domenica 14 marzo 2010

domenica 14 marzo 2010, 23:29
La capolista praticamente sempre ad inseguire. Ennesima doppia doppia per Fantoni (17 punti, 11 rimbalzi) mentre George (20 punti) è il migliore realizzatore rossoblù. Tra i sardi buone prestazioni di Hubalek (25 punti e 25 di valutazione) e di Kemp (18 punti e 22 di valutazione) mentre Rowe rimane in ombra.

FASTWEB CASALE M. - BANCO DI SARDEGNA SASSARI 73 – 61 (22-14, 43-29, 58-47)

Alla ripresa del campionato di Legadue dopo la sosta per la Final Four c’è un test molto impegnativo per la Fastweb: al PalaFerraris l’avversario odierno è la capolista Sassari che vuole dimenticare in fretta la delusione per non aver potuto vincere tra le mura amiche la Coppa di Lega una settimana fa. Rossoblù al gran completo con il recupero di Nick George che a causa di un problema alla caviglia non ha potuto partecipare alla gara delle schiacciate al PalaSerradimigni. Nessuna defezione anche per Sassari che può schierare Patrick Baldassarre, anche se non al massimo dopo la distorsione a una caviglia, e Jason Rowe, che in settimana è stato fermato precauzionalmente per un fastidio alla schiena.

