Prova opaca di tutti i giocatori rossoblù: Jackson è il miglior marcatore (20) punti. Anche George e Fantoni in doppia cifra. Hatten sfiora la doppia doppia (18 punti e 9 rimbalzi). Determinante il contributo di Simoncelli (18), Rullo (15) e Ostler (13).
FASTWEB CASALE M. - ASSIGECO CASALPUSTERLENGO 61 – 68 (15-10, 34-32, 48-52)
Per la seconda settimana consecutiva fra le mura amiche, quest’oggi la Fastweb ospita la sempre più sorprendente Casalpusterlengo in corsa per la qualificazione ai playoff. Memore della ripresa iniziata proprio a casa dei lombardi, Casale vuole continuare nella crescita costante che ha raggiunto il picco con la partita perfetta di sette giorni fa con la capolista Sassari. I lodigiani devono fare a meno della presenza di Valenti, ai box dopo l’infortunio subito domenica scorsa contro Rimini.
PRIMO QUARTO La Fastweb inizia con Levin, Jackson, Ferrero, George e Fantoni; per Casalpusterlengo vanno in campo Simoncelli, Hatten, Cuffee, Cazzaniga e Ostler. Avvio equilibrato con Jackson che con una tripla risponde al canestro di Cuffee. La penetrazione a buon fine di Simoncelli consente ai lodigiani di mettere temporaneamente il naso avanti ma poi Casale piazza il break di 7-0 (Fantoni servito da Levin, liberi di George e tripla di Ferrero armato da Levin) e prova a scappare (10-4 dopo 4’20’’). Cuffee prova a ricucire in contropiede ma la Fastweb allunga ancora (liberi di Ferrero, penetrazione di Pierich e libero di Levin) sul 15-6 dopo 8’50’’. L’Assigeco però reagisce con Rullo che con un 2/2 ai liberi e una palla recuperata sulla rimessa dal fondo trasformata in canestro accorcia sul 15-10 dopo i primi 10 minuti.
Casale patisce la difesa a zona ordinata da Lottici e il suo gioco perimetrale non porta i risultati sperati (2/8 da tre nel primo periodo). Casalpusterlengo sembra avere poche idee in attacco (8 le palle perse).
SECONDO QUARTO La penetrazione di Jackson dopo 25’’ fa ben sperare i tifosi casalesi. Ma Rullo in lunetta è infallibile (17-12 dopo 1’). Continua un bel duello sotto i tabelloni con Fantoni e Ostler ad avere la meglio sull’avversario in zona d’attacco (21-16 dopo 3’40’’). La tripla di Rullo porta l’Assigeco a soli 2 punti di distanza ma ancora Fantoni e Jackson ricreano un piccolo solco (25-19 dopo 4’43’’). Il gioco diventa molto spezzettato, interrotto da molti falli ed errori. Casale subisce la pressione a tutto campo dei lodigiani e fatica a creare gioco consentendo a Casalpusterlengo di rientrare (33-30 ad 1’ dalla fine). Il libero di George sembra chiudere il primo tempo ma a 2’’ dalla fine Ostler si inventa una super rimessa da fondo campo che finisce nelle mani di Venuto che va ad appoggiare a canestro. Negli spogliatoi sul 34-32. Primi due quarti brutti e in sostanziale parità: basse percentuali al tiro, molti falli, troppe palle perse.
TERZO QUARTO Con la tripla di Simoncelli l’Assigeco rimette avanti la testa. La schiacciata di George infiamma il pubblico casalese ma è un fuoco di paglia. La penetrazione di Hatten e una nuova tripla di Simoncelli spostano l’inerzia del match in favore di Casalpusterlengo. Il jumper di Jackson è l’unico argine all’avanzata dei lodigiani che con due bombe consecutive di Ostler scappano sul momentaneo massimo vantaggio (38-46 dopo 4’35’’). Fantoni in appoggio prova a reagire. La risposta alla penetrazione di Hatten è un nuovo jumper di Jackson. Simoncelli in penetrazione ristabilisce il +8 (42-50) ma Fantoni sull’altro fronte lo imita. Il contropiede concluso da Jackson a canestro riporta sotto Casale e quasi fosse una partita di pingpong ad Hatten risponde George ai liberi. Il quarto finisce sul 48-52 perché Hatten non sfrutta una ghiotta occasione infilandosi nell’autostrada creata nella difesa casalese sbagliando l’appoggio a canestro.
