Borgomanero - Trino 81-84 (20-14 36-30 52-45)
Trino completa la lunga striscia positiva di risultati coronando un girone di andata che va al di là delle più rosee aspettative. Lo fa attraverso un partita sofferta, interpretata per venti minuti senza la dovuta concentrazione; il risultato è più volte messo in dubbio da un Borgomanero volitivo e scaltro ma recuperato da Trino passando per un notevole bagaglio tecnico e tanta voglia di vincere che ormai contraddistinguono questo gruppo.
L’allenatore di Trino deve rinunciare ad Andrea Pansa ed ha Carrea in panchina limitato da una contrattura al polpaccio. L’atmosfera del parquet di Borgomanero è surreale, in un silenzio quasi religioso si disputano i primi due quarti in cui il DELLACASA non riesce mai ad andare in ritmo; fatica in attacco con la palla sempre troppo ferma mentre in difesa Cozzi crea disordine e trova il canestro in modo esageratamente facile. Trino, non riuscendo ad avvicinarsi a canestro, prova con le soluzioni individuali dalla lunga distanza ma le percentuali sono scadenti e Borgomanero chiude i primi venti minuti con un vantaggio i sei punti.
Il minimo scarto nonostante il rendimento delle due squadre, la dice lunga sulla differenza di tasso tecnico e tattico fra i due schieramenti ma si sa: senza giocare di squadra e con poca convinzione è molto difficile vincere. Lorenzo Pansa lo sa bene e suona la carica negli spogliatoi.
Trino torna in campo rinfrancata, aggiusta le misure in difesa alternando sulle piste di Cozzi Carrera quando si schiera con la ormai collaudata box and one e Moratti giocando a uomo. Borgomanero accusa un calo di ritmo ed è costretta a guardare, senza possibilità di opporsi a Paci che si alza al tiro dalla media e lunga distanza ed inizia a segnare in preda ad un’autentica trance agonistica. Lo strappo è ricucito e solo una palla persa in malo modo lascia i padroni di casa avanti di sette punti dopo il terzo quarto.
Gli ultimi dieci minuti sono un stillicidio di emozioni con Trino che sente sua la gara ma non trova la giugulare dell’avversario e Borgomanero che oppone una resistenza stoica alle bordate di Carrera da tre punti ed al predominio di Paci e Patrucco a rimbalzo.
A due e cinquanta dal termine i padroni di casa passano al fallo sistematico e qualche errore di troppo dei ragazzi di Pansa rimette la partita in palio con uno scarto di due possessi a soli quaranta secondi. Martinetti e compagni però stringono bene le maglie difensive e si oppongono per un giro di orologio con intensità e dedizione, annullando i tentativi di tiro dalla lunga distanza e costringendo Borgomanero alle maniere forti per trovare falli che prolunghino le speranze.
Dopo un’altalena di tiri sbagliati e lotte furiose a contendersi ogni pallone ci pensano ancora Patrucco e Paci a raccogliere due rimbalzi offensivi su tiro libero sbagliato e scrivere il risultato finale sul foglio rosa che porta a Trino il secondo posto in classifica a metà campionato.
La squadra ora può dedicarsi ad un meritato periodo di pausa ma soprattutto al perfezionamento degli importantissimi meccanismi che possono dare a questo gruppo ulteriori prospettive di crescita. Di certo la tendenza di Trino ad esaltarsi negli scontri con le squadre più quotate può essere un importante passaporto per un’eventuale striscia di play off sicuramente aperta e divertente.
Borgomanero: Bertani 3, Pilla 10, Maffioli ne, Maioni 6, Montani 9, Avondo 10, Stanzani 8, Raffaello 6, Ferretti, Cozzi 29. Allenatore Prato.
Trino: Patrucco 19, Carrera 25, Martinetti 9, Carrea 4, Dellefave ne, Moratti 4, Guarneri 2, Severino ne, Paci 21, Castelli ne. Allenatore Lorenzo Pansa.
Alessandro Irico
Trino completa la lunga striscia positiva di risultati coronando un girone di andata che va al di là delle più rosee aspettative. Lo fa attraverso un partita sofferta, interpretata per venti minuti senza la dovuta concentrazione; il risultato è più volte messo in dubbio da un Borgomanero volitivo e scaltro ma recuperato da Trino passando per un notevole bagaglio tecnico e tanta voglia di vincere che ormai contraddistinguono questo gruppo.
L’allenatore di Trino deve rinunciare ad Andrea Pansa ed ha Carrea in panchina limitato da una contrattura al polpaccio. L’atmosfera del parquet di Borgomanero è surreale, in un silenzio quasi religioso si disputano i primi due quarti in cui il DELLACASA non riesce mai ad andare in ritmo; fatica in attacco con la palla sempre troppo ferma mentre in difesa Cozzi crea disordine e trova il canestro in modo esageratamente facile. Trino, non riuscendo ad avvicinarsi a canestro, prova con le soluzioni individuali dalla lunga distanza ma le percentuali sono scadenti e Borgomanero chiude i primi venti minuti con un vantaggio i sei punti.
Il minimo scarto nonostante il rendimento delle due squadre, la dice lunga sulla differenza di tasso tecnico e tattico fra i due schieramenti ma si sa: senza giocare di squadra e con poca convinzione è molto difficile vincere. Lorenzo Pansa lo sa bene e suona la carica negli spogliatoi.
Trino torna in campo rinfrancata, aggiusta le misure in difesa alternando sulle piste di Cozzi Carrera quando si schiera con la ormai collaudata box and one e Moratti giocando a uomo. Borgomanero accusa un calo di ritmo ed è costretta a guardare, senza possibilità di opporsi a Paci che si alza al tiro dalla media e lunga distanza ed inizia a segnare in preda ad un’autentica trance agonistica. Lo strappo è ricucito e solo una palla persa in malo modo lascia i padroni di casa avanti di sette punti dopo il terzo quarto.
Gli ultimi dieci minuti sono un stillicidio di emozioni con Trino che sente sua la gara ma non trova la giugulare dell’avversario e Borgomanero che oppone una resistenza stoica alle bordate di Carrera da tre punti ed al predominio di Paci e Patrucco a rimbalzo.
A due e cinquanta dal termine i padroni di casa passano al fallo sistematico e qualche errore di troppo dei ragazzi di Pansa rimette la partita in palio con uno scarto di due possessi a soli quaranta secondi. Martinetti e compagni però stringono bene le maglie difensive e si oppongono per un giro di orologio con intensità e dedizione, annullando i tentativi di tiro dalla lunga distanza e costringendo Borgomanero alle maniere forti per trovare falli che prolunghino le speranze.
Dopo un’altalena di tiri sbagliati e lotte furiose a contendersi ogni pallone ci pensano ancora Patrucco e Paci a raccogliere due rimbalzi offensivi su tiro libero sbagliato e scrivere il risultato finale sul foglio rosa che porta a Trino il secondo posto in classifica a metà campionato.
La squadra ora può dedicarsi ad un meritato periodo di pausa ma soprattutto al perfezionamento degli importantissimi meccanismi che possono dare a questo gruppo ulteriori prospettive di crescita. Di certo la tendenza di Trino ad esaltarsi negli scontri con le squadre più quotate può essere un importante passaporto per un’eventuale striscia di play off sicuramente aperta e divertente.
Borgomanero: Bertani 3, Pilla 10, Maffioli ne, Maioni 6, Montani 9, Avondo 10, Stanzani 8, Raffaello 6, Ferretti, Cozzi 29. Allenatore Prato.
Trino: Patrucco 19, Carrera 25, Martinetti 9, Carrea 4, Dellefave ne, Moratti 4, Guarneri 2, Severino ne, Paci 21, Castelli ne. Allenatore Lorenzo Pansa.
Alessandro Irico
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