Seconda trasferta consecutiva per la Novipiù Junior Casale che sarà impegnata domani (ore 18) sul difficile ed ostico parquet della Moncada Fortitudo Agrigento, guidata dall’ex coach rossoblu, Franco Ciani. Undicesimo turno del Girone Ovest di Serie A2 che proporrà così la riedizione della semifinale playoff della passata stagione: in quell’occasione furono i siciliani a trionfare, aggiudicandosi la serie per 3 a 1. Curiosamente Agrigento è l’unica compagine tra le prime 9 della classifica (con 10 o più punti in graduatoria), ad avere un record negativo tra le mura amiche - 3 sconfitte a fronte di sole 2 vittorie -. Situazione paradossale che, dopo la bella vittoria a Latina (85-90), ha portato coach Ciani ad affermare: “Adesso spero di espugnare il PalaMoncada!”. Dopo 10 gare, la Fortitudo subisce mediamente ben 10 punti in più rispetto alla compagine allenata da coach Ramondino (73,6 contro 63,4), realizzando un bottino medio di quasi 7 punti superiore a quello dei rossoblu (76,9 a 70).
NUMERI A CONFRONTO – Dopo 10 gare è TJ Bray il miglior marcatore dei rossoblu con 15.5 punti di media. Nelle file di Agrigento, invece, il più prolifico (35 punti per lui nell’ultima gara giocata in Lazio) è Andrea Saccaggi con 19.0 punti di media, mentre è Eatherton Scott il biancoazzurro che cattura più rimbalzi (7.1 a partita). Il miglior rimbalzista rossoblu (7.8 a gara) continua ad essere Fall. Grande equilibrio in casa Junior alla voce assist: in 10 gare, Brett Blizzard ne ha serviti 34, con Tomassini e Bray indietro di una sola lunghezza (33 - 3.3 di media). Per la Fortitudo, è Saccaggi a primeggiare anche per assist distribuiti - 3.2 a partita -, approfittando della pesante assenza di Alessandro Piazza, playmaker titolare dei siciliani, quasi pronto al rientro. Come già successo per i rossoblu alla vigilia della sfida con la FMC, anche la Moncada vince tutti i confronti per quanto riguarda la precisione al tiro: 53% a 46% da 2, 41% a 36% dalla lunga distanza e 78% a 75% in lunetta.
NEL PASSATO – Casale ed Agrigento si sono ritrovate avversarie sul parquet solo nella stagione scorsa, quando furono ben 6 le gare disputate in stagione (2 in campionato e 4 nei playoff). Netto il vantaggio per i siciliani, che si sono dimostrati squadra indigesta per la Novipiù nel corso della passata stagione. L’unica vittoria dei rossoblu è datata 21 maggio 2015, quando i ragazzi di coach Ramondino espugnarono il PalaMoncada di Porto Empedocle, vincendo la terza gara della serie di semifinale per 71-69, con 21 punti per Tomassini e 17 di capitan Martinoni. Sempre sconfitta Casale nelle altre 5 partite (tutte le volte con svantaggi minimi, compresi tra i 3 e gli 8 punti).
VIGILIA ROSSOBLU – In casa rossoblu, c’è grande rispetto ed apprezzamento per il lavoro svolto dai siciliani. “Domenica incontriamo una squadra per cui abbiamo grande considerazione e ammirazione perché apprezziamo le loro grandi doti caratteriali, oltre a quelle tecniche e tattiche”, afferma coach Marco Ramondino, per il quale “Agrigento è una squadra che pur avendo avuto in una prima parte del campionato diverse difficoltà, in primis per l’infortunio di Piazza, ha già dato molti segnali dal punto di visto emotivo”. Nel presentare il match contro la Moncada, il coach rossoblu aggiunge: “Nelle partite in casa hanno commesso alcuni passi falsi, ma ogni volta hanno controbattuto con delle importanti vittorie in trasferta, a testimonianza delle grosse potenzialità che questo gruppo e il suo allenatore hanno. Dal punto di vista tecnico, ci troviamo davanti alla migliore squadra del campionato nel contropiede, cioè nella capacità di punire gli errori avversari. Inoltre Agrigento, all’interno della partita, ha la capacità di fare delle giocate di grande talento e qualità, facendo dei break importanti”. Secondo Ramondino “quella di domenica, sarà una partita di grandissima difficoltà che noi vogliamo provare a approcciare nel modo giusto e vogliamo cercare di mettere qualche granello di sabbia nei momenti di esaltazione di Agrigento per provare a limitarli e cercare di arrivare in fondo alla partita, avendo impostato il nostro gioco”.
VIGILIA BIANCOAZZURRA – “In molti è ancora vivo il ricordo delle sfide della passata stagione tra noi e Casale Monferrato, ma sicuramente ora ci affrontiamo in una situazione diversa ancorché le due squadre siano rimaste abbastanza fedeli ai roster dell’anno scorso”. Sembra partire da lontano, coach Franco Ciani, per presentare il prossimo impegno della sua Fortitudo. In realtà l’allenatore dei siciliani si concentra immediatamente sulla sfida: “Al di là dell’avversario noi dobbiamo riprendere l’appuntamento con la vittoria casalinga: in questo primo terzo di stagione abbiamo fatto grandi cose in trasferta ma non riusciamo ad avere continuità in casa, riprenderci il nostro campo è il nostro primo obiettivo”. Per Ciani un “altro aspetto che rende questa partita più difficile è che giochiamo contro una delle squadre in assoluto più in forma del campionato: per vincere di 20 a Ferentino bisogna essere molto più che solidi, e dobbiamo sapere che Casale ci terrà sotto pressione dal primo all’ultimo minuto perché è in assoluto la miglior difesa del campionato, con ampio margine anche su Scafati e noi che siamo praticamente appaiati alle loro spalle in questa statistica”. Secondo il coach della Moncada, Casale è “una squadra che ha una rotazione lunga e di qualità, basti pensare che partono con uno straniero e un naturalizzato dalla panchina a conferma del valore del loro gruppo di italiani”. “Come l’anno scorso mi aspetto una partita molto tattica, dura, dove bisognerà lavorare molto al limite dei 24 secondi e con percentuali non straordinarie: del resto, come detto, si affronteranno due delle tre migliori difese del campionato. Noi - conclude - abbiamo lavorato bene in settimana, mi aspetto che l’ultima vittoria in trasferta ci dia la serenità necessaria per affrontare questa partita sul nostro parquet, senza sentire alcuna pressione”.

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