Bella prestazione di tutto il collettivo rossoblù. Per Pierich 19 punti e 17 di valutazione, Fantoni conquista un’altra doppia-doppia (14 punti e 10 rimbalzi). Jackson limita Adams (solo 5 punti) mentre Gabini è il miglior marcatore (22 punti).
FASTWEB CASALE M. - FILENI JESI 77 – 62 (21-12, 32-30, 77-62)
Entrambe reduci da una vittoria convincente, Casale e Jesi scendono sul parquet preannunciando un duello molto combattuto. La Fileni arriva in Monferrato dopo l’importante successo casalingo contro Udine sapendo che due punti conquistati a Casale significherebbero la matematica salvezza. Dal canto suo la Fastweb, vittoriosa sette giorni fa a Latina, vuole mantenere la terza posizione in classifica, seconda nella griglia playoff.
PRIMO QUARTO Per la palla a due Crespi sceglie Levin, Jackson, Pierich, George e Fantoni mentre Bartocci si affida a Shannon, Adams, Gabini, Ndoja e Waleskowski.
Avvio equilibrato del match: Jesi risponde colpo su colpo ai canestri di Casale. La Fastweb si affida ai suoi lunghi e così George e Fantoni (entrambi autori di una schiacciata) siglano i primi 8 punti rossoblù; la Fileni invece manda a segno uno alla volta tutti i giocatori del quintetto iniziale e così conquista il momentaneo vantaggio (8-10).
Dopo un inizio spumeggiante gli attacchi faticano a trovare la via del canestro. Poi si sbloccano Pierich e Jackson che infilano una tripla ciascuno e così Casale scappa sul +6 (16-10) costringendo Bartocci a chiamare timeout. Jesi però non riesce a ritrovarsi e subisce ancora il forcing della Fastweb che allunga ulteriormente con la tripla di Jackson e la penetrazione di Cournooh. Bartocci prova a cambiare inserendo Giuri e Rossini, ma è Waleskowski a trovare finalmente il canestro che sembra scuotere i suoi.
SECONDO QUARTO Jesi sfrutta il passaggio a vuoto di Casale ad inizio del secondo quarto e rientra in partita (21-19) completando un break di 0-9 firmato Gabini, Giuri e Waleskowski. La Fastweb prova a reagire affidandosi al giovane Ferrero ma a questo punto la partita torna ad essere in equilibrio: la lotta è soprattutto sotto i cristalli con Waleskowski e Fantoni a far la voce grossa. Crespi prova a riordinare le idee di Casale che viene subito punita dai canestri di Basei e Waleskowski. La Fastweb tenta un timido allungo costruito soprattutto dalla lunetta (Levin e Ferrero) ma il jumper di Adams e i liberi di Gabini consentono di andare al riposo di metà gara sotto solo di due punti (32-30).
TERZO QUARTO Dopo la pausa si riprende con un avvio indiavolato della Fastweb che piazza un break di 8-0 firmato da capitan Pierich (tripla, due liberi e un canestro) e Fantoni. Waleskowski commette fallo su Fantoni e poi si prende il tecnico per proteste (quarto fallo) ed è costretto ad accomodarsi in panchina, sostituito da Basei. La Fileni prova a rientrare affidandosi soprattutto a Gabini che si carica la squadra sulle spalle: suoi i sei punti filati che riportano sotto Jesi (43-38). Lo sforzo però costa troppo alla truppa di Bartocci che crolla sotto la raffica di triple casalesi (tre di Pierich e una di Jackson). La Fileni limita i danni passando alla difesa a zona (che effettivamente limita la potenza di fuoco casalese) e grazie al canestro di Basei in appoggio e alla tripla di Giuri ritorna a -12 (61-49) .
QUARTO QUARTO Entrambe le squadre cominciano l’ultimo quarto con le polveri bagnate: a lungo il punteggio rimane fermo: per la Fastweb i soli due punti a referto sono di Geroge, mentre per Jesi il solo canestro segnato è un libero Giuri. La difesa a zona ordinata da coach Bartocci continua a portare i suoi frutti fino a metà periodo. Poi però la tripla di Cournooh riaccende Casale che allunga sul 70-52 a poco meno di 4’ dalla fine grazie ad una bomba di Fantoni. È l’allungo decisivo che fa scorrere i titoli di coda sul match. Vince la Fastweb 77-62, ed è una vittoria che vale il secondo posto in classifica vista la contemporanea sconfitta di Sassari con Pavia.