PRIMO QUARTO Per lo starting five Crespi sceglie Levin, Jackson, Ferrero, George e Fantoni; Sacchetti risponde con Rowe, Kemp, Devecchi, Vanuzzo e Hubalek. La Fastweb parte bene affidandosi ai suoi lunghi George e Fantoni ai quali rispondono gli esterni sassaresi Rowe e Kemp (4-4 dopo 2’10’’). I sardi mettono il naso avanti grazie ad una tripla di Hubalek ma la Junior piazza un break di 8-0 firmato ancora dai suoi lunghi e da capitan Pierich. Hubalek prova ad accorciare con un tape-in ma la tripla di Pierich ricaccia indietro Sassari costringendo Sacchetti a chiamare timeout (15-9 dopo 6’15’’). Rowe prova a scuotere i suoi che però faticano a creare gioco. Casale invece piazza un nuovo break di 6-0 dimostrando di non subire la difesa sassarese schierata a zona. La tripla di Vanuzzo sulla sirena limita i danni. Il quarto si chiude 22-14.
SECONDO QUARTO Fantoni fa la voce grossa sotto i cristalli segnando dopo aver recuperato il rimbalzo. Sull’altro fronte Conti è l’unico a trovare la via del canestro prima che Casale piazzi un terzo break, questa volta di 7-0 (tripla di Pierich, poi Chiotti e George) allungando sul 31-16 dopo 3’40’’. Il timeout chiamato da coach Sacchetti sembra rimettere Sassari in carreggiata: prima Binetti in penetrazione, poi Hubalek e Rowe accorciano le distanze e questa volta è Crespi a dover chiamar minuto. La tripla di Rossetti sembra ricreare il solco ma Sassari piazza il break di 0-5 firmato Rowe e Hubalek. Fantoni segna 4 punti in area e grazie alla tripla che Jackson manda a segno sulla sirena Casale può andare negli spogliatoi per l’intervallo sul +14. Sassari cerca molto il gioco perimetrale ma con scarse percentuali; a questo si aggiunge un Hubalek particolarmente agitato che, beccato dai tifosi avversari, se la prende con gli arbitri. Casale riesce ad imporre il proprio gioco non facendosi intimidire dalla prima della classe che per lunghi tratti si difende a zona.
TERZO QUARTO Al rientro sembra andare in onda il tutti contro Hubalek. Il lungo sassarese mette infatti a referto ben 9 punti in 5’ sfoderando tutto il repertorio (canestri da sotto, arresto e tiro, tripla) ma deve fare i conti con la determinazione dei rossoblù che continuano a macinare gioco e punti: segnano George (da 3), Chiotti (in avvicinamento), Fantoni (schiacciata su assist di Levin) e Levin (in penetrazione). Dopo 5’25’’ Casale è in vantaggio sul 52-38 dimostrando grande condizione e lucidità tattica. Rowe e Kemp provano a far rientrare Sassari ma Fantoni e George sono immarcabili nel pitturato. Pierich ci prova dalla sua metà campo, ma senza fortuna. Il quarto si chiude 58-47.
QUARTO QUARTO Sassari piazza subito il break di 0-6 con Binetti, Baldassarre e Rowe ma Casale risponde con un contro break di 10-0 (George, tripla di Pierich, Fantoni e tripla di George) che vale il massimo vantaggio (70-51) infiammando il PalaFerraris. Kemp prova ad arginare l’emorragia con un canestro più libero ma Sassari è punita di nuovo con una tripla di Rossetti che di fatto chiude la partita. Casale può amministrare il vantaggio negli ultimi 4’ e a nulla serve il break di 0-7 (libero di Rowe, Hubalek da sotto e in schiacciata, Kemp in penetrazione). Finisce 73-61 per la Fastweb che si merita l’ovazione dei 2500 tifosi. Casale conferma il quarto posto in classifica in coabitazione con Veroli e fra sette giorni può sfruttare ancora il fattore-campo nella sfida con Casalpusterlengo. Per Sassari una sconfitta che non pesa dal punto di vista della classifica (vista la sconfitta di Reggio Emilia a Venezia) ma che potrebbe indicare un periodo di flessione che potrà essere smentito già nel prossimo turno proprio con Venezia.
DOPOPARTITA Soddisfatto coach Marco Crespi in sala stampa, non solo per la vittoria ma soprattutto per la crescita della squadra: «Credo che oggi sia stato un evento-partita molto positivo e anche molto significativo. Quando perdemmo a Sassari, pensare di essere nella posizione di classifica, poter vincere una partita di grande forza mentale contro Sassari al ritorno e riempire il palazzetto, visto che - senza polemica - qualcuno aveva parlato anche di retrocessione, credo che fosse qualcosa di molto lontano. Voglio ringraziare lo staff che lavora con me nella gestione sportiva ma anche chi lavora per “riempire” il palazzetto cercando nuovi eventi e vorrei dedicare al nostro presidente questa crescita». Poi commenta il match: «Credo che sia stata una partita con il desiderio di ognuno di portare il proprio mattoncino; in difesa abbiamo sicuramente creduto in quello che avevamo preparato, preso fiducia e ci siamo esaltati per come veniva interpretato da parte di tutti». «Tutto quello che abbiamo fatto acquisisce ancora più merito perché l’abbiamo fatto contro la squadra che è prima in classifica, che ha fino ad adesso comandato fin dall’inizio proprio per identità, per fisicità».
Deluso coach Meo Sacchetti: «Casale ha giocato con una intensità e una attività fisica completamente diversa dalla nostra. Noi siamo stati troppo molli, siamo stati distrutti dai rimbalzi». «Onore al merito a Casale che ha giocato una partita con intensità. Io mi aspettavo onestamente dalla squadra un approccio diverso, come attività fisica». «Non c’è stato un giocatore che è riuscito a mascherare un po’ le situazioni; loro hanno difeso molto bene, cambiavano sempre sui blocchi e non ne abbiamo approfittato; ci siamo un po’ intestarditi con il gioco sempre perimetrale». «C’è poco da dire su una partita così: c’era una squadra in campo e l’altra squadra ha fatto da comparsa».
Tommaso Fantoni non nasconde la felicità: «Partita quasi perfetta. Siamo contentissimi. Il coach ci ha ringraziati per l’ottimo lavoro che abbiamo fatto in settimana e per l’ottimo lavoro che abbiamo fatto dalla sconfitta di Sassari ad oggi. Abbiamo battuto la numero uno e abbiamo fatto vedere che ci siamo e che stiamo lavorando bene. Cavalchiamo l’onda il più possibile e poi arriviamo in forma per i playoff». Sulla sua prestazione: «Sono molto cercato dai miei compagni e questo mi rende contento, partecipe e responsabilizzato; quando sono responsabilizzato mi sento anche meglio con me stesso e cerco di dare il massimo, come credo ognuno di noi nella nostra squadra».

FASTWEB CASALE: Cournooh, George 20, Levin 4, Pierich 13, Chiotti 4, Fantoni 17, Rossetti 6, Tagliabue, Ferrero 2, Jackson 7. All.: Crespi.
BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Binetti 2, Kemp 18, Devecchi, Manca ne, Rowe 9, Baldassarre 2, Conti 2, Vanuzzo 3, Colombo ne, Hubalek 25. All.: Sacchetti.

Arbitri: Gabriele Bettini, Roberto Materdomini, Enrico Bartoli.

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