(16-17; 34-32; 51-50; 75-75)
Quarantacinque minuti d'ntensità da tenere ben cutoditi nella memoria.
Anche quest'anno la Junior rientra da Reggio Emilia con l'intero bottino.
Strepitoso Dowdell, 36 punti e 42 di valutazione con il 60% al tiro e 8 falli subiti; torna a segnare da tre capitan Formenti finalmente sbloccatosi anche al tiro, confermando la solita ottima difesa. Benissimo Fantoni in campo per 44 miuti su 45 con 3/4 da tre, 4 rimbalzi offensivi, 5 falli subiti, 2 stoppate eseguite. Decisivo Pierich con le bombe spaccapartita. Bene Smith solita doppia doppia da 14 + 13; con un primo quarto da urlo (fotocopia di domenica scorsa). Mattoncino positivo anche per Rugolo: 8 minuti e 4 falli subiti per due punticini. Apporto positivo anche di Mathis che ha consentito ai compagni di rifiatare garantendo qualità. Poco impiegati Farrington e Tagliabue.
Ultima considerazione: alla prima trasferta in cui è stata presente Casalerossoblu si è vinto!
Trenkwalder ingenua, Casale ne approfitta
La squadra di Crespi vince con pieno merito un match giocato di squadra contro una Trenkwalder confusa che si aggrappa singole fiocate e a sprazzi di lucidità. Seconda sconfitta consevutiva per i reggiani.
di Matteo Marrello
REGGIO EMILIA - Questa volta Il PalaBigi è terra di conquista, Marco Crespi poi è solito sorridere sul parquet reggiano.. Anche durante la scorsa stagione i piemontesi vinsero a Reggio Emilia grazie ad una superba prova di squadra nel tiro dalla distanza. Questa volta invece è andata cosi:
Il mago Jamar Inizio confuso quello delle due compagini con giocate veloci, tiri affrettati e palloni persi. La Fastweb ha però in Jamar Smith il suo prestigiatore a raccogliere rimbalzi più e meno difficili ed a trasformarli in punti (9), mentre la Trenkwalder cerca di rimanere in scia agli avversari grazie a qualche giocata di Fultz è all’atletismo del suo Smith che di nome però fa Bryant. Al primo riposo gli ospiti sono avanti di una lunghezza sul 16-17.
La squadra di Crespi vince con pieno merito un match giocato di squadra contro una Trenkwalder confusa che si aggrappa singole fiocate e a sprazzi di lucidità. Seconda sconfitta consevutiva per i reggiani.
di Matteo Marrello
REGGIO EMILIA - Questa volta Il PalaBigi è terra di conquista, Marco Crespi poi è solito sorridere sul parquet reggiano.. Anche durante la scorsa stagione i piemontesi vinsero a Reggio Emilia grazie ad una superba prova di squadra nel tiro dalla distanza. Questa volta invece è andata cosi:
Il mago Jamar Inizio confuso quello delle due compagini con giocate veloci, tiri affrettati e palloni persi. La Fastweb ha però in Jamar Smith il suo prestigiatore a raccogliere rimbalzi più e meno difficili ed a trasformarli in punti (9), mentre la Trenkwalder cerca di rimanere in scia agli avversari grazie a qualche giocata di Fultz è all’atletismo del suo Smith che di nome però fa Bryant. Al primo riposo gli ospiti sono avanti di una lunghezza sul 16-17.
Prova a prendermi Carra firma il sorpasso reggiano al 12’, cinque minuti più tardi gli ospiti tornano a condurre grazie a due triple dell’immenso Dowdell (che chiuderà con 36 pt. E 42 di valutazione) ad una di un quanto mai preciso Fantoni, in risposta ai sigilli del volenteroso Melli e di un Heinrich sempre più fantasma di se stesso. Ad un minuto dall’intervallo lungo Dowdell firma il 29-31 per i suoi. Young (troppo poco servito dai compagni) pareggia con un coast to coast, poi un libro di Rugolo ed un tiro pesante di Bryant Smith (nella foto Fotostudio13) , ottimamente pescato da Carra, fissano il punteggio sul 34-32 a favore degli uomini di coach Marcelletti.
Equilibrio Anche nella terza frazione, ci sono continui botta e risposta con Fultz, Young ed Infante da una parte, e il trio tricolore Pierich, Fantoni e Formenti dall’altra. 51-50 e volatona finale con Reggio Emilia che al 35’ grazie ad un gioco da tre punti di B. Smith si porta sul +5 (61-56) e sembra avere trovato una chiave di volta al match. A mettere i bastoni tra le ruote agli emiliani ci sono puntualissimi Fantoni ed il solito Dowdell. A 35” dall’ultima sirena i piemontesi hanno già tirato fuori lo champagne sul 70-74, ma Carra è bravo (e fortunato) a farlo rimettere in ghiacciaia con un tiro pesante, Dowdell sbaglia un libero, mentre a Fultz non trema la mano ed è 75 pari. Tutti all’overtime.
Diesel Qui sono in molti dei sostenitori di casa a sognare il crollo mentale della formazione di Crespi dopo che la Trenkwalder ha riacciuffato una partita già persa. Dowdell però non ne vuole sapere di giocare bene e perdere e con le sue serpentine si guadagna liberi preziosi, mentre i biancorossi di Martelletti sprecamno palloni con Fultz e un Carra oramai senza benzina. Gli ospiti invece hanno nel loro playmaker un vero e proprio diesel che unisce spietatezza a velocità. Young ci prova con 3/3 dopo un fallo subito su tiro pesante ma oramai è troppo tardi. La Trenkwalder esce sconfitta da una fortissima Fastweb per 87-91.
TRENKWALDER REGGIO EMILIA - Heinrich 6 (3/4), Smith 22 (5/6, 2/7), Infante 9 (2/5, 1/1), Fultz 18 (4/9, 2/4), Young 20 (5/11, 1/2); Melli 4 (2/5, 0/1), Masoni, Carra 8 (2/4, 1/5). N.E. Defant e Derraa. All. Marcelletti
JUNIOR FASTWEB CASALE - Dowdell 36 (11/18, 1/2), Smith 14 (6/11, 0/1), Formenti 9 (0/2, 3/6).Pierich 10 (2/2, 2/6), Fantoni 18 (2/5, 3/4); Mathis 2 (1/5), Rugolo, Farrington, Tagliabue. N.E. Garofalo. All. Crespi
Arbitri: Pinto, Biggi e Ciaglia
Tiri liberi: Trenkwalder 20/27, Fastweb 20/27.
Usciti per 5 falli Formenti al 39’04 (69-71) e Infante al 39’51 (85-89).
Antisportivo a Carra al 36’47 (61-60).
Rimbalzi: 38-30 per la Fastweb.
Spettatori: 2357 paganti per 25933 euro di incasso.
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