DOPOPARTITA Coach Marco Crespi commenta così la vittoria: «Un’altra partita con la nostra identità, un’altra partita giocando di squadra, un’altra partita fermando un attacco come quello di Jesi a 62 punti: questo è stato importante e meritevole». Poi si sofferma sulle prestazioni dei singoli: «Credo che la partita di Jackson in difesa su Adams sia stata una bella fotografia da fermare, da trasmettere ai compagni, da trasmettere a tutti; quando quella che è la tua prima opzione diventa uno stopper significativo sulla prima opzione avversario credo sia da sottolineare in positivo». «Cournooh ha fatto bene, soprattutto nel primo quarto quando è entrato per dare il cambio a Levin. Credo che tutti abbiano fatto cose positive. Credo che Marco Rossetti possa mettere, come mi ha insegnato Boscia Tanjević, anche la quinta marcia. Forse lui pensa di non averla, ma abbiamo bisogno che da martedì metta anche la quinta marcia». E sul futuro: «Oggi c’è da pensare a quanto fatto bene o alle cose da limare. Non guardo alla classifica, penso a Scafati e ai suoi giocatori».
Coach Maurizio Bartocci analizza così la sconfitta con Casale: «Nel primo quarto non siamo partiti benissimo e abbiamo subito l’intensità e l’aggressività di Casale; poi però nel secondo quarto abbiamo aggiustato un po’ la difesa, abbiamo avuto la possibilità di rientrare e chiudere sotto di due. Credo che abbiamo fatto un secondo quarto con una buona intensità e una buona aggressività. Il terzo quarto secondo me è stato condizionato da un antisportivo e un tecnico chiamati nei primi due minuti, quindi c’è stato il break di 10 punti di Casale che è stato il momento decisivo della partita, perché in quel momento Casale si è rilassata e noi abbiamo fatto fatica a trovare alternative perché ci è mancato quel punto di riferimento in area rappresentato da Waleskowski». Poi si concentra nell’analisi della prestazione di Shannon e Adams: «Paghiamo la cattiva prestazione al tiro dei nostri americani, che non hanno inciso come aggressività e punti realizzati e questo ha fatto sì che abbiamo fatto molta fatica a trovare alternative a Gabini per le soluzioni in attacco».
FASTWEB CASALE: Cournooh 9, George 6, Levin 6, Pierich 19, Chiotti 2, Fantoni 14, Rossetti 2, Tagliabue ne, Ferrero 8, Jackson 11. All.: Crespi.
FILENI JESI: Santiangeli ne, Giuri 8, Rossini 1, Adams 5, Waleskowski 8, Ndoja 4, Shannon 4, Raminelli ne, Basei 10, Gabini 22. All.: Bartocci.
Arbitri: Gabriele Bettini, Gianluca Calbucci, Eduardo Ciano.
FASTWEB CASALE M. - FILENI JESI 77 – 62 (21-12, 32-30, 77-62)
Entrambe reduci da una vittoria convincente, Casale e Jesi scendono sul parquet preannunciando un duello molto combattuto. La Fileni arriva in Monferrato dopo l’importante successo casalingo contro Udine sapendo che due punti conquistati a Casale significherebbero la matematica salvezza. Dal canto suo la Fastweb, vittoriosa sette giorni fa a Latina, vuole mantenere la terza posizione in classifica, seconda nella griglia playoff.
PRIMO QUARTO Per la palla a due Crespi sceglie Levin, Jackson, Pierich, George e Fantoni mentre Bartocci si affida a Shannon, Adams, Gabini, Ndoja e Waleskowski.
Avvio equilibrato del match: Jesi risponde colpo su colpo ai canestri di Casale. La Fastweb si affida ai suoi lunghi e così George e Fantoni (entrambi autori di una schiacciata) siglano i primi 8 punti rossoblù; la Fileni invece manda a segno uno alla volta tutti i giocatori del quintetto iniziale e così conquista il momentaneo vantaggio (8-10).
Dopo un inizio spumeggiante gli attacchi faticano a trovare la via del canestro. Poi si sbloccano Pierich e Jackson che infilano una tripla ciascuno e così Casale scappa sul +6 (16-10) costringendo Bartocci a chiamare timeout. Jesi però non riesce a ritrovarsi e subisce ancora il forcing della Fastweb che allunga ulteriormente con la tripla di Jackson e la penetrazione di Cournooh. Bartocci prova a cambiare inserendo Giuri e Rossini, ma è Waleskowski a trovare finalmente il canestro che sembra scuotere i suoi.
SECONDO QUARTO Jesi sfrutta il passaggio a vuoto di Casale ad inizio del secondo quarto e rientra in partita (21-19) completando un break di 0-9 firmato Gabini, Giuri e Waleskowski. La Fastweb prova a reagire affidandosi al giovane Ferrero ma a questo punto la partita torna ad essere in equilibrio: la lotta è soprattutto sotto i cristalli con Waleskowski e Fantoni a far la voce grossa. Crespi prova a riordinare le idee di Casale che viene subito punita dai canestri di Basei e Waleskowski. La Fastweb tenta un timido allungo costruito soprattutto dalla lunetta (Levin e Ferrero) ma il jumper di Adams e i liberi di Gabini consentono di andare al riposo di metà gara sotto solo di due punti (32-30).
