Pallacanestro Trino 70 - Serravalle 60 (20-16, 40-32, 54-43)
Trino: Patrucco, A. Pansa, Marzolla 6, Carrera 14, Martinetti 11, Cornaglia 2, Ronco 16, Sticchi 19, Martinotti 2, Scuccato. Allenatore Lorenzo Pansa.
La Dellacasa regala al proprio pubblico una partita di rara intensità, iniziata con la defezione di Miglietta per i postumi dell'infortunio patito sabato scorso in trasferta. Capitan Patrucco dal canto suo si siede in panchina per onore di firma, ancora azzoppato dal problema al polpaccio così coach Pansa pesca dal mazzo la carta Scuccato per un rientro salutato dal Palaferraris con una lunga ovazione. Serravalle, pur priva di Vasquez, inizia conn piglio di superiorità che nuoce in una partita così decisiva: De Maestri infila due triple consecutive lasciando a zero i padroni di casa ma si alza Sticchi dalla panchina e Trino cambia faccia. Il numero 12 bianco blu insacca un tiro da tre e spinge la squadra in transizione forzando Serravalle a recuperi difensivi precipitosi. Inizia a scricchiolare lo scafo della corazzata scrivana e Ronco riceve palla sopra le mani della difesa appoggiando per il +4 del primo periodo.
Il secondo periodo si apre con la Dellacasa che esaspera la pressione difensiva sfruttando furiose rotazioni dalla panchina; Cornaglia, Marzolla e Andrea Pansa mettono in campo un contributo importante e Scuccato imbavaglia Zucca che si siede in panchina dopo avere inciso da par suo solo nel primo quarto. Il tiro da lontano di Serravalle ha percentuali deficitarie e Trino a rimbalzo é più aggressiva così può correre sull'altro fronte dove con una serie di passaggi in ritmo spacca la resistenza di Sillano e compagni. Esplode l'applauso del pubblico per un gioco finalmente spettacolare che manda a segno ancora Carrera da 3 per il +12 (32-20) che viene difeso con i denti fino alla sirena.
Serravalle esce dagli spogliatoi con molta meno sicurezza mentre la Dellacasa continua imperterrita a lavorare con umiltà su ogni singolo pallone; unica nota stonata il quinto fallo di Marzolla che finisce la sua positiva prestazione anzitempo. Martinetti, gravato di 3 falli, non si fa condizionare e mette alla frusta Karpinski; Carrera infila un'altra bomba dall'arco e gli scricchiolii di Serravalle diventano assordanti sul +15 di Trino (51-36). Solo una piccola distrazione crea la palla persa che permette agli ospiti di accorciare con un gioco da tre punti.
Si apre il quarto periodo e coach Pansa aggiunge una variabile al rompicapo di Serravalle alzando il quintetto: dentro Martinotti e Ronco insieme a Cornaglia, Sticchi e Carrera. Ponta risponde mettendo al timone Zucca, che con Ghietti tiene a galla i suoi con il tiro da lontano. Trino accusa le prime battute di arresto e deve concedere riposo a Sticchi. La partita diventa una bolgia che travolge facilmente il fragile equilibrio della coppia arbitrale. Partono i primi fischi approssimativi ed il clima si accende. Baiardi cala una spallata su Andrea Pansa che crolla sul parquet e chiude la sua partita tra gli applausi. Serravalle segna ancora da lontano ed a 3 minuti dalla fine lo scarto é ridotto a sole 4 lunghezze (59-55). Gli ospiti limano ancora il vantaggio di Trino grazie ad una migliore percentuale ai liberi, scaturiti dalla sarabanda di falli e contatti proibitivi che segnano gli ultimi 2 minuti letteralmente all'arma bianca. Coach Pansa conta ormai solo su 6 effettivi, con Patrucco che prova a dare il suo contributo ma deve sedersi al primo tentativo serio di corsa. In un clima simile il protagonista non può che essere Sergio Sticchi; riceve palla sul lato della difesa ospite e va a canestro in palleggio tra una selva di maglie rosso blu. In trance agonistica intercetta un timido passaggio di Zucca sopra la testa e riparte in contropiede per la tripla che schianta Serravalle (64-58 con 1' 40'' da giocare). Parte il tentativo di fallo sistematico per gli ospiti che comunque ci credono poco, Ronco regala ancora uno squisito gancio che viene accompagnato con un boato del pubblico che inizia a festeggiare (68-58). Applausi a fiumi per la vittoria di un gruppo che non sia arrende mai, che reagisce agli stimoli dati dalle difficoltà estreme e che si compatta intorno a giocatori esperti e dalla commovente umiltà.
Sabato a Serravalle lo spareggio che garantirà emozioni a non finire.
alessandro irico
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