LUNA PARKS – 33 punti, 14 rimbalzi, 13/18 al tiro (72%) e 43 di valutazione. Sono questi i numeri della straordinaria prestazione con cui Jordan Parks ha contribuito alla vittoria della sua Trieste sul campo di Ferrara. Miglior marcatore di giornata per l’intera A2, ieri sera il biancorosso è risultato per la sesta volta consecutiva il top scorer dei triestini. Servono ancora 3 gare perché Parks raggiunga Deloach (Ravenna) e Lawson (Roseto) capaci di mettere in fila, senza debacle, 9 partite concluse da giocatore più prolifico della squadra.
CARENZA SOTTO I TABELLONI – A recuperare più rimbalzi di tutti, nelle 16 partite del 23° turno, è stato Giovanni Carenza. Per l’ala grande di Agropoli sono state 18 le carambole recuperate che, sommate ai 17 punti a referto, ne hanno fatto l’MVP del derby vinto dai delfini a Scafati. Da notare che Carenza, da solo, ha catturato più della metà dei rimbalzi complessivamente recuperati dalla BCC al PalaMangano.
QUARTA INGRANATA – Continua il febbraio “super” di Roseto (ad Est), Tortona e Ferentino (ad Ovest) che ieri hanno calato il poker di successi consecutivi dimostrando ancora una volta di essere in ottima forma. Ad Est, Brescia e Jesi sono tornate a sorridere mentre Mantova ha visto interrompersi a 5 la striscia di vittorie. Stessa sorte, ad Ovest, è toccata a Scafati bloccata da Agropoli dopo 5 affermazioni di fila. Casale Monferrato ha ritrovato la vittoria (la seconda nel 2016) condannando Latina alla settima sconfitta nelle ultime 9 uscite (stesso score dei piemontesi). Peggio, nello stesso periodo, hanno fatto solo Recanati, Matera e Legnano (1/9).
CONDOTTIERI DISARCIONATI – Con l’esonero di Maurizio Bartocci (Barcellona) salgono a sei i coach che non sono più alla guida delle squadra loro affidata ad inizio stagione. Prima di lui – per motivi diversi o situazioni particolari – hanno dovuto lasciare la panchina Guido Saibene (Roma), Federico Fucà (Ferentino), Andrea Zanchi (Recanati), Guido Cadeo (Matera) e Giovanni Benedetto (Reggio Calabra). Proprio Matera e Reggio Calabria hanno visto più movimenti degli altri: i lucani si sono affidati, prima dell’avvento di Ponticello, a coach Luigi Gresta mentre i calabresi hanno visto il ritorno in panchina di Benedetto, recentemente sostituito da Frates. Nella sostanza, quasi un quinto delle squadre di Serie A2 è stata affidata nel corso del campionato ad un allenatore diverso da quello con cui le società in estate avevano programmato la stagione e scelto come comporre il roster.

0 commenti:
Posta un commento