di Baldassarre che in area fa valere la sua stazza. Il trio poi riaccende la luce e mette a segno gli ultimi 8 punti del quarto per i sardi che riescono a limitare con effetto il gioco casalese che non riesce ad esprimersi come venerdì sera, soprattutto dall’arco dei 6,25 metri.
TERZO QUARTO Di ritorno dagli spogliatoi Sassari sfrutta l’inerzia che l’ha accompagnata nel primo tempo e grazie ancora alla premiata ditta Rowe-Kemp-Hubalek allunga sul +10 (46-56 dopo 2’50’’). Casale prova a reagire con la tripla di George ma capitan Vanuzzo e Binetti ricacciano in gola l’urlo di gioia dei casalesi infilando due bombe che permettono al Banco di allungare ulteriormente. Il timeout chiamato da Crespi non porta risultati immediati. La Fastweb soffre in difesa non riuscendo a costruire alcun argine all’ondata dai sassaresi che completano un break di 12-0 scappando sul 51-68 dopo 6’.
Le triple di Jackson sono ossigeno puro per Casale che cerca di rientrare (61-72) ma con Rowe e Kemp la Dinamo prende nuovamente il largo concludendo il quarto sul 62-80.
QUARTO QUARTO Il canestro di Binetti porta Sassari sul +20, ma i canestri di Fantoni e Jackson e la tripla di Pierich rianimano la Fastweb e risvegliano il PalaFerraris: Sacchetti è costretto a chiamare timeout. I liberi di Hubalek sono gli unici punti messi a segno dal Banco in più di 5 minuti perché la Fastweb inizia finalmente a difendere come sa. Aumenta l’intensità difensiva e con essa pure la pericolosità offensiva: grazie ad un break di 14-0 (con Fantoni, Jackson e Pierich) Casale si riporta sotto (76-85) e spera di poter cambiare l’esito di una gara che l’ha vista quasi sempre rincorrere. La tripla di Pierich 79-88 è l’ultimo acuto della Fastweb che nel momento cruciale deve fare a meno di Fantoni e Ferrero, entrambi fuori per 5 falli.
Negli ultimi due minuti Casale ricorre al fallo sistematico ma la mano dei sardi è precisissima dalla linea dei liberi. La schiacciata che Hubalek inchioda al canestro è la fotografia dell’andamento di gara-4: Sassari ha dominato Casale vincendo il duello sotto i cristalli e tirando ben 37 liberi. La sfidante di Veroli si deciderà con la gara-5, mercoledì prossimo al PalaSerradimigni alle 20,30. Altri 40 minuti di passione e battaglia.
DOPOPARTITA Coach Marco Crespi comincia riconoscendo i meriti dei vincitori: «Complimenti a Sassari. Ha giocato una grande partita; noi abbiamo giocato una partita non nostra, senza una durezza mentale difensiva». Poi però passa al contrattacco: «Se lamentarsi dell’arbitraggio porta degli effetti, credo che nel primo tempo ci sia stato un arbitraggio assolutamente non omogeneo: gli stessi contatti sono stati fischiati da una parte con un fallo e dall’altra parte senza fallo. Sfido chiunque a riguardare le immagini: gli stessi contatti nel primo tempo non sono stati fischiati nello stesso modo. Bastano due fischi per cambiare lo sviluppo mentale della partita». «Mercoledì sarà una partita bella e importante, che dobbiamo giocare come abbiamo giocato le altre due a Sassari; questo penso che ci possa dare grande convinzione».
Ovviamente soddisfatto coach Meo Sacchetti in sala stampa: «Una gran partita con molta attenzione sui particolari, cosa che noi ogni tanto dimentichiamo. Penso che ci siamo meritati questa vittoria, sicuramente segnare 100 punti a Casale, contro una squadra come Casale, non è una cosa facile. Abbiamo avuto un bellissimo atteggiamento, muovendo un po’ di più la palla rispetto alle nostre abitudini e questo ci ha permesso di arrivare a trovare delle buone soluzioni. Anche in difesa abbiamo aggiustato qualcosa. Ci tenevamo a tornare a Sassari. Penso che noi e Casale siamo due squadre più o meno dello stesso valore, l’avevo detto anche ad inizio campionato. Sono state quattro partite molto intense e ci giochiamo l’ultima partita mercoledì: sicuramente sarà una battaglia peggio di quella di questa sera».

FASTWEB CASALE: Cournooh 3, George 21, Levin 5, Pierich 16, Chiotti 2, Fantoni 17, Rossetti 1, Tagliabue ne, Ferrero 4, Jackson 17. All.: Crespi.
BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Binetti 11, Kemp 31, Devecchi 4, Manca ne, Rowe 23, Baldassarre 4, Conti, Vanuzzo 8, Colombo ne, Hubalek 19. All.: Sacchetti.

Arbitri: Giorgio Provini, Guido Federico Di Francesco, Roberto Materdomini.

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