domenica 16 novembre 2008

domenica 16 novembre 2008, 14:13
Andromeda VERCELLI - Dellacasa TRINO 79 - 81 (15-27 30-46 55-61)

Partita che rispecchia in tutto e per tutto il classico derby.
Capovolgimenti di risultato, tensione in campo e sulle panchine, squadre che non riescono mai a trovare lucidità e ritmo; infine l'immancabile epilogo al cardiopalma.
Trino parte a razzo: la squadra difende in modo magistrale su Lavagno che la vede raramente, anticipato sistematicamente da un attento Guarneri.
Oscurato l'unico vero terminale offensivo, è ovvio che i padroni di casa non segnino e si chiude il primo quarto con 12 punti di scarto che la squadra di coach Pansa mostra di poter arrotondare in avvio di secondo quarto, chiamando forze fresche dalla panchina che permettono di tenere ritmi alti e buona circolazione di palla. Lavagno fatica a trovare spazi di movimento, non riceve palloni facili e non riesce a vedere il canestro così alla sirena di metà gara vede solo 6 punti sul referto; evento più unico che raro e soprattutto un segnale preoccupante per i locali.
Ma evidentemente negli spogliatoi coach Fotia distribuisce la pozione magica ed alla ripresa delle ostilità Vercelli comincia a pressare a tutto campo, distribuire randellate che gli arbitri concedono generosamente e Trino è nel panico. Anche il semplice gesto di portare palla nella metà campo
avversaria costa patrimoni di energie; quando la cosa riesce poi i ragazzi di Pansa trovano il modo di complicarsi la vita tenendo troppo palla o tirando fuori ritmo (male per di più) ed in un quarto il vantaggio costruito si sgretola riducendosi a soli sei punti.
La paura di perdere si sostituisce a quella di vincere, cronica per un gruppo così giovane; Lavagno esce dal guscio e la difesa ospite comincia a fare acqua. L'area, terra di conquista di Paci e Carrea per due periodi, è sempre troppo vuota e negli spazi il play di casa si trova a meraviglia.
Con giocate dalla media distanza il numero 6 ex DELLACASA mette ben 24 punti in 20 minuti e riporta la sua squadra in parità a meno di due minuti dalla fine.
Patrucco e Guarneri scavano il parquet a rimbalzo offensivo ma Trino ha perso la bussola e regala ancora un paio di palle perse che lasciano Lorenzo Pansa di sale.
Regalli, visto dal terzo occhio di Lavagno, riceve uno scarico prezioso e mette due punti in scioltezza che impattano nuovamente il risultato. Sulla rimessa, a soli 3 secondi dalla fine, si consuma il dramma Vercellese con Gaddo che trattiene Carrera a metà campo e concede due tiri liberi che regalano a Trino una vittoria che a quel punto non sentiva di meritare.
Due liberi di Carrera mettono davanti la squadra ospite di due punti ed ancora il numero 7 di Trino devia il passaggio della disperazione che porta alla sirena finale una partita non bella ma tiratissima.

Vercelli. Marzolla 5, Lavagno 30, Mari 7, Corona 1, Regalli 9, Castillo 12, Pergola ne, Tamarindo 2, Martinetti 7, Gaddo 6.
Trino. Patrucco 13, A. Pansa, Carrera 8, Martinetti 20, Carrea 8, Delle fave ne, Moratti 7, Guarneri 11, Paci 12, Castelli ne.

Alessando Irico

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