domenica 7 dicembre 2008

domenica 7 dicembre 2008, 23:12
Alessandria - Trino 78-80 (21-18; 33-30; 64-54)

DELLACASA esce vincente da uno scontro con tutte le caratteristiche di un derby. La storia dice che Trino non ha mai vinto ad Alessandria. La statistica impone di superare i 70 punti a referto per violare il parquet in riva al Tanaro. Lorenzo Pansa prepara i suoi con una settimana di full immersion comprensiva di “compiti a casa” ed i risultati si vedono.
I padroni di casa iniziano a muso duro schierando una squadra forte fisicamente, determinata e rocciosa che costringe Trino a girare al largo dal suo canestro. Le contromisure di coach Marchino prevedono Dutto, con un gran vantaggio di centimetri, a contenere capitan Patrucco. Trino trova Michele Carrea in una serata bollente che a cavallo tra fine primo quarto ed il riposo lungo mette cinque triple su cinque e mantiene i suoi in partita. Martinetti dimostra di essere immarcabile ma commette tre falli in pochi giri di lancetta e si siede a guardare. Gli ospiti restano aggrappati al risultato ma non trovano maniera di sorpassare una Zimetal rocciosa e determinata. Marangon trova il ferro con relativa facilità e Miglietta mette i suoi in vantaggio numerico battendo regolarmente il suo avversario.
Lorenzo Pansa cambia modulo difensivo mettendo la furia Moratti sul numero 13 locale e la musica cambia. Alessandria inizia a faticare nel costruire il gioco e Paci prende confidenza con i lunghi avversari. Trino alza i ritmi difensivi e Lorenzo Pansa trova il coraggio di incidere sulla gara con una scelta, forse, programmata. Si chiama “box and one” ed in sintesi mette su Miglietta tutta la pressione possibile. Fisicamente il talento locale regge a mala pena il lavoro ossessivo di Moratti e forse anche la lucidità mentale vacilla così, con Trino sotto di 6 punti, commette due infrazioni di passi che Patrucco trasforma in altrettanti giochi da 3 mandando in aria Dutto e battendolo sul palleggio (gli attacchi al ferro invocati da Pansa a mani giunte ma con modi poco religiosi).
Il punteggio è impattato e di solito è la squadra in rimonta ad avvantaggiarsi. A soli 37 secondi dalla fine Trino fa scorrere il tempo e Paci riceve un assist perfetto da Carrera ed appoggia il sorpasso al tabellone. Alessandria subisce un intercetto sulla rimessa e riesce ad attaccare solo con un tentativo velleitario, effetto di uno schema difensivo perfetto degli ospiti. Rimbalzo di Patrucco che finisce alzando la palla al cielo trionfante. Storia cambiata e statistiche infrante con una partita di dedizione giocata dagli atleti in simbiosi con allenatore e pubblico.
La partita di Trino, che merita tutti gli applausi del caso, non va a sminuire il valore assoluto di un’Alessandria che si è mostrata squadra di primo livello, senza lacune e con una forza d’urto difficile da eguagliare.

Alessandria. Karpinski 10, Faragli ne, Larizzate 1, Palmesino 3, Dutto 15, Perosino 15, Miglietta 15, Marangon 15, Colleti 4, Bovone ne.
TRINO Patrucco 15, A. Pansa, Carrera 4, Martinetti 10, Carrea 24, Dellefave ne, Moratti 9, Guarneri 3, Severino ne, Paci 15.

Alessandro Irico

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