Aosta - Pallacanestro Trino 85-91 (26-24, 46-39, 60-67)
Aosta: Fe, De Riccardis, Frassy 10, Padovani 13, Liguori 23, Chenal 18, Maglione 1, Balliro 14, Cosentino, Polin 6, C. Lucchi ne. Allenatore Grattacaso
Trino: Patrucco 20, A. Pansa, Carrera 9, Marzolla 12, Sticchi 10, Miglietta 15, Martinetti 14, Cornaglia 7, Martinotti, Ronco 4. Allenatore Lorenzo Pansa
La Dellacasa espugna il campo di Aosta, raggiunge Borgomanero al secondo posto e si affaccia di diritto dall'alto della classifica del girone A. Succede tutto in una serata in cui, nonostante l'attacco influenzale di Martinotti, Lorenzo Pansa dispone di 10 giocatori da mandare in campo contro la seconda miglior difesa del girone, squadra che al Palaferraris aveva vinto ed impressionato soprattutto per la forza fisica del gigantesco Chenal. I bianco blu appaiono subito ben disposti in campo, molto concentrati e determinati a complicare i piani di coach Grattacaso. Lorenzo Pansa alterna Ronco e Martinotti sul totem valligiano mentre in attacco punta subito al cuore della difesa di casa con Miglietta e Martinotti sempre letali in penetrazione. Aosta prova un allungo a +7 (26-19) ma Sticchi, appena entrato, mette una tripla e ruba palla mandando in contropiede Ronco che chiude il quarto rimettendo i suoi in carreggiata.
Aosta riprende le ostilità continuando a martellare i lunghi trinesi con palloni sotto a Chenal ed in alternativa con soluzioni abbastanza estemporanee dei talentuosi Balliro e Liguori, la Dellacasa lavora con pazienza e dedizione sul piano partita provato in settimana; gestione del ritmo con repentine accelerazioni e movimento continuo del pallone sui lati della difesa di casa. Il problema di fare canestro pare insuperabile per Trino ed i valligiani prendono il largo su un'ingenuità che regala un gioco da tre a Padovani sul cui errore ai liberi Aosta ghermisce il rimbalzo lungo. Trino precipita a -12 (38-26) ma non si avverte il minimo cenno di resa. Capitan Patrucco infatti si sblocca e mette la prima tripla per i suoi, imitato da Cornaglia che, non contento mette le mani su un rimbalzo offensivo in alta quota e segna per il 41-37. Aosta approfitta di un lieve calo di concentrazione degli avversari e rimette la testa avanti (46-39) ma Trino rientra negli spogliatoi con il serbatoio ancora pieno e tanta voglia di vincere. Si riparte con i fuochi d'artificio di Carrera e Patrucco da tre e con un antisportivo fischiato a Ronco che fa la voce grossa su Chenal; il lungo di casa inizia la sua personale sfida con gli arbitri e nel frattempo Patrucco archivia altre due pratiche dall'arco. Un secondo antisportivo, stavolta su Martinetti, non frena la Dellacasa (grazie alla serata nera di Aosta dalla lunetta) il cui gioco consegna al suo capitano un altro pallone dall'angolo per l'ulteriore tripla del +7 (57-64). Inerzia ribaltata e padroni di casa che iniziano ad accusare un lieve calo fisico. Giusto il tempo di un arresto e tiro di Carrera che da otto metri inchioda il 60-67 e si entra negli ultimi dieci minuti.
Grattacaso si rende conto delle evidenti difficoltà difensive sugli attaccanti trinesi, che nell'uno contro uno trovano il ferro con facilità e schiera così la zona a fronte pari che manda in confusione la Dellacasa. Lorenzo Pansa chiama un provvidenziale time out ed invita i suoi a muovere la palla per cercare soluzioni facili; Marzolla risolve il rebus innescando una raffica di 4 triple che demoliscono il morale delle "furie rosse" portando i suoi nuovamente sul +7 (78-85). Dalla panchina di Trino si alza Sticchi che arriva al ferro e segna sopra le mani di Chenal restando in aria un'eternità; 83-89 a 18 secondi dalla fine e partita chiusa.
Trino esulta meritatamente, mostrando di essere più squadra in una serata in cui sarebbe impossibile trovare il migliore nonostante l'esplosione di Marzolla. Ora l'arduo compito di respingere l'assalto di Novara, squadra mai doma ed in un buon momento di forma.
alessandro irico
mercoledì 17 febbraio 2010
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