domenica 21 febbraio 2010

domenica 21 febbraio 2010, 23:55
Buona prova di George (15 punti, 7 rimblazi) e di Fantoni (14 punti, 9 rimbalzi). Anche Levin e Pierich in doppia cifra (11 punti). Marigney incontenibile (24 punti, 30 di valutazione). Frosini determinante (16 punti, 7/7 da 2 e 16 di valutazione).

FASTWEB CASALE M. - TRENKWALDER REGGIO EMILIA 68 – 72 (22-25, 41-45, 56-59)

Per il big-match della sesta giornata di ritorno al PalaFerraris arrivano le telecamere di RaiSport Più e il Presidente della Legadue Marco Bonamico. Il successo di domenica scorsa a Imola ha aumentato la convinzione della Fastweb che cavalcando il momento di grande forma tecnica e mentale ha conquistato il quarto posto in classifica; l’avversario odierno è la Trenkwalder Reggio Emilia, reduce da quattro vittorie consecutive che ne hanno confermato la permanenza nei piani alti della classifica; i reggiani giunge a Casale con la consapevolezza di dover sfatare la cabala (non hanno mai vinto in terra monferrina) non potendo però contare su Verri e con Boscagin a mezzo servizio. Ex di turno il centro Jamar Smith, che a Casale ha lasciato un buon ricordo, e Marco Rossetti che, seppur non ha mai indossato la canotta di Reggio Emilia, ad inizio stagione si è allenato per circa due mesi con gli emiliani prima di rispondere alla chiamata della Fastweb.

PRIMO QUARTO Crespi manda in campo Levin, Jackson, Pierich, George e Fantoni mentre Ramagli sceglie Fultz, Marigney, Pugi, Melli e Smith. Casale prova subito a scappare con George ma Marigney sull’altro fronte prende fin dall’inizio la sua squadra per mano (3-2 dopo 1’10’’). L’equilibrio è una costante per tutti i primi 10 minuti: Fantoni e Pierich sono scatenati (6 punti il primo, 5 il secondo in 3 minuti) mentre i reggiani mandano a segno Fultz, Marigny, Melli e Smith. Dopo 7 minuti il punteggio è sul 17-17. Levin risponde a Fultz, Frosini mette il gancio del momentaneo vantaggio ma i due liberi di Ferrero ristabilisce la parità (21-21 dopo 8’25’’). Casale mette il naso avanti grazie al libero di George ma il 2/2 di Pugi dalla lunetta e l’appoggio a canestro di Frosini consentono alla Trenkwalder di chiudere in vantaggio il quarto: 22-25.
SECONDO QUARTO Reggio Emilia prova a premere sull’acceleratore con Kudlacek (tripla) e Frosini (canestro + libero) e scappa sul 22-31 dopo 53’’. George prova a scuotere i suoi con una schiacciata, ma prima Melli e poi ancora Frosini portano i reggiani sul massimo vantaggio (24-35 dopo 2’5’’). Crespi chiama il timeout che trasforma i rossoblù: al rientro George, Fantoni e Jackson (tripla) piazzano il break (8-0) costringendo Ramagli a richiamare i suoi in panchina. Levin porta la Fastweb ad un solo punto di distanza (34-35 dopo 5’30’’) ma Marigney e Melli ricreano il distacco (34-40 dopo 6’21’’). Ferrero accorcia le distanze infilando la tripla. Una stoppata contestata di Melli a George costa il fallo tecnico a coach Crespi che salta in campo per protestare: Marigney realizza entrambi i liberi. Jackson riesce a segnare nonostante la pressione difensiva di Reggio Emilia. Ma è ancora Marigney il protagonista infilando la tripla. La penetrazione di Ferrero va a buon fine e consente a Casale di andare negli spogliatoi per l’intervallo sul 41-45.
TERZO QUARTO Bell’inizio per la Fastweb che grazie a Jackson, George e Pierich piazza un break (5-0) che vuol dire sorpasso (46-45 dopo 2’35’’). Marigney è una spina nel fianco della difesa rossoblù, mentre Casale si affida soprattutto al contributo dei lunghi Fantoni e George che sotto i tabelloni ingaggiano un bel duello (a volte al limite del regolamento) con Frosini e Melli (54-51 dopo 5’). Casale fatica a trovare la via del canestro e così la Trenkwalder con Kudlacek e Marigney può compiere il sorpasso (54-59 dopo 8’46’’). Jackson ferma l’emorragia segnando il canestro del 56-59 che chiude il quarto.
QUARTO QUARTO Fantoni firma il pareggio (59-59 dopo 3’30’’). Marigney replica ai liberi di Levin. Frosini conclude il contropiede reggiano con una schiacciata ma Levin riacciuffa il pareggio (63-63 dopo 5’37’’). Pierich segna costringendo Ramagli a chiamare minuto. Dopo 7’30’’ si è ancora in parità con il canestro di Melli che si aiuta con il tabellone. La partita diventa nervosa e la posta in gioco si conquista dalla lunetta. Il 2/2 di Pierich porta Casale avanti (68-67 a 1’17’’ dalla fine) ma il canestro più libero di Frosini ribalta il punteggio (68-70) a soli 14’’ dalla fine. Pierich prova ad infilare la tripla della vittoria ma il pallone è respinto dal ferro e sul rimbalzo Frosini commette fallo su Fantoni: il lungo livornese li sbaglia entrambi quando mancano solo 3’’ alla fine. Ferrero prova il tutto per tutto facendo fallo su Marigney che in lunetta è impeccabile: finisce 68-72. Per Reggio Emilia è il quinto successo consecutivo che vale il secondo posto solitario in classifica, vista la sconfitta di Brindisi a Venezia. Sconfitta che brucia per Casale che scende al sesto posto della classifica raggiunta da Vigevano e Udine.
DOPOPARTITA Piuttosto deluso coach Marco Crespi in sala stampa: «La nostra partita è stata condizionata dal nostro primo tempo, dove abbiamo giocato in modo molto provinciale. Abbiamo giocato per pensare di alzare le braccia o sentire un applauso dopo un canestro e non invece per cercare di abbassare il sedere e fermare l’avversario diretto». «L’atteggiamento da provinciali ha consentito a Reggio Emilia di prendere fiducia». «Nel finale i 14 tiri liberi abbiano inciso totalmente, ne abbiamo sbagliati ancora tanti nel finale e questo è un dato determinante per la partita».
Soddisfatto coach Alessandro Ramagli: «Una grande vittoria perché eravamo in grande difficoltà dal punto di vista dell’organico: l’assenza di Verri, il fatto che Boscagin sia rientrato ma come avete visto oggettivamente con poche possibilità di stare in campo e soprattutto con l’infortunio di Jamar Smith, che per noi è un giocatore importante, fondamentale». «Una bella vittoria perché vincere qua non era facile, Casale veniva da tante vittorie; in molti momenti abbiamo controllato il ritmo, non abbiamo controllato la partita, ma il ritmo della partita e questo è segnale di grande maturità per una squadra che non è così esperta».
Evidente il rammarico di Marco Rossetti: «Era un’occasione importante per noi. Sarebbe stato un bel passo in avanti. Abbiamo iniziato un po’ soft, un po’ molli. Poi ci abbiamo provato, abbiamo iniziato un po’ a difendere però abbiamo sbagliato delle scelte, delle cose che avevamo preparato in settimana». «Nel momento in cui abbiamo giocato come sappiamo e come dobbiamo in realtà poi siamo sempre andati sopra, è quello il rammarico. Il problema è che noi l’abbiamo fatto a tratti, loro, come hanno fatto finora in stagione, l’han fatto se non per quaranta minuti comunque più a lungo di noi».

FASTWEB CASALE: Giovara ne, Cournooh, George 15, Levin 11, Pierich 11, Chiotti, Fantoni 14, Rossetti, Tagliabue ne, Ferrero 8, Jackson 9. All.: Crespi.
TRENKWALDER REGGIO EMILIA: Smith 6, Kudlacek 9, Potì ne, Melli 7, Marigney 24, Boscagin, Fultz 6, Frosini 16, Pugi 4, Cervi ne. All.: Ramagli.

Arbitri: Maurizio Pascotto, Francesco Paronelli, Gianfranco Ciaglia.

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