B.C. Serravalle - Dellacasa Trino 78-76 (18-22, 36-46, 61-61)
Serravalle: Vasquez 21, Ghietti 1, De Maestri 8, Karpinski 18, Zucca 5, Cavazza, Tedeschi, Gatti 3, Sillano 11, Martinelli 11. Allenatore Ponta
Trino: Patrucco 20, A. Pansa 2, Carrera 13, Martinetti 7, Sticchi 8, Miglietta 15, Marzolla ne, Cornaglia 11, Costamagna, Barbano. Allenatore Lorenzo Pansa
Dopo la prestazione maiuscola in coppa Piemonte la Dellacasa era chiamata ad un altro miracolo in quel di Serravalle, altra squadra di grande peso atletico e non solo, recentemente rinforzatasi con l'arrivo di Sillano in uscita da Alessandria. Trino aspetta ancora Ronco e Martinotti, così schiera la fanteria contro i mezzi corazzati dei padroni di casa; lo svantaggio fisico del roster di coach Pansa salta agli occhi in modo evidente, quello che non si vede sono le condizioni fisiche dei bianco blu, acciaccati dalla sfida all'arma bianca svoltasi solo 72 ore prima e da attacchi influenzali vari.
L'inizio é promettente, con Patrucco che mette a referto 10 punti in altrettanti minuti di gioco. Trino mette in campo quanto richiesto dalle circostanze: spirito battagliero e ritmi alti; Serravalle tiene in panchina Sillano ed comincia a martellare agli avversari con il quintetto classico in cui Karpinski fornisce la dovuta profondità in area pitturata.
Trino prende fiducia ed in avvio di secondo quarto riesce a difendere in modo quasi perfetto sui giochi avversari, con Cornaglia e Sticchi in stato di grazia che sporcano diversi passaggi diretti ai lunghi, generando ribaltamenti di fronte che mettono in difficoltà una difesa Scrivana a tratti lenta ed impacciata. Niente di meglio per gli esterni Vercellesi che fanno piovere 3 triple (2 di Carrera ed una di Cornaglia) ed innescano un gioco da tre punti di Sticchi. L'equilibrio é rotto e se ne avvede coach Ponta che prova a cambiare l'inerzia facendosi fischiare un tecnico che Trino non capitalizza nonostante la serata positiva dalla lunetta. L'impressione é che la Dellacasa possa chiudere l'incontro ma dalla panchina si avvertono segni di grande stanchezza fisica e mentale. Arriva gradito il riposo lungo durante il quale Lorenzo Pansa prova a mantenre la tensione alta.
Serravalle che torna in campo é un'altra squadra; il folletto Vasquez ritrova la calma necessaria per innescare i giochi a favore di Zucca e Sillano, che in post basso mettono a frutto classe ed esperienza contro una difesa troppo leggera e stanca. Non appena Trino si schiaccia verso il canestro e prova ovvi raddoppi viene punita dalla distanza, con lo stesso Vasquez ed un mortifero Martinelli. In difesa Serravalle fa la voce grossa approfittando del vantaggio nelle rotazioni dei lunghi e non lesina le maniere forti, mandando sistematicamente in lunetta la Dellacasa e non concedendo più spazio alle penetrazioni di Martinetti e Miglietta. Trino tutto sommato tira bene i liberi (a fine gara 25/34) ma é l'impatto fisico del gioco di Serravalle a logorare i bianco blu. riagganciati al settimo minuto del terzo quarto (54-54) e superati da un facile appoggio di Sillano tra l'esultanza del pubblico di casa. Pensare di avere messo sotto Trino sarebbe un grosso errore e Serravalle se ne rende conto in chiusura del quarto sull'ennesimo intercetto di Sticchi che manda in contropiede Miglietta per il 61 pari. Saranno gli ultimi dieci minuti a decidere la gara.
Ponta, visti i risultati del gioco vicino a canestro, alza ancora il quintetto e costringe la Dellacasa a concedere punti da sotto le plance; automaticamente anche il tiro da fuori ne trae vantaggio, soprattutto quando sono cecchini come Vasquez e Martinetti a colpire. Con 4 giocatori al quarto fallo, Lorenzo Pansa chiama la zona classica per proteggersi ed in attacco consegna la squadra a Sticchi. Lo scontro diventa, se possibile, ancora più fisico ma la Dellacasa non si tira indietro con un Cornaglia ancora brillante a strappare una palla a due nella mischia che regala il possesso del 76 pari (Miglietta nel traffico) quando mancano solo 37'' alla fine. Serravalle va ovviamente dal giocatore che ha nelle corde i tiri decisivi e serve Sillano spalle a canestro. Movimento prudente e semigancio che si insacca dopo avere speso un importante gruzzolo di secondi. Coach Pansa chiama l'ultimo timeout per organizzare l'ennesimo tentativo di mettere le mani sulla gara, prova un coraggioso quintetto senza playmaker viste le condizioni fisiche della coppia A. Pansa / Carrera e disegna uno schema per il pareggio. Serravalle alza un muro impenetrabile e Trino esce dall'ultimo gioco con una palla a due (Martinetti) ma un solo decimo di secondo sul cronometro. Partita finita e secondo miracolo mancato per una squadra che merita applausi ed ha in calendario due gare casalinghe consecutive con Alessandria e Monferrato, in attesa del ritorno di Ronco e Martinotti.
alessandro irico
Serravalle: Vasquez 21, Ghietti 1, De Maestri 8, Karpinski 18, Zucca 5, Cavazza, Tedeschi, Gatti 3, Sillano 11, Martinelli 11. Allenatore Ponta
Trino: Patrucco 20, A. Pansa 2, Carrera 13, Martinetti 7, Sticchi 8, Miglietta 15, Marzolla ne, Cornaglia 11, Costamagna, Barbano. Allenatore Lorenzo Pansa
Dopo la prestazione maiuscola in coppa Piemonte la Dellacasa era chiamata ad un altro miracolo in quel di Serravalle, altra squadra di grande peso atletico e non solo, recentemente rinforzatasi con l'arrivo di Sillano in uscita da Alessandria. Trino aspetta ancora Ronco e Martinotti, così schiera la fanteria contro i mezzi corazzati dei padroni di casa; lo svantaggio fisico del roster di coach Pansa salta agli occhi in modo evidente, quello che non si vede sono le condizioni fisiche dei bianco blu, acciaccati dalla sfida all'arma bianca svoltasi solo 72 ore prima e da attacchi influenzali vari.
L'inizio é promettente, con Patrucco che mette a referto 10 punti in altrettanti minuti di gioco. Trino mette in campo quanto richiesto dalle circostanze: spirito battagliero e ritmi alti; Serravalle tiene in panchina Sillano ed comincia a martellare agli avversari con il quintetto classico in cui Karpinski fornisce la dovuta profondità in area pitturata.
Trino prende fiducia ed in avvio di secondo quarto riesce a difendere in modo quasi perfetto sui giochi avversari, con Cornaglia e Sticchi in stato di grazia che sporcano diversi passaggi diretti ai lunghi, generando ribaltamenti di fronte che mettono in difficoltà una difesa Scrivana a tratti lenta ed impacciata. Niente di meglio per gli esterni Vercellesi che fanno piovere 3 triple (2 di Carrera ed una di Cornaglia) ed innescano un gioco da tre punti di Sticchi. L'equilibrio é rotto e se ne avvede coach Ponta che prova a cambiare l'inerzia facendosi fischiare un tecnico che Trino non capitalizza nonostante la serata positiva dalla lunetta. L'impressione é che la Dellacasa possa chiudere l'incontro ma dalla panchina si avvertono segni di grande stanchezza fisica e mentale. Arriva gradito il riposo lungo durante il quale Lorenzo Pansa prova a mantenre la tensione alta.
Serravalle che torna in campo é un'altra squadra; il folletto Vasquez ritrova la calma necessaria per innescare i giochi a favore di Zucca e Sillano, che in post basso mettono a frutto classe ed esperienza contro una difesa troppo leggera e stanca. Non appena Trino si schiaccia verso il canestro e prova ovvi raddoppi viene punita dalla distanza, con lo stesso Vasquez ed un mortifero Martinelli. In difesa Serravalle fa la voce grossa approfittando del vantaggio nelle rotazioni dei lunghi e non lesina le maniere forti, mandando sistematicamente in lunetta la Dellacasa e non concedendo più spazio alle penetrazioni di Martinetti e Miglietta. Trino tutto sommato tira bene i liberi (a fine gara 25/34) ma é l'impatto fisico del gioco di Serravalle a logorare i bianco blu. riagganciati al settimo minuto del terzo quarto (54-54) e superati da un facile appoggio di Sillano tra l'esultanza del pubblico di casa. Pensare di avere messo sotto Trino sarebbe un grosso errore e Serravalle se ne rende conto in chiusura del quarto sull'ennesimo intercetto di Sticchi che manda in contropiede Miglietta per il 61 pari. Saranno gli ultimi dieci minuti a decidere la gara.
Ponta, visti i risultati del gioco vicino a canestro, alza ancora il quintetto e costringe la Dellacasa a concedere punti da sotto le plance; automaticamente anche il tiro da fuori ne trae vantaggio, soprattutto quando sono cecchini come Vasquez e Martinetti a colpire. Con 4 giocatori al quarto fallo, Lorenzo Pansa chiama la zona classica per proteggersi ed in attacco consegna la squadra a Sticchi. Lo scontro diventa, se possibile, ancora più fisico ma la Dellacasa non si tira indietro con un Cornaglia ancora brillante a strappare una palla a due nella mischia che regala il possesso del 76 pari (Miglietta nel traffico) quando mancano solo 37'' alla fine. Serravalle va ovviamente dal giocatore che ha nelle corde i tiri decisivi e serve Sillano spalle a canestro. Movimento prudente e semigancio che si insacca dopo avere speso un importante gruzzolo di secondi. Coach Pansa chiama l'ultimo timeout per organizzare l'ennesimo tentativo di mettere le mani sulla gara, prova un coraggioso quintetto senza playmaker viste le condizioni fisiche della coppia A. Pansa / Carrera e disegna uno schema per il pareggio. Serravalle alza un muro impenetrabile e Trino esce dall'ultimo gioco con una palla a due (Martinetti) ma un solo decimo di secondo sul cronometro. Partita finita e secondo miracolo mancato per una squadra che merita applausi ed ha in calendario due gare casalinghe consecutive con Alessandria e Monferrato, in attesa del ritorno di Ronco e Martinotti.
alessandro irico
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