QUARTO QUARTO Per più di 5 minuti Casalpusterlengo non mette a referto neanche un punto; la Fastweb però ne approfitta solo a metà perché gli unici che vanno a canestro sono i lunghi, George (2/2 ai liberi e un canestro) e Fantoni (anche per lui 2/2 ai liberi), e ripassa avanti. Simoncelli apre e chiude il parziale che decide l’incontro: il blackout costa molto a Casale che subisce il break 0-12 (2 liberi di Simoncelli, Rullo, 4 liberi di Hatten, ancora Hatten in contropiede, 2 liberi di Simoncelli) in 4 minuti senza trovare la forza di reagire. Nell’ultimo minuto Casale ricorre al fallo sistematico ma si deve arrendere a Casalpusterlengo che è riuscita a imbrigliare la Fastweb nel corso di tutti i 40 minuti costringendola ad andare fuori ritmo e a faticare nel creare la propria trama di gioco. In classifica, Casale è superata da Veroli che sarà la prossima avversaria dei rossoblù. Grazie alla sconfitta di Imola a Brindisi, Casalpusterlengo entra nella zona playoff: una bella posizione per una neopromossa.
DOPOPARTITA Coach Marco Crespi è piuttosto deluso dalla prova offerta dalla squadra: «Io credo che ci sia stata della non determinazione mentale al 100% e quando si gioca un campionato di questo livello contro un’ottima squadra come Casalpusterlengo e si gioca all’80%, all’80% non è possibile far niente su un campo da basket senza la determinazione, senza la cattiveria agonistica, senza il non essere superficiali». «Avevo detto che non sarebbe stata una partita da pancia piena e mi sono sbagliato: lo dico con tristezza e amarezza»
È il vice allenatore Rod Griffin a commentare in sala stampa la vittoria di Casalpusterlengo: «La squadra ha espresso il tipo di pallacanestro che è stato predicato durante la settimana, cioè grandissima concentrazione, tanta abnegazione in difesa per poi fare cose semplici in attacco. Noi siamo stati aggressivi per 40 minuti, non abbiamo mai mollato anche quando eravamo sotto: devo fare i complimenti alla squadra e a coach Lottici per aver condotto un’ottima gara». «Abbiamo difeso con la zona ad inizio partita che ha messo un po’ in difficoltà i meccanismi di Casale: loro hanno segnato, però non è stato un attacco molto fluido come erano abituati a fare. Abbiamo mescolato le carte tra zona e difesa a uomo, abbiamo pressato con efficacia». «Ci volevano questi due punti, erano fondamentali per il proseguo del campionato, per la salvezza».
Capitan Simone Pierich conferma le parole di coach Crespi: «Abbiamo fatto una figuraccia non per il risultato ma per l’atteggiamento che abbiamo messo in campo fin dall’inizio. Non abbiamo giocato con l’attenzione che abbiamo avuto con Sassari». «Pensavamo fosse facile invece come abbiamo visto non è stato così». «Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e pensare a domenica: è una partita fondamentale per la griglia playoff, quindi dobbiamo andare là determinati al 100%».
FASTWEB CASALE: Cournooh, George 13, Levin 1, Pierich 6, Chiotti, Fantoni 16, Rossetti, Tagliabue ne, Ferrero 5, Jackson 20. All.: Crespi.
ASSIGECO CASALPUSTERLENGO: Daniel, Rullo 15, Venuto, Castelli, Simoncelli 18, Hatten 18, Ostler 13, Missere, Cazzaniga, Cuffee 4. All.: Lottici.
Arbitri: Alessandro Vicino, Gianluca Calbucci, Gianfranco Ciaglia.
FASTWEB CASALE M. - ASSIGECO CASALPUSTERLENGO 61 – 68 (15-10, 34-32, 48-52)
Per la seconda settimana consecutiva fra le mura amiche, quest’oggi la Fastweb ospita la sempre più sorprendente Casalpusterlengo in corsa per la qualificazione ai playoff. Memore della ripresa iniziata proprio a casa dei lombardi, Casale vuole continuare nella crescita costante che ha raggiunto il picco con la partita perfetta di sette giorni fa con la capolista Sassari. I lodigiani devono fare a meno della presenza di Valenti, ai box dopo l’infortunio subito domenica scorsa contro Rimini.
PRIMO QUARTO La Fastweb inizia con Levin, Jackson, Ferrero, George e Fantoni; per Casalpusterlengo vanno in campo Simoncelli, Hatten, Cuffee, Cazzaniga e Ostler. Avvio equilibrato con Jackson che con una tripla risponde al canestro di Cuffee. La penetrazione a buon fine di Simoncelli consente ai lodigiani di mettere temporaneamente il naso avanti ma poi Casale piazza il break di 7-0 (Fantoni servito da Levin, liberi di George e tripla di Ferrero armato da Levin) e prova a scappare (10-4 dopo 4’20’’). Cuffee prova a ricucire in contropiede ma la Fastweb allunga ancora (liberi di Ferrero, penetrazione di Pierich e libero di Levin) sul 15-6 dopo 8’50’’. L’Assigeco però reagisce con Rullo che con un 2/2 ai liberi e una palla recuperata sulla rimessa dal fondo trasformata in canestro accorcia sul 15-10 dopo i primi 10 minuti.
Casale patisce la difesa a zona ordinata da Lottici e il suo gioco perimetrale non porta i risultati sperati (2/8 da tre nel primo periodo). Casalpusterlengo sembra avere poche idee in attacco (8 le palle perse).
SECONDO QUARTO La penetrazione di Jackson dopo 25’’ fa ben sperare i tifosi casalesi. Ma Rullo in lunetta è infallibile (17-12 dopo 1’). Continua un bel duello sotto i tabelloni con Fantoni e Ostler ad avere la meglio sull’avversario in zona d’attacco (21-16 dopo 3’40’’). La tripla di Rullo porta l’Assigeco a soli 2 punti di distanza ma ancora Fantoni e Jackson ricreano un piccolo solco (25-19 dopo 4’43’’). Il gioco diventa molto spezzettato, interrotto da molti falli ed errori. Casale subisce la pressione a tutto campo dei lodigiani e fatica a creare gioco consentendo a Casalpusterlengo di rientrare (33-30 ad 1’ dalla fine). Il libero di George sembra chiudere il primo tempo ma a 2’’ dalla fine Ostler si inventa una super rimessa da fondo campo che finisce nelle mani di Venuto che va ad appoggiare a canestro. Negli spogliatoi sul 34-32. Primi due quarti brutti e in sostanziale parità: basse percentuali al tiro, molti falli, troppe palle perse.
TERZO QUARTO Con la tripla di Simoncelli l’Assigeco rimette avanti la testa. La schiacciata di George infiamma il pubblico casalese ma è un fuoco di paglia. La penetrazione di Hatten e una nuova tripla di Simoncelli spostano l’inerzia del match in favore di Casalpusterlengo. Il jumper di Jackson è l’unico argine all’avanzata dei lodigiani che con due bombe consecutive di Ostler scappano sul momentaneo massimo vantaggio (38-46 dopo 4’35’’). Fantoni in appoggio prova a reagire. La risposta alla penetrazione di Hatten è un nuovo jumper di Jackson. Simoncelli in penetrazione ristabilisce il +8 (42-50) ma Fantoni sull’altro fronte lo imita. Il contropiede concluso da Jackson a canestro riporta sotto Casale e quasi fosse una partita di pingpong ad Hatten risponde George ai liberi. Il quarto finisce sul 48-52 perché Hatten non sfrutta una ghiotta occasione infilandosi nell’autostrada creata nella difesa casalese sbagliando l’appoggio a canestro.
QUARTO QUARTO Per più di 5 minuti Casalpusterlengo non mette a referto neanche un punto; la Fastweb però ne approfitta solo a metà perché gli unici che vanno a canestro sono i lunghi, George (2/2 ai liberi e un canestro) e Fantoni (anche per lui 2/2 ai liberi), e ripassa avanti. Simoncelli apre e chiude il parziale che decide l’incontro: il blackout costa molto a Casale che subisce il break 0-12 (2 liberi di Simoncelli, Rullo, 4 liberi di Hatten, ancora Hatten in contropiede, 2 liberi di Simoncelli) in 4 minuti senza trovare la forza di reagire. Nell’ultimo minuto Casale ricorre al fallo sistematico ma si deve arrendere a Casalpusterlengo che è riuscita a imbrigliare la Fastweb nel corso di tutti i 40 minuti costringendola ad andare fuori ritmo e a faticare nel creare la propria trama di gioco. In classifica, Casale è superata da Veroli che sarà la prossima avversaria dei rossoblù. Grazie alla sconfitta di Imola a Brindisi, Casalpusterlengo entra nella zona playoff: una bella posizione per una neopromossa.
DOPOPARTITA Coach Marco Crespi è piuttosto deluso dalla prova offerta dalla squadra: «Io credo che ci sia stata della non determinazione mentale al 100% e quando si gioca un campionato di questo livello contro un’ottima squadra come Casalpusterlengo e si gioca all’80%, all’80% non è possibile far niente su un campo da basket senza la determinazione, senza la cattiveria agonistica, senza il non essere superficiali». «Avevo detto che non sarebbe stata una partita da pancia piena e mi sono sbagliato: lo dico con tristezza e amarezza»
È il vice allenatore Rod Griffin a commentare in sala stampa la vittoria di Casalpusterlengo: «La squadra ha espresso il tipo di pallacanestro che è stato predicato durante la settimana, cioè grandissima concentrazione, tanta abnegazione in difesa per poi fare cose semplici in attacco. Noi siamo stati aggressivi per 40 minuti, non abbiamo mai mollato anche quando eravamo sotto: devo fare i complimenti alla squadra e a coach Lottici per aver condotto un’ottima gara». «Abbiamo difeso con la zona ad inizio partita che ha messo un po’ in difficoltà i meccanismi di Casale: loro hanno segnato, però non è stato un attacco molto fluido come erano abituati a fare. Abbiamo mescolato le carte tra zona e difesa a uomo, abbiamo pressato con efficacia». «Ci volevano questi due punti, erano fondamentali per il proseguo del campionato, per la salvezza».
Capitan Simone Pierich conferma le parole di coach Crespi: «Abbiamo fatto una figuraccia non per il risultato ma per l’atteggiamento che abbiamo messo in campo fin dall’inizio. Non abbiamo giocato con l’attenzione che abbiamo avuto con Sassari». «Pensavamo fosse facile invece come abbiamo visto non è stato così». «Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e pensare a domenica: è una partita fondamentale per la griglia playoff, quindi dobbiamo andare là determinati al 100%».
FASTWEB CASALE: Cournooh, George 13, Levin 1, Pierich 6, Chiotti, Fantoni 16, Rossetti, Tagliabue ne, Ferrero 5, Jackson 20. All.: Crespi.
ASSIGECO CASALPUSTERLENGO: Daniel, Rullo 15, Venuto, Castelli, Simoncelli 18, Hatten 18, Ostler 13, Missere, Cazzaniga, Cuffee 4. All.: Lottici.
Arbitri: Alessandro Vicino, Gianluca Calbucci, Gianfranco Ciaglia.
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