TERZO QUARTO Dopo la pausa si riprende con un avvio indiavolato della Fastweb che piazza un break di 8-0 firmato da capitan Pierich (tripla, due liberi e un canestro) e Fantoni. Waleskowski commette fallo su Fantoni e poi si prende il tecnico per proteste (quarto fallo) ed è costretto ad accomodarsi in panchina, sostituito da Basei. La Fileni prova a rientrare affidandosi soprattutto a Gabini che si carica la squadra sulle spalle: suoi i sei punti filati che riportano sotto Jesi (43-38). Lo sforzo però costa troppo alla truppa di Bartocci che crolla sotto la raffica di triple casalesi (tre di Pierich e una di Jackson). La Fileni limita i danni passando alla difesa a zona (che effettivamente limita la potenza di fuoco casalese) e grazie al canestro di Basei in appoggio e alla tripla di Giuri ritorna a -12 (61-49) .
QUARTO QUARTO Entrambe le squadre cominciano l’ultimo quarto con le polveri bagnate: a lungo il punteggio rimane fermo: per la Fastweb i soli due punti a referto sono di Geroge, mentre per Jesi il solo canestro segnato è un libero Giuri. La difesa a zona ordinata da coach Bartocci continua a portare i suoi frutti fino a metà periodo. Poi però la tripla di Cournooh riaccende Casale che allunga sul 70-52 a poco meno di 4’ dalla fine grazie ad una bomba di Fantoni. È l’allungo decisivo che fa scorrere i titoli di coda sul match. Vince la Fastweb 77-62, ed è una vittoria che vale il secondo posto in classifica vista la contemporanea sconfitta di Sassari con Pavia.
DOPOPARTITA Coach Marco Crespi commenta così la vittoria: «Un’altra partita con la nostra identità, un’altra partita giocando di squadra, un’altra partita fermando un attacco come quello di Jesi a 62 punti: questo è stato importante e meritevole». Poi si sofferma sulle prestazioni dei singoli: «Credo che la partita di Jackson in difesa su Adams sia stata una bella fotografia da fermare, da trasmettere ai compagni, da trasmettere a tutti; quando quella che è la tua prima opzione diventa uno stopper significativo sulla prima opzione avversario credo sia da sottolineare in positivo». «Cournooh ha fatto bene, soprattutto nel primo quarto quando è entrato per dare il cambio a Levin. Credo che tutti abbiano fatto cose positive. Credo che Marco Rossetti possa mettere, come mi ha insegnato Boscia Tanjević, anche la quinta marcia. Forse lui pensa di non averla, ma abbiamo bisogno che da martedì metta anche la quinta marcia». E sul futuro: «Oggi c’è da pensare a quanto fatto bene o alle cose da limare. Non guardo alla classifica, penso a Scafati e ai suoi giocatori».
Coach Maurizio Bartocci analizza così la sconfitta con Casale: «Nel primo quarto non siamo partiti benissimo e abbiamo subito l’intensità e l’aggressività di Casale; poi però nel secondo quarto abbiamo aggiustato un po’ la difesa, abbiamo avuto la possibilità di rientrare e chiudere sotto di due. Credo che abbiamo fatto un secondo quarto con una buona intensità e una buona aggressività. Il terzo quarto secondo me è stato condizionato da un antisportivo e un tecnico chiamati nei primi due minuti, quindi c’è stato il break di 10 punti di Casale che è stato il momento decisivo della partita, perché in quel momento Casale si è rilassata e noi abbiamo fatto fatica a trovare alternative perché ci è mancato quel punto di riferimento in area rappresentato da Waleskowski». Poi si concentra nell’analisi della prestazione di Shannon e Adams: «Paghiamo la cattiva prestazione al tiro dei nostri americani, che non hanno inciso come aggressività e punti realizzati e questo ha fatto sì che abbiamo fatto molta fatica a trovare alternative a Gabini per le soluzioni in attacco».
FASTWEB CASALE: Cournooh 9, George 6, Levin 6, Pierich 19, Chiotti 2, Fantoni 14, Rossetti 2, Tagliabue ne, Ferrero 8, Jackson 11. All.: Crespi.
FILENI JESI: Santiangeli ne, Giuri 8, Rossini 1, Adams 5, Waleskowski 8, Ndoja 4, Shannon 4, Raminelli ne, Basei 10, Gabini 22. All.: Bartocci.
Arbitri: Gabriele Bettini, Gianluca Calbucci, Eduardo Ciano.
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