domenica 30 novembre 2008

domenica 30 novembre 2008, 16:04
DELLACASA TRINO - VERBANIA 93-79 (25-10 39-32 60-56)

Trino prosegue la sua striscia positiva aggiudicandosi una gara in cui per l’ennesima volta deve esorcizzare i suoi demoni: cali di concentrazione e paura di vincere.
I primi dieci minuti sembrano troppo facili per il quintetto di Lorenzo Pansa ed in effetti lo sono; Verbania vede solo 4 punti a referto al 7’. Vorfa come da copione stenta ad entrare subito in partita, Banks non riesce a mettere a frutto il suo strapotere fisico, così Verbania rimane in partita solo grazie alla mano fredda di Jack Carrera. L’altro cecchino, capitan Patrucco, è marcato in modo asfissiante ma vede il canestro come una Jacuzzi e mette 3 siluri su 4 che, scopriremo, sono solo un aperitivo della sua prestazione.
Nel secondo periodo sulla squadra padrona di casa cala la nebbia, Verbania si desta e mostra di valere ampiamente tutti gli otto punti in classifica. Vorfa inizia a prendere confidenza con il parquet di Casale e finisce in crescendo e non riesce ad operare l’aggancio solo a causa di una pessima percentuale ai liberi.
Le squadre tornano in campo dopo l’intervallo e Trino riprende a macinare basket come coach Pansa chiede da mesi. I frutti tardano ad arrivare ma Verbania comincia ad accusare un calo fisico irreversibile, unito alla situazione falli che pone spalle al muro il folletto Banks che commette il quarto fallo ad una vita dal termine. Paci comincia ad entrare in partita a modo suo, difende su lunghi ed esterni e si alza in sospensione dalla media distanza, da cui non è marcabile per Verbania.
Quarto periodo: Trino alza il ritmo e gli ospiti non reggono l’urto di un quintetto pesante che Lorenzo Pansa mette in campo facendo la voce grossa; rimbalzi e tiri liberi guadagnati con sacrificio e tanta benzina da consumare di fronte ad un avversario alle corde. Verbania ha solo Vorfa come terminale offensivo dopo il quinto fallo di Banks su uno sfondamento guadagnato da Carrera, apparso dal nulla su una penetrazione fulminante del play lacuale. Pansa mette Martinetti sulle piste del talentuoso codino e DELLACASA che ha ancora argento vivo per superare la pressione a tutto campo degli ospiti ed andare in contropiede.
Patrucco dal canto suo consuma la retina con altre 5 bombe chirurgiche, tutte in momenti decisivi e si permette di portare a terra la bellezza di 7 rimbalzi (4 offensivi); il capitano viene richiamato in panchina ed il pubblico si scalda le mani alzandosi in piedi a salutare la sua prova maiuscola.
Verbania d’orgoglio sceglie di non mollare la partita provando con il fallo sistematico ma il solo risultato è di dare l’occasione a Severino di scrivere il suo primo punto a referto in questo campionato.
Una DELLACASA in crescita continua che ora, consapevole dei propri mezzi e con Scuccato vicino al rientro, può cominciare a far parlare di sé.

Trino: Patrucco 35, A. Pansa, Scuccato ne, Carrera 6 Martinetti 9 Carrea 10 Moratti 2 Guarneri 9 Severino 1 Paci 21.
Verbania: Baldini, Banks 19, Vorfa 43, Molino 2, Bettarin 4, Pedretti, Lucchini 3, Delledonne 8, Valvano, Degiovanni.

Alessandro Irico

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