Lettera 22 Ivrea - Pall. Trino 63-56 (16-13, 31-27, 49-44)
Ivrea: Peraglie ne, Novarese 5, Manfrè 2, Massa 15, Roma 8, Zegna 1, Zeidaks 9, Cester 5, Castagnetti 12, Cotrufo 6. Allenatore Cossavella
Trino: Patrucco 5, A. Pansa 2, Marzolla 5, Carrera 7, Martinetti 9, Cornaglia 4, Ronco 8, Sticchi 4, Miglietta 12, Martinotti. Allenatore Lorenzo Pansa
Altra sconfitta per una Dellacasa ancora con le idee confuse in fase offensiva e che ha trovato Ivrea in ottime condizioni di forma, per 40 minuti in controllo della partita e con Zeidaks che, a differenza della gara di andata, si piazza nei pressi delle plance prendendone letteralmente il possesso. Rispetto alla partita casalinga con Novara, Trino mette in campo la giusta rabbia e mostra per tutto l'incontro di voler riscattare il momento non felice. I padroni di casa dal canto loro, rispettano la pericolosità degli esterni Trinesi e preparano un sistema difensivo che, grazie alla grande fisicità del quintetto, priva delle necessarie spaziature il gioco ospite limitandone la pericolosità.
Il primo quarto di gara vede una lunga fase di studio, interrotta dal primo alllungo di Ivrea (14-7); la Dellacasa non ci sta ed approfitta del secondo fallo di Zeidaks per avvicinarsi al ferro con Ronco e chiudere con uno scarto minimo. Ivrea ricomincia alla grande con una tripla di Roma; Martinetti costringe Zeidaks alla terza penalità e Trino impatta con un tiro da 3 di Marzolla (22-22). Come già successo con Novara, l'aggancio sortisce l'effetto contrario e coach Pansa vede il gioco offensivo dei suoi implodere annullando ogni velleità in transizione. Il meccanismo di attacco non funziona e Patrucco rimane tagliato fuori da una difesa che occupa meticolosamente gli spazi di passaggio. La situazione genera palle perse e tiri forzati, che mandano Ivrea sul 40-28; Lorenzo Pansa chiede il time out ed indica ai suoi l'unica via di uscita possibile: alzare i ritmi e muovere la palla. La Dellacasa esce bene dalla breve interruzione e riesce a costruire buoni tiri ed un parziale di 0-9 siglato da due triple di Carrera e Patrucco. Gli Eporediesi si scuotono ricorrendo alle maniere forti, riuscendo a ripristinare un minimo vantaggio in vista del rusch finale grazie alle percentuali deficitarie di Trino ai liberi (49-44).
Gli ultimi dieci minuti sono un'autentica sofferenza per la Dellacasa, che resta aggrappata alla partita spendendo tesori di energie fisiche per colmare lo svantaggio di un avversario che gioca in modo molto organizzato e che acquista fiducia dalla possibilità di mandare in lunetta gli ospiti. Trino nel secondo tempo colleziona un 9 su 23 dalla linea della carità che di fatto consegna le chiavi dell'incontro a Zeidaks e compagni nonostante un brivido a 1' e 20'' dalla fine quando Cornaglia sale a strappare un rimbalzo offensivo ma da sotto prende il ferro e manca la ghiotta occasione del -2 (56-52). Ivrea sullo slancio sale a +6 pareggiando lo scarto della gara di andata e coach Pansa chiama due time out negli ultimi 40'' per cercare di riguadagnare un minimo vantaggio nello scontro diretto. Ancora i liberi sono una sentenza per Trino; un fallo fischiato sulla sirena finale (63-54) regala tre tiri a Marzolla che ne sbaglia uno e manca l'aggancio.
Ivrea si aggiudica meritatamente una gara imperniata su un piano difensivo che ha prodotto ottimi risultati; Trino viene risucchiata in un gruppo di quattro squadre alle spalle della solitaria capolista Trecate, di Aosta e Borgomanero, attesa sabato prossimo al Palaferraris in una sfida decisiva per stabilire la griglia dei play off.
alessandro irico
Ivrea: Peraglie ne, Novarese 5, Manfrè 2, Massa 15, Roma 8, Zegna 1, Zeidaks 9, Cester 5, Castagnetti 12, Cotrufo 6. Allenatore Cossavella
Trino: Patrucco 5, A. Pansa 2, Marzolla 5, Carrera 7, Martinetti 9, Cornaglia 4, Ronco 8, Sticchi 4, Miglietta 12, Martinotti. Allenatore Lorenzo Pansa
Altra sconfitta per una Dellacasa ancora con le idee confuse in fase offensiva e che ha trovato Ivrea in ottime condizioni di forma, per 40 minuti in controllo della partita e con Zeidaks che, a differenza della gara di andata, si piazza nei pressi delle plance prendendone letteralmente il possesso. Rispetto alla partita casalinga con Novara, Trino mette in campo la giusta rabbia e mostra per tutto l'incontro di voler riscattare il momento non felice. I padroni di casa dal canto loro, rispettano la pericolosità degli esterni Trinesi e preparano un sistema difensivo che, grazie alla grande fisicità del quintetto, priva delle necessarie spaziature il gioco ospite limitandone la pericolosità.
Il primo quarto di gara vede una lunga fase di studio, interrotta dal primo alllungo di Ivrea (14-7); la Dellacasa non ci sta ed approfitta del secondo fallo di Zeidaks per avvicinarsi al ferro con Ronco e chiudere con uno scarto minimo. Ivrea ricomincia alla grande con una tripla di Roma; Martinetti costringe Zeidaks alla terza penalità e Trino impatta con un tiro da 3 di Marzolla (22-22). Come già successo con Novara, l'aggancio sortisce l'effetto contrario e coach Pansa vede il gioco offensivo dei suoi implodere annullando ogni velleità in transizione. Il meccanismo di attacco non funziona e Patrucco rimane tagliato fuori da una difesa che occupa meticolosamente gli spazi di passaggio. La situazione genera palle perse e tiri forzati, che mandano Ivrea sul 40-28; Lorenzo Pansa chiede il time out ed indica ai suoi l'unica via di uscita possibile: alzare i ritmi e muovere la palla. La Dellacasa esce bene dalla breve interruzione e riesce a costruire buoni tiri ed un parziale di 0-9 siglato da due triple di Carrera e Patrucco. Gli Eporediesi si scuotono ricorrendo alle maniere forti, riuscendo a ripristinare un minimo vantaggio in vista del rusch finale grazie alle percentuali deficitarie di Trino ai liberi (49-44).
Gli ultimi dieci minuti sono un'autentica sofferenza per la Dellacasa, che resta aggrappata alla partita spendendo tesori di energie fisiche per colmare lo svantaggio di un avversario che gioca in modo molto organizzato e che acquista fiducia dalla possibilità di mandare in lunetta gli ospiti. Trino nel secondo tempo colleziona un 9 su 23 dalla linea della carità che di fatto consegna le chiavi dell'incontro a Zeidaks e compagni nonostante un brivido a 1' e 20'' dalla fine quando Cornaglia sale a strappare un rimbalzo offensivo ma da sotto prende il ferro e manca la ghiotta occasione del -2 (56-52). Ivrea sullo slancio sale a +6 pareggiando lo scarto della gara di andata e coach Pansa chiama due time out negli ultimi 40'' per cercare di riguadagnare un minimo vantaggio nello scontro diretto. Ancora i liberi sono una sentenza per Trino; un fallo fischiato sulla sirena finale (63-54) regala tre tiri a Marzolla che ne sbaglia uno e manca l'aggancio.
Ivrea si aggiudica meritatamente una gara imperniata su un piano difensivo che ha prodotto ottimi risultati; Trino viene risucchiata in un gruppo di quattro squadre alle spalle della solitaria capolista Trecate, di Aosta e Borgomanero, attesa sabato prossimo al Palaferraris in una sfida decisiva per stabilire la griglia dei play off.
alessandro irico
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