Dellacasa Trino - Old Blacks Vercelli 85 - 78 (24-13; 44-30; 63-48)
Trino conferma il pronostico, aggiudicandosi una gara molto temuta dallo staff tecnico di casa; vi erano infatti giustificati dubbi sulle difficoltà a restare mentalmente concentrati in una partita solo apparentemente agevole, contro un avversario da sempre ostico per la Dellacasa.
Già dai confronti in Coppa Piemonte infatti i ragazzi di Pansa non sono mai riusciti a mettere in campo in modo adeguato i propri punti di forza contro Vercelli, squadra che sembra sempre sul punto di crollare ed arrendersi ma che poi riesce a ritornare sul pezzo e mettere affanno al suo avversario.
Durante i primi venti minuti si é visto un basket poco fluido da parte di Trino, ancora orfana di Carrea e che ha messo in quintetto Costamagna per dare riposo a capitan Patrucco, mentre dall'altra parte Vercelli deve rinunciare per squalifica all'atletismo di Castillo.
La scarsa vena al tiro degli ospiti ed un'attenta difesa delle guardie di Pansa su Lavagno separano le due compagini con uno scarto che tocca anche le 21 lunghezze al termine di un mini show di Paci, per ridursi a 14 prima del riposo lungo.
Alla ripresa delle ostilità Vercelli parte rinfrancata, Lavagno inizia a prendere confidenza con il parquet di Casale e contemporaneamente si spegne la luce per i padroni di casa.
Lorenzo Pansa cerca di mantenere alta la tensione dei suoi facendo uscire spesso forze fresche dalla panchina ma l'inerzia si sposta pigramente verso i cugini vercellesi.
La ritrovata aggressività degli Old Blacks porta ad una serie di falli sul finale di terzo quarto e Trino infila un 7 su 8 dalla lunetta che sarà decisivo.
Dellacasa a +15 a soli dieci minuti dalla fine ma non é finita: Lavagno si esalta, centralizza il possesso palla e mette a segno 18 punti in dieci minuti capitalizzando ogni minima occasione che gli viene concessa da una difesa spesso approssimativa.
La gara si riapre con Vercelli aggarappata ad una zona d'altri tempi, con soli cinque punti di svantaggio a due minuti dalla sirena, ma Trino trova facilmente le risorse per tenere a bada l'avversario.
Moratti alza la voce in difesa mentre Patrucco trova la bomba che chiude la contesa nonostante il tentativo di fallo sistematico degli ospiti.
Nel complesso una brutta partita, con giocate spesso frutto di spunti individuali e poche azioni corali, ma é chiaro che la strada verso i play off deve passare anche per queste serate di scarsa vena, in cui affrontare e superare pericolose trappole mentali diventa fondamentale per completare il processo di crescita avviato in settembre.
Domenica prossima la sfida fondamentale in quel di Domodossola per capire quale delle due contendenti potrà ambire alla seconda piazza dietro l'inarrivabile Tortona.
Trino. Patrucco 27, A. Pansa 2, Dellefave ne, Carrera 13, Martinetti 4, Costamagna 4, Moratti 6, Guarneri 9, Paci 19, Castelli. Allenatore Pansa Lorenzo.
Vercelli. Marzolla 9, Lavagno 37, Mari, Corona 8, Regalli 2, Pergola 5, Tamarindo 5, Martinetti 11, Gaddo. Allenatore Fotia.
Trino conferma il pronostico, aggiudicandosi una gara molto temuta dallo staff tecnico di casa; vi erano infatti giustificati dubbi sulle difficoltà a restare mentalmente concentrati in una partita solo apparentemente agevole, contro un avversario da sempre ostico per la Dellacasa.
Già dai confronti in Coppa Piemonte infatti i ragazzi di Pansa non sono mai riusciti a mettere in campo in modo adeguato i propri punti di forza contro Vercelli, squadra che sembra sempre sul punto di crollare ed arrendersi ma che poi riesce a ritornare sul pezzo e mettere affanno al suo avversario.
Durante i primi venti minuti si é visto un basket poco fluido da parte di Trino, ancora orfana di Carrea e che ha messo in quintetto Costamagna per dare riposo a capitan Patrucco, mentre dall'altra parte Vercelli deve rinunciare per squalifica all'atletismo di Castillo.
La scarsa vena al tiro degli ospiti ed un'attenta difesa delle guardie di Pansa su Lavagno separano le due compagini con uno scarto che tocca anche le 21 lunghezze al termine di un mini show di Paci, per ridursi a 14 prima del riposo lungo.
Alla ripresa delle ostilità Vercelli parte rinfrancata, Lavagno inizia a prendere confidenza con il parquet di Casale e contemporaneamente si spegne la luce per i padroni di casa.
Lorenzo Pansa cerca di mantenere alta la tensione dei suoi facendo uscire spesso forze fresche dalla panchina ma l'inerzia si sposta pigramente verso i cugini vercellesi.
La ritrovata aggressività degli Old Blacks porta ad una serie di falli sul finale di terzo quarto e Trino infila un 7 su 8 dalla lunetta che sarà decisivo.
Dellacasa a +15 a soli dieci minuti dalla fine ma non é finita: Lavagno si esalta, centralizza il possesso palla e mette a segno 18 punti in dieci minuti capitalizzando ogni minima occasione che gli viene concessa da una difesa spesso approssimativa.
La gara si riapre con Vercelli aggarappata ad una zona d'altri tempi, con soli cinque punti di svantaggio a due minuti dalla sirena, ma Trino trova facilmente le risorse per tenere a bada l'avversario.
Moratti alza la voce in difesa mentre Patrucco trova la bomba che chiude la contesa nonostante il tentativo di fallo sistematico degli ospiti.
Nel complesso una brutta partita, con giocate spesso frutto di spunti individuali e poche azioni corali, ma é chiaro che la strada verso i play off deve passare anche per queste serate di scarsa vena, in cui affrontare e superare pericolose trappole mentali diventa fondamentale per completare il processo di crescita avviato in settembre.
Domenica prossima la sfida fondamentale in quel di Domodossola per capire quale delle due contendenti potrà ambire alla seconda piazza dietro l'inarrivabile Tortona.
Trino. Patrucco 27, A. Pansa 2, Dellefave ne, Carrera 13, Martinetti 4, Costamagna 4, Moratti 6, Guarneri 9, Paci 19, Castelli. Allenatore Pansa Lorenzo.
Vercelli. Marzolla 9, Lavagno 37, Mari, Corona 8, Regalli 2, Pergola 5, Tamarindo 5, Martinetti 11, Gaddo. Allenatore Fotia.
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