Cestistica Biella - Dellacasa Trino 69-77 (12-19, 22-42, 52-57)
Biella: Danna, Favario 4, Di Matteo 5, Ceccarelli 30, Martin, Renzi 3, Stassi, Francone 7, Bosio 1, Vercellino 19. Allenatore F. Danna
Trino: Patrucco 13, A. Pansa, Marzolla ne, Carrera, Martinetti 20, Cornaglia 9, Sticchi 12, Miglietta 12, Barbano ne, Martinotti 1. Allenatore L.Pansa
La Dellacasa vince a Biella dopo una gara che segna un'ulteriore salto di qualità per il gruppo di coach Lorenzo Pansa. Vince Trino con una difesa di rara intensità per 40' minuti e che a tratti cancella letteralmente l'attacco degli atleti di casa. Vince la panchina di Pansa, intesa come rotazioni ma anche come capacità di cambiare strategia in corsa di fronte ad un professionista ormai affermato come Danna; vince meritatamente la squadra che per quattro periodi non perde mai l'assoluta convinzione di voler strappare un referto rosa che pesa tonnellate a questo punto della stagione.
Si parte con 10' di studio nei quali é evidente il piano partita di Pansa, attaccare il ferro approfittando di ogni minimo vantaggio nell'uno contro uno; Martinetti e Miglietta creano subito enormi problemi per Biella, che inizia a ricorrere alle maniere forti. Piovono falli che mandano in bonus i padroni di casa dopo soli 4' e che costringono Danna a cambi prematuri. La Dellacasa dalla lunetta vive una serata storta e non riesce ad andare oltre ad un +7 alla fine di un primo periodo che vede Trino in controllo. La seconda frazione é un autentico calvario per i lanieri, che subito alzano la difesa a metà campo ma trovano in Cornaglia e Martinotti due terminali offensivi spietati per pick and roll di grande profondità che Carrera esegue ad occhi chiusi. Martinetti in difesa mette le mani su tutti i palloni, con due minuti di pura trance agonistica coronati dalla tripla del +12 (18-30) che suggella una breve parentesi di zona ben congegnata.
Coach Danna prosegue con la strategia di togliere spazio a tiratori minacciosi come Patrucco, Carrera e Sticchi, utilizzando il vantaggio atletico del suo giovane quintetto ma concede spaziature davanti a canestro in cui Martinotti si muove a suo agio ricevendo palloni facili a ripetizione. Dall'altra parte del campo Trino é un muro invalicabile. Tutti senza distinzione lavorano con energia e determinazione, dando vita a cambi di marcatura e raddoppi in assoluta sincronia. Una difesa così rabbiosa ed efficace produce una messe di rimbalzi difensivi ed attacchi ad altissima percentuale. Sticchi ruba palla e fugge in contropiede: canestro e fallo del +21 (20-41). Martinotti prende il tempo al suo avversario diretto e gli cancella il facile tiro con una stoppata che manda ancora i suoi verso la transizione del tiro libero per il +22 sulla sirena che salva Biella dal probabile tracollo.
Alla ripresa delle ostilità Ceccarelli pare tarantolato; riceve un innocuo pallone di ritorno sul palleggio e spara la sua prima tripla. Questo semplice ma mortifero gesto viene ripetuto per ben tre volte sotto gli occhi dell'attonita panchina ospite. Trino forza in attacco, pretendendo di trovare il canestro con la stessa facilità dei primi due quarti, ma Biella assume un atteggiamento feroce ed arriva abilmente a contatti sempre al limite del regolamento, senza curarsi del debito di falli che sale inesorabile. Coach Pansa chiama il time out per riorganizzare i ranghi (40-53), nessuno in casa trinese si era illuso che la partita potesse essere chiusa e Carrera accetta la sfida al tiro con una tripla che rallenta la rimonta dei padroni di casa (43-53) che sono costretti a fermare l'Eurostar Martinetti con un anti sportivo non sfruttato al meglio. Biella ci crede e continua a rivolgersi al suo tiratore scelto Ceccarelli che risponde con altri tre tiri per il riaggancio (51-54) a soli 40'' dalla fine del quarto. Capitan Patrucco per l'ennesima volta rimette i suoi sul binario giusto con una tripla che lascia un piccolo margine di vantaggio (52-57). Si entra negli ultimi 10' dell'immancabile thriller di cui scrive il primo capitolo ancora il numero 4 trinese segnando in sotto mano tra una selva di braccia protese. Coach Danna gioca la carta di mettere pressione fisica sul play maker avversario ed i suoi aumentano ancora l'aggressività, pagando l'uscita per falli di tre elementi del quintetto iniziale ma riagganciando la Dellacasa sul 58-59. Lorenzo Pansa richiama un esausto Carrera a spedisce in campo Sticchi con il doppio onere di portare palla e limitare Ceccarelli. Ma é ancora in difesa che Trino mette le basi per la vittoria, rendendo praticamente impossibile attaccare il canestro da vicino. Ceccarello continua imperterrito a mitragliare da 3 punti ma gli ospiti rispondono colpo su colpo con una determinazione incrollabile. Torna in campo Martinotti e la Dellacasa impugna la clava, il lungo trinese, in continua crescita, stoppa ancora una volta il suo avversario diretto e parte in contropiede con Patrucco e Miglietta (69-73) per l'azione che consegna le chiavi della partita agli ospiti. La resistenza biellese crolla e l'ultimo minuto serve per rimpinguare il bottino sotto le inspiegabili invettive del pubblico di casa.
La Dellacasa ha ora il secondo record del girone, con la possibilità di lottare per posizioni favorevoli in vista dei play off allungando la striscia positiva già sabato prossimo al Palaferraris contro Verbania.
alessandro irico
lunedì 1 febbraio 2010
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