lunedì 11 gennaio 2010

lunedì 11 gennaio 2010, 00:15
Sesto successo nelle ultime sette gare. 18 punti in classifica conquistati nel girone d’andata com’era successo già la stagione scorsa. Prima doppia doppia in rossoblù (10 punti e 10 assist) per Levin, 10 rimbalzi conquistati da George; ottima prestazione di Fantoni (18 punti e 26 di valutazione) che ha limitato Chiacig.

FASTWEB CASALE M. - BIALETTI SCAFATI 73 – 71 (18-22, 35-35, 47-52)

Con l’ultima giornata del girone d’andata la Fastweb può eguagliare il bottino di punti in classifica raggranellato nelle prime 15 giornate della stagione scorsa: un traguardo sorprendente, viste le difficoltà di inizio campionato, che purtroppo (vista la vittoria di Reggio Emilia nell’anticipo con Veroli) non servirebbe comunque per la qualificazione a quella Final Four di Legadue che anche l’anno scorso era sfumata, non senza qualche malumore. Scafati giunge a Casale dopo il successo ottenuto contro Udine grazie anche alle migliori prestazioni di giornata di Roberto Chiacig (miglior italiano) e di Phil Goss (miglior giocatore in assoluto). Con Gkioulekas nei 10 solo per sostenere i compagni dalla panchina, i gialloblù in terra monferrina sperano di poter calare il poker: hanno avuto la meglio in 3 delle 4 sfide precedenti (l’unica vittoria di Casale, 82-61, nella 13a giornata di ritorno della stagione scorsa).

PRIMO QUARTO Casale inizia il match schierando Levin, Jackson, Pierich, Fantoni e Chiotti; Scafati risponde con Goss, Apodaca, Filloy, Fattori, Chiacig. Inizia bene Scafati che con Apodaca e Filloy piazza subito un break di 0-5 nel primo minuto di gioco. Casale fatica a rispondere e dopo i primi 3 minuti e mezzo a referto ci sono solo due punti (un libero segnato a testa per Jackson e Fantoni). Con la tripla di Filloy Scafati scappa sul +8 (2-10) e grazie ancora a Jackson e Fantoni Casale rimane aggrappata ai gialloblù che dopo 5 minuti sono comunque in vantaggio sul 6-17 grazie alla bomba piazzata da Goss. Il timeout chiamato da Crespi scuote la Fastweb che accorcia la distanza con una bella schiacciata di George in contropiede. Il canestro+libero realizzato da Apodaca ricaccia indietro Casale (11-22 dopo 8’30’’) che però reagisce con un break di 7-0 firmato da Levin, Rossetti e Fantoni che chiude il primo quarto.
SECONDO QUARTO Con un canestro di Ferrero e una bella giocata sull’asse Levin-Chiotti conclusa dal centro rossoblù Casale rientra sul 22-22 dopo 1’. Chiacig riporta avanti Scafati segnando avvicinandosi al canestro ma un’altra giocata fotocopia della precedente sull’asse Levin-Chiotti vale il nuovo pareggio (24-24 dopo 2’10’’). Un nuovo break di 7-0 (firmato da Fantoni e Jackson) consente prima alla Fastweb di rientrare e poi di scappare sul +3 (31-28 dopo 7’35’’). La tripla di Goss ristabilisce la parità. Un canestro di Levin sulla sirena dei 24’’ consente a Casale di mettere il naso avanti ma i liberi segnati da Fattori mandano le squadre al riposo sul 35-35. Casale paga la serata negativa al tiro dalla lunga distanza: nei primi 20’ un solo centro su 12 tentativi. Scafati invece è in difficoltà sotto le plance (per Chiacig, limitato molto bene dai lunghi rossoblù, solo 4 punti nei primi due quarti).
TERZO QUARTO Casale inizia con il piede giusto la ripresa grazie ad un ispiratissimo Fantoni che da solo mette a referto un break di 4-0. Gli attacchi faticano a trovare la via del canestro. Scafati prova a reagire con Apodaca che firma il pareggio sul 41-41 dopo 5’40’’. L’inerzia della gara sembra essere favorevole alla Bialetti che allunga sul 42-46 grazie ancora ad Apodaca, con una tripla. Pierich dalla lunga distanza prova a scuotere la Fastweb, ma Scafati ricrea il solco grazie alle bombe di Goss e Ruini.
QUARTO QUARTO Scafati resta in vantaggio per la prima metà del quarto grazie ai punti preziosi di Ruini e Fattori andando sul +8 (51-59 dopo 3’). Casale però piazza il break decisivo: prima una penetrazione di Ferrero, poi l’anticipo di Fantoni su Chiacig che apre il contropiede concluso con una schiacciata del lungo livornese e infine la bomba di Ferrero (60-59 dopo 5’27’’). Goss prova a reagire infilando la tripla ma Ferrero risponde ancora dalla lunga distanza, dalla stessa mattonella fortunata (63-62 dopo 6’30’’). Con una tripla di capitan Pierich Casale prova a spezzare l’equilibrio ma la penetrazione di Goss vale 2 punti e il quinto fallo di Pierich. Ferrero corregge con un tape-in il tiro di Jackson finito sul ferro. Gli errori al tiro di Goss sembrano castigare Scafati che però raggiunge il pareggio a 15’’ dalla fine con una bomba di Apodaca. L’ultimo possesso è per la Fastweb: la palla arriva nelle mani di Jackson quando manca una manciata di secondi alla fine; la guardia rossoblù tira da 6 metri e il pallone si infila nella retina quando suona la sirena. Casale conquista il sesto successo nelle ultime sette gare e finalmente può occupare la prima parte della classifica a 8 punti dalla capolista Sassari ma a soli 2 punti da Reggio Emilia, Veroli e Brindisi che con i sardi si sono qualificati per la Final Four di Legadue. Scafati invece è terzultima (10 punti) con soli due successi in più di Latina e Pavia che rimangono appaiate in fondo alla classifica.
DOPOPARTITA Ovviamente molto soddisfatto coach Marco Crespi in sala stampa: «Una vittoria significativa perché allunga una serie positiva e anche perché, quando tiri con 5/28 da 3 punti contro una squadra sorniona che invece infila tutti i canestri da 3 punti nei momenti importanti, vuol dire che si ha il desiderio di vincere, perché se no non puoi portare a casa questi due punti». Analizzando il match sottolinea tre aspetti: «Abbiamo iniziato molli in difesa e questo non può succedere; in attacco quando abbiamo mosso il pallone abbiamo trovato tanti tiri aperti da tre; Pierich e Jackson, che hanno rotto i ferri, hanno fatto forse i due canestri più importanti: questo significa che mentalmente bisogna sapere che si deve essere sempre protagonisti». Poi sottolinea l’«eccellente» prova di Ferrero, la prestazione di George ai rimbalzi e i 10 assist di Levin. Su Rossetti, la società deciderà nella giornata di lunedì.
Coach Marco Calvani fa i complimenti a Casale ma esprime tutto il rammarico per l’esito della partita: «Dispiace per aver gestito sostanzialmente dall’inizio alla fine la partita con un ottimo approccio iniziale, prendendo le iniziative. Scafati non è una squadra che, per la qualità che ha oggi, merita di dover lottare per la salvezza». «Nel momento in cui Casale ha aumentato la propria pressione difensiva invece che muovere di più la palla abbiamo forzato l’uno contro uno e questo costa fatica e soprattutto non dà nessun vantaggio all’attacco ma anzi carica ancor di più la difesa».
Reduce da una prestazione positiva, Mats Levin commenta: «Non ho avuto problemi ad inserirmi nel gruppo e neanche nel gioco. È un gruppo fantastico, molto omogeneo». «All’inizio della partita abbiamo sofferto tanto nell’uno contro uno, nei pick and roll e ci hanno battuto troppo facilmente; poi quando abbiamo alzato il livello della difesa individuale è diventata un’altra partita, hanno fatto fatica a segnare e piano piano siamo entrati in partita».

FASTWEB CASALE: Rossi ne, Piano ne, Cournooh, George 4, Levin 10, Pierich 6, Chiotti 4, Fantoni 18, Rossetti 3, Tagliabue ne, Ferrero 14, Jackson 14. All.: Crespi.
BIALETTI SCAFATI: Goss 20, Ruini 6, Apodaca 19, Ferrara 2, Filloy 6, Fattori 6, De Martino ne, Rush 4, Gkioulekas ne, Chiacig 8. All.: Calvani.

Arbitri: Giorgio Provini, Alessandro Vicino, Eduardo Ciano